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08.3520 · Mozione · 2008-09-24

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento un atto che consenta l'immediata abrogazione della legge sull'approvvigionamento elettrico (LAEl) e delle relative disposizioni esecutive.

Begründung

Contrariamente a quanto generalmente si riteneva, l'apertura del mercato dell'energia elettrica non porta a una riduzione delle tariffe, a ma a un loro massiccio aumento. Le ragioni non sono evidenti, visto che di fatto non è cambiato nulla: non sono stati effettuati investimenti in nuove infrastrutture né in nuove capacità di produzione. Gli aumenti sembrano tuttavia essere determinati non tanto dai meccanismi di mercato quanto dalle nuove disposizioni regolatorie. Non risulta invece alcun valore aggiunto per le economie domestiche.

Gli aumenti dei prezzi indeboliscono il potere d'acquisto delle famiglie e la competitività della piazza economica e industriale svizzera. Questi aumenti si verificano in concomitanza con un generale rallentamento congiunturale e contribuiscono a peggiorare ulteriormente la situazione. In conclusione, la LAEl, nella sua forma attuale, indebolisce la qualità della piazza svizzera.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Sospendere a tempo indeterminato la legge sull'approvvigionamento elettrico non significa un calo automatico delle tariffe. Al contrario, le tariffe in vigore, che spesso sono state approvate da un ente pubblico, rimangono valide e non possono essere verificate e diminuite dalla Commissione federale dell'energia elettrica (Elcom). Il sorvegliante dei prezzi ha mezzi meno efficaci per intervenire: egli può solo emanare delle raccomandazioni all'ente pubblico e non può imporre una diminuzione delle tariffe mediante decisione come la Elcom. Inoltre, la sospensione della legislazione sull'approvvigionamento elettrico non porta nemmeno ad una diminuzione dei tributi e delle prestazioni agli enti pubblici, che è invece di competenza esclusiva dei cantoni e dei comuni. Infine, la sospensione della legge non permetterebbe di annullare un'eventuale rivalutazione delle reti e un secondo ammortamento. Senza la legge, sarebbe ancora più difficile procedere contro queste rivalutazioni.

In base a diversi colloqui con i rappresentanti del settore e a ulteriori accertamenti anche presso i cantoni e i comuni, il Consiglio federale ha rivisto l'ordinanza sull'approvvigionamento elettrico (OAEl). Il testo contiene misure concrete ed efficaci a breve termine, volte a ridurre gli aumenti dei prezzi dell'elettricità annunciati dalle aziende a partire dal 1° gennaio 2009.

Il Consiglio federale ha voluto evitare che la revisione dell'OAEl intralciasse o bloccasse gli accertamenti in corso della Elcom, poiché anche le decisioni del regolatore possono portare ad un'ulteriore diminuzione dei prezzi. Grazie all'approvazione delle modifiche della OAEl e alle decisioni della Elcom basate su di esse, è possibile diminuire in media di circa il 40 per cento gli aumenti dei prezzi previsti all'inizio del 2009.

La revisione dell'OAEl costituisce un primo passo. Sicuramente saranno necessari ulteriori adeguamenti. A medio termine, una volta fatta esperienza con l'apertura del mercato ed effettuato un'analisi attenta della situazione, occorrerà prendere in considerazione una modifica della legge sull'approvvigionamento elettrico, i cui punti principali sono:

- la possibilità di una regolamentazione ex-ante, cioè l'approvazione preliminare delle tariffe da parte della Elcom (attualmente ex-post);

- il passaggio ad un sistema di incentivi, che sproni le aziende verso una maggiore efficienza;

- l'adeguamento delle possibili sanzioni da parte della Elcom;

- una maggiore autonomia della società nazionale di rete Swissgrid;

- un resoconto dei tributi e delle prestazioni agli enti pubblici.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.