08.3556 · Mozione · 2008-09-30
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di elaborare una base giuridica che permetta una caratterizzazione semplice e unificata delle derrate alimentari.
Begründung
Il sondaggio condotto da ACNielsen nel maggio del 2008 sulla consapevolezza nell'acquisto di un alimento ha mostrato che per la maggioranza della popolazione svizzera i dati sul valore nutritivo degli alimenti non sono comprensibili o lo sono solo in parte. La ricerca ha anche stabilito che una persona su quattro non legge questi dati per mancanza di tempo.
Una caratterizzazione semplice degli alimenti sugli imballaggi consentirebbe ai consumatori di nutrirsi in modo sano e di prevenire il sovrappeso. In Inghilterra l'impiego di una caratterizzazione basata sui colori del semaforo ha dimostrato la propria efficacia. Il rosso significa "consumare solo saltuariamente in piccole quantità", il giallo simboleggia "da consumare con moderazione" mentre il verde sta per "non problematico". Questo sistema consente ai consumatori di paragonare velocemente il contenuto di grassi, acidi grassi saturi, zucchero e sale nei diversi alimenti.
La caratterizzazione odierna non solo risulta ai molti incomprensibile, ma trae anche spesso in inganno. Le cifre indicate dalle industrie alimentari si riferiscono generalmente a una porzione che il produttore definisce secondo criteri propri. In genere, quindi, le indicazioni non corrispondono al prodotto intero.
È indubbio che il sovrappeso rappresenta, insieme alle malattie da esso provocate quali i disturbi cardiaci o il diabete, uno dei maggiori problemi della sanità pubblica. La prevenzione deve intervenire a diversi livelli. Un sistema basato sui colori del semaforo consente ai consumatori di valutare le derrate alimentari in modo corretto. Contemporaneamente l'industria alimentare è obbligata a reagire, ad esempio modificando le ricette.
Una riduzione efficace del problema del sovrappeso può essere accelerata con la creazione di basi giuridiche.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è consapevole della problematica della comprensibilità dei dati sul valore nutritivo degli alimenti.
La caratterizzazione del valore nutritivo degli alimenti, finora soltanto facoltativa, è disciplinata nell'ordinanza del DFI sulla caratterizzazione e la pubblicità delle derrate alimentari (OCDerr, RS 817.022.21) e nella sua forma più semplice prevede l'indicazione del valore energetico e del tenore di proteine, carboidrati e grassi per 100 grammi di derrata alimentare. Le indicazioni più dettagliate devono obbligatoriamente comprendere i dati sul valore nutritivo relativi a zucchero, acidi grassi saturi, fibre alimentari e sodio.
Nell'UE, la questione della caratterizzazione del valore nutritivo è attualmente in discussione (cfr. art. 28 segg. della proposta della Commissione CE del 30 gennaio 2008 di Regolamento del Parlamento e del Consiglio relativo alla fornitura di informazioni alimentari ai consumatori, COM, 2008, 40 FINAL). La discussione verte tra l'altro sull'introduzione di dichiarazioni nutrizionali obbligatorie da applicare, con poche eccezioni, a tutte le derrate alimentari. In considerazione di questa evoluzione e delle disposizioni della legge federale sugli ostacoli tecnici al commercio (LOTC; RS 946.51), secondo cui le prescrizioni tecniche sono elaborate in modo da essere compatibili con quelle dei principali partner commerciali della Svizzera, il Consiglio federale intende mantenere il discplinamento svizzero vigente finché le intenzioni della CE al riguardo non siano definitivamente chiarite.
Nell'ambito delle indicazioni nutrizionali volontarie vi è un maggiore spazio di manovra. Attualmente si sta esaminando se - indipendentemente dalla vigente caratterizzazione del valore nutritivo - un'ulteriore dichiarazione, per esempio un semplice logo, potrebbe aiutare i consumatori a scegliere con maggiore cognizione di causa. Una tale dichiarazione dovrebbe essere unificata e volontaria.
In base a queste considerazioni, il Consiglio federale propone di rinunciare all'introduzione di un obbligo come richiesto dall'autrice della mozione. Se quest'ultima dovesse essere accettata in Consiglio nazionale, il Consiglio federale si riserva di proporre al Consiglio degli Stati di trasformarla in un mandato di esame.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.