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08.3522 · Postulato · 2008-09-24

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Si chiede al Consiglio federale di elaborare un rapporto sulla nostra sicurezza energetica, in particolare nel settore dell'elettricità, considerando quattro diversi orizzonti temporali di 10, 20, 30 e 50 anni. Il rapporto dovrà mettere in evidenza:

- l'evoluzione dei nostri bisogni tenendo conto dello sviluppo dell'economia e delle misure di efficienza energetica;

- il potenziale di produzione delle nostre energie rinnovabili e della nostra biomassa, tenendo conto degli effetti del riscaldamento climatico sulla nostra produzione idroelettrica e delle misure da adottare;

- la nostra dipendenza nei confronti dell'estero per soddisfare i nostri bisogni e per assicurare l'approvvigionamento;

- le infrastrutture necessarie.

Begründung

Nel rapporto del novembre 2007 dell'Agenzia internazionale dell'energia sulla politica energetica svizzera si afferma quanto segue:

"Secondo gli scenari energetici pubblicati all'inizio del 2007, verso la fine del decennio 2010 e l'inizio del decennio 2020, con lo scadere dei contratti d'importazione a lungo termine stipulati con la Francia e la messa fuori servizio delle centrali nucleari più vecchie, che rappresentano un terzo della produzione di energia di origine nucleare, si verificheranno lacune di approvvigionamento. In base alle previsioni, le energie rinnovabili e l'efficienza energetica colmeranno solo parzialmente il deficit."

Occorre ricordare che il nostro fabbisogno totale di energia è coperto per due terzi da energia di origine fossile (petrolio, gas e carbone) proveniente interamente dall'estero. Questa dipendenza accresce l'insicurezza per quanto riguarda l'approvvigionamento energetico del nostro Paese (picco del petrolio, sfruttamento dei giacimenti di gas e di carbone) e l'evoluzione dei prezzi sul mercato.

Questa situazione potrebbe ulteriormente peggiorare a causa del riscaldamento climatico: alcuni esperti prevedono che entro il 2050 la nostra produzione di energia idroelettrica diminuirà di circa il 10 per cento. L'energia idroelettrica copre attualmente il 56 per cento del nostro fabbisogno di elettricità. Il resto è coperto quasi interamente dalle centrali nucleari, che forniscono il 40 per cento dell'energia elettrica consumata. Alcune centrali devono quindi essere sostituite nel più breve tempo possibile se non vogliamo trovarci di fronte a una penuria di energia elettrica.

Sulla base di queste constatazioni, chiediamo al Consiglio federale di elaborare, tenendo conto della sua politica energetica dei quattro pilastri, un rapporto che dovrà mettere in evidenza i nostri bisogni attuali e futuri in ambito energetico, in particolare per quanto riguarda l'energia elettrica.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

Fra il 2004 e il 2006, l'Ufficio federale dell'energia ha elaborato dettagliate prospettive energetiche. Al centro delle indagini vi era l'evoluzione della domanda di energia e di elettricità, nonché dell'offerta di elettricità, in Svizzera fino al 2035. In particolare sono state esaminate le conseguenze di un riscaldamento climatico sulla domanda di energia e sull'offerta di elettricità.

Il Consiglio federale riconosce l'importanza del tema e allestirà un rapporto che conterrà, quale complemento alle prospettive energetiche, indicatori specifici sulla sicurezza di approvvigionamento energetico ed elettrico, in particolare per l'orizzonte temporale 2035.

Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.