08.3489 · Interpellanza · 2008-09-17
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:
1. Il Consiglio federale non condivide l'opinione secondo cui l'introduzione capillare di aree di parcheggio e trasbordo presso o nelle vicinanze dei raccordi autostradali potrebbe soddisfare un'esigenza reale oltre ad essere un provvedimento in linea con la politica energetica e climatica?
2. Non è del parere che l'introduzione su scala nazionale di questo tipo di aree favorirebbe l'organizzazione spontanea per il trasporto di più persone (carpooling) contribuendo così a ridurre l'impatto sulla rete viaria in particolare sulle strade nazionali?
3. È disposto a verificare l'introduzione capillare di simili aeree nel quadro del suo messaggio sull'adeguamento del decreto federale concernente la rete delle strade nazionali e quindi a formulare una serie di proposte mirate per la creazione e l'esercizio di aree di parcheggio e trasbordo presso o nelle vicinanze di raccordi autostradali?
4. Qualora non vi sia la volontà o la possibilità di affrontare simili proposte nel quadro del messaggio citato, il Consiglio federale è disposto a redigere uno studio di fattibilità concernente l'introduzione su scala nazionale di dette aree, in particolare soffermandosi sull'aspetto finanziario?
5. A suo parere, è possibile considerare il risparmio di emissioni di CO2 raggiunto grazie a queste aree di parcheggio e trasbordo una misura climatica nell'ambito del traffico stradale e computarla quindi nell'obiettivo di riduzione del CO2 nel settore dei carburanti?
Begründung
In diversi cantoni, lungo la rete di strade nazionali, esistono già, presso o nelle vicinanze degli svincoli autostradali, aree dove parcheggiare la proprio auto e trasbordare su un'altra vettura; tale organizzazione spontanea viene comunemente chiamata carpooling. In questo modo si "risparmiano" carburante e chilometri a tutto vantaggio non solo dell'ambiente e del clima, ma anche della rete stradale, in particolare delle autostrade.
Purtroppo, negli anni scorsi, i gestori delle aree di servizio lungo le autostrade e gli stessi cantoni hanno fortemente ostacolato il trasbordo e la costituzione di carpooling contrassegnando i parcheggi presso le aree di servizio come zone blu.
Finora è mancata una registrazione e un'introduzione sistematica e capillare di simili aree di parcheggio e trasbordo, eventualmente anche gestite da privati, presso o nelle vicinanze di svincoli autostradali. Visto che dal 1° gennaio 2008 la Confederazione è responsabile della costruzione, dell'ampliamento, della progettazione, della manutenzione e della gestione delle strade nazionali, le spetta un ruolo attivo anche in tale contesto.
Uno sfruttamento ottimale ad esempio di posti "riservati" presso i raccordi autostradali in Svizzera e un utilizzo attento delle limitate risorse a disposizione, segnatamente dello spazio stradale e dell'energia, presuppongono logicamente la verifica di una possibile introduzione su scala nazionale di aree di trasbordo nel quadro dell'adeguamento del decreto federale concernente la rete delle strade nazionali.
Le aree di parcheggio e trasbordo già in funzione, vale a dire nei cantoni di Argovia (presso le entrate/uscite autostradali Rothrist e Kölliken), di Lucerna (presso il raccordo autostradale Sempach/Neuenkirch) o di Berna (presso l'entrata/uscita autostradale Rubigen/Belp e Spiez) confermano che questa offerta soddisfa effettivamente un'esigenza reale.
Inoltre, secondo le previsioni della Confederazione, il traffico stradale è destinato a crescere; incentivare il carpooling anche mediante la creazione di aree di parcheggio e trasbordo presso o nelle vicinanze dei raccordi autostradali contribuisce non solo a sgravare l'infrastruttura stradale, ma anche al rispetto degli obiettivi fissati dalla politica energetica e climatica.
Stellungnahme des Bundesrates
1./2. In linea di massima il Consiglio federale sostiene le misure che contribuiscono alla riduzione di emissioni e a contenere l'impatto sulla rete viaria. Tuttavia è critico nei confronti di un'introduzione su scala nazionale di aree di parcheggio e trasbordo presso o nelle vicinanze dei raccordi autostradali. Da un lato l'utilizzo di queste strutture è piuttosto controverso sotto il profilo energetico, dall'altro offerte analoghe sono state accolte dalla popolazione in modo piuttosto riservato; si veda il caso dell'esperimento pilota Carlos nella regione di Burgdorf negli anni 2002-2005.
Indiscutibilmente l'introduzione di simili aree favorirebbe la formazione dei cosiddetti carpooling. D'altro canto però il Consiglio federale dubita che la riduzione dell'impatto sulla rete viaria, ottenibile in questo modo, sia effettivamente commisurata agli investimenti richiesti. Inoltre, un'esigenza in tal senso non è praticamente percepita: nel quadro dei programmi d'agglomerato i cantoni e i comuni hanno presentato alla Confederazione relativamente pochi progetti di park and ride o di aree parcheggio.
3./4. Il decreto federale concernente la rete delle strade nazionali stabilisce i collegamenti stradali d'importanza nazionale. L'obiettivo del messaggio sull'adattamento di tale decreto, attualmente in elaborazione, è rivedere e aggiornare il testo di legge che, in alcuni punti cruciali, risale a più di cinquant'anni fa. Verificare in questa sede l'introduzione su scala nazionale di simili aree di parcheggio e trasbordo sarebbe fuori luogo, in quanto il decreto federale concernente la rete delle strade nazionali indica solo il tracciato generale e la classe di una strada nazionale.
Il Consiglio federale non redigerà alcuno studio di fattibilità per le ragioni legate ai dubbi sull'utilizzo di aree di parcheggio in generale elencati più sopra.
5. In base alla legge sul CO2, la quantità totale delle emissioni è calcolata in funzione degli agenti energetici fossili messi in commercio in Svizzera allo scopo di utilizzarne l'energia. Dal momento che la riduzione delle emissioni di CO2 grazie all'introduzione di aree di parcheggio e trasbordo è direttamente proporzionale al relativo calo del consumo di carburante, un conteggio diretto di tale provvedimento non è necessario o meglio condurrebbe a un doppio conteggio, decisamente indesiderato.
Risposta del Consiglio federale.