08.3581 · Mozione · 2008-10-01
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Visto il totale fallimento della liberalizzazione del mercato elettrico, si incarica il Consiglio federale di sottoporre senza indugio alle Camere federali un progetto di legge volto a:
a. annullare la nuova legge sull'approvvigionamento elettrico (LAEl);
b. ripristinare il regime dell'approvvigionamento elettrico garantito sulla base di disposizioni di diritto pubblico in vigore prima della votazione popolare relativa alla legge sul mercato dell'energia elettrica (LMEE);
c. garantire il consolidamento dei progressi sinora ottenuti sotto il profilo della protezione dell'ambiente.
Begründung
Diversamente da quanto promesso dai suoi fautori, la prima tappa dell'apertura del mercato elettrico attualmente in corso porta a massicci aumenti delle tariffe dell'energia elettrica e a conseguenze particolarmente negative per l'economia svizzera, i posti di lavoro e tutta la popolazione. Prima che il danno sia irreparabile, si impone un cambiamento di rotta e un ritorno all'approvvigionamento elettrico pubblico.
Nel 2002, l'elettorato elvetico si era opposto alla liberalizzazione del mercato elettrico respingendo la LMEE. Nonostante questa chiara volontà popolare, la Commissione della concorrenza (COMCO) ha introdotto l'apertura del mercato per via legale, creando così vincoli imprescindibili in vista della liberalizzazione.
Pertanto, non è sufficiente annullare la legge sull'approvvigionamento elettrico. Occorre garantire, in una legge federale, che la COMCO non eluda nuovamente la volontà popolare e le intenzioni del legislatore. Nel contempo bisogna fissare nel nuovo disposto gli indiscussi progressi ecologici sinora ottenuti.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Sospendere a tempo indeterminato la legge sull'approvvigionamento elettrico non significa un calo automatico delle tariffe. Al contrario, le tariffe in vigore, che spesso sono state approvate da un ente pubblico, rimangono valide e non possono essere verificate e diminuite dalla Commissione federale dell'energia elettrica (ElCom).
Il sorvegliante dei prezzi ha mezzi meno efficaci per intervenire: egli può solo emanare delle raccomandazioni all'ente pubblico e non può imporre una diminuzione delle tariffe mediante decisione come la Elcom. Inoltre, la sospensione della legislazione sull'approvvigionamento elettrico non porta nemmeno ad una diminuzione dei tributi e delle prestazioni agli enti pubblici, che è invece di competenza esclusiva dei cantoni e dei comuni. Infine, la sospensione della legge non permetterebbe di annullare un'eventuale rivalutazione delle reti e un secondo ammortamento. Senza la legge, sarebbe ancora più difficile procedere contro queste rivalutazioni.
In base a diversi colloqui con i rappresentanti del settore e a ulteriori accertamenti anche presso i cantoni e i comuni, il DATEC ha sottoposto all'esame del Consiglio federale una bozza di revisione dell'ordinanza sull'approvvigionamento elettrico (OAEl). Il testo contiene misure concrete ed efficaci a breve termine, volte a ridurre gli aumenti dei prezzi dell'elettricità annunciati dalle aziende a partire dal 1° gennaio 2009.
Il Consiglio federale ha voluto evitare che la revisione dell'OAEl intralciasse o bloccasse gli accertamenti in corso della Elcom, poiché anche le decisioni del regolatore possono portare ad un'ulteriore diminuzione dei prezzi. Grazie all'approvazione delle modifiche della OAEl e alle decisioni della Elcom basate su di esse, è possibile diminuire in media di circa il 40 per cento gli aumenti dei prezzi previsti all'inizio del 2009.
Non ha invece subito modifiche la normativa riguardante l'immissione in rete, a copertura dei costi, di energia elettrica prodotta a partire da nuove fonti rinnovabili.
La revisione dell'OAEl costituisce un primo passo. Sicuramente saranno necessari ulteriori adeguamenti. A medio termine, una volta fatta esperienza con l'apertura del mercato ed effettuato un'analisi attenta della situazione, occorrerà prendere in considerazione una modifica della legge sull'approvvigionamento elettrico, i cui punti principali sono:
- la possibilità di una regolamentazione ex-ante, cioè l'approvazione preliminare delle tariffe da parte della Elcom (attualmente ex-post);
- il passaggio ad un sistema di incentivi, che sproni le aziende verso una maggiore efficienza;
- l'adeguamento delle possibili sanzioni da parte della Elcom;
- una maggiore autonomia della Società nazionale di rete Swissgrid;
- un resoconto dei tributi e delle prestazioni agli enti pubblici.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.