08.3499 · Mozione · 2008-09-22
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento una modifica della legge federale del 29 settembre 1952 su l'acquisto e la perdita della cittadinanza svizzera (legge sulla cittadinanza) secondo cui:
a. buone conoscenze di una lingua nazionale; e
b. un'integrazione riuscita
costituiscono i presupposti per la concessione della cittadinanza svizzera. Confederazione, cantoni e comuni stabiliscono in modo vincolante i requisiti minimi in materia di integrazione e conoscenze linguistiche.
Begründung
Secondo l'articolo 14 della legge sulla cittadinanza, prima del rilascio dell'autorizzazione si esamina se il richiedente è idoneo alla naturalizzazione, in particolare se si è integrato nella comunità svizzera e si è familiarizzato con il modo di vivere e gli usi e costumi svizzeri. La legge sulla cittadinanza (a differenza dell'art. 34 della legge sugli stranieri) non menziona esplicitamente né definisce i concetti di integrazione riuscita e di buone conoscenze di una lingua nazionale.
Nei cantoni, che devono esaminare il grado di integrazione, regna pertanto un'incertezza giuridica. La legge sulla cittadinanza va pertanto modificata in modo da sancire espressamente nella legislazione che un'integrazione riuscita e buone conoscenze di una lingua nazionale costituiscono i requisiti per l'acquisizione della cittadinanza a livello federale, cantonale e comunale.
La legge deve inoltre concretizzare i requisiti minimi in materia di integrazione e conoscenze linguistiche.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale intende modificare la legge sulla cittadinanza indipendentemente dalla presente mozione, al fine di migliorare e aggiornare la procedura di naturalizzazione. La revisione porrà l'accento in particolare sulla questione dell'integrazione. Con la nuova legge sugli stranieri e la legge sull'asilo riveduta sono stati introdotti nuovi criteri per valutare gli sforzi integrativi profusi dagli stranieri; tra tali criteri figura in particolare l'apprendimento di una lingua nazionale.
La prevista revisione della legge sulla cittadinanza sarà portata avanti rapidamente, di modo che il Consiglio federale possa presentare alle Camere un disegno di legge entro la fine del 2009.
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.