Sfruttare l'adesione all'OMC per la tecnologia di punta, l'informatica, le telecomunicazioni e le prestazioni di consulenza
08.3582 · Postulato · 2008-10-01
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a presentare un rapporto sull'efficacia qualitativa dei bandi di concorso GATT/OMC in ambito di tecnologia di punta, informatica, telecomunicazioni e prestazioni di consulenza. In particolare si chiede di rispondere alle seguenti domande:
1. Quale è stata l'evoluzione del numero dei bandi di concorso nei suddetti ambiti dal 1990?
2. Come commisura il Consiglio federale il successo di una procedura di bando di concorso?
3. Dall'introduzione del GATT/OMC, l'ambito degli acquisti pubblici ha determinato una razionalizzazione, una standardizzazione e un ammodernamento delle applicazioni in uso presso la Confederazione?
4. I bandi di concorso sono stati maggiormente centralizzati per procurare alla Confederazione un più ampio spazio e un maggiore potere di negoziazione e, nell'affermativa, in che modo ciò si è ripercosso sui prezzi di acquisto e di manutenzione dell'apparecchiatura informatica e del software?
5. I dipartimenti hanno definito quali competenze devono conservare e quali compiti potrebbero esternalizzare secondo la normativa GATT/OMC al fine di ridurre il proprio livello di produzione e limitare le prestazioni dello Stato ai compiti che figurano in cima alla piramide di produzione?
6. Il livello di produzione della Confederazione si è ridotto nel complesso nel corso degli ultimi anni?
7. Quale è stata l'evoluzione del numero di lavoratori a prestito e dei free-lance al servizio della Confederazione dal 1990?
Begründung
Il 1° giugno 1995 la Svizzera ha aderito all'Organizzazione mondiale del commercio. In occasione del primo anniversario dell'adesione il Consiglio federale ha dichiarato in un comunicato stampa che grazie a questo passo l'economia nazionale avrebbe beneficiato completamente delle opportunità e delle possibilità del nuovo sistema di commercio mondiale creato dall'OMC a seguito dei negoziati dell'Uruguay Round sull'Accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio (GATT). Oltre ai vantaggi globali e di politica europea, il Consiglio federale ha riscontrato vantaggi a livello interno, nel senso che l'adesione all'OMC rafforzerebbe la piazza svizzera in fatto di produzione, investimento e ricerca offrendo un quadro internazionale prevedibile per l'attuazione di necessarie riforme autonome, in particolare nei settori dell'agricoltura e del mercato interno svizzero (diritto sulla concorrenza, ostacoli tecnici al commercio, legge sul mercato interno e appalti pubblici). Ora bisogna - possibilmente prima che la revisione della legge federale sugli acquisti pubblici (LaPub) si concluda - fare un bilancio. Occorre esaminare segnatamente se i bandi di concorso effettuati secondo GATT/OMC abbiano realmente favorito gli appalti pubblici anche in settori esigenti quali tecnologia di punta e consulenza. Un tale esame dipende ovviamente dal metodo scelto per misurare il successo dei bandi di concorso. Se le procedure secondo GATT/OMC non hanno migliorato i risultati dei bandi di concorso, bisognerà trarne delle conclusioni all'interno delle amministrazioni svizzere nell'ambito della revisione della LaPub.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
I pluriennali negoziati internazionali nell'ambito dell'Uruguay Round del GATT sono sfociati il 15 aprile 1994 nella firma dell'accordo internazionale sugli appalti pubblici (RS 0.632.231.422). Questo "Agreement on Government Procurement" (GPA) è un cosiddetto accordo plurilaterale che, a differenza di altri accordi OMC, non è obbligatorio per tutti gli Stati membri dell'OMC. Finora vi hanno aderito 38 Stati: Aruba, Canada, Corea, Giappone, Hongkong Cina, Israele, Liechtenstein, Norvegia, Singapore, Svizzera, USA e soprattutto anche l'UE. In Svizzera, il GPA è entrato in vigore il 1° gennaio 1996.
Secondo il suo preambolo, esso intende creare un quadro efficiente di diritti e obblighi per accelerare la liberalizzazione ed espandere il commercio mondiale. Esige una procedura d'appalto trasparente e statuisce un obbligo generale di pubblicazione dei bandi di concorso per gli appalti pubblici. Esso stabilisce anche le indicazioni minime che devono essere contenute in un bando (art. IX GPA). I singoli Stati sono inoltre obbligati ad allestire statistiche annuali riguardanti i loro appalti (art. XIX:5 GPA).
La Confederazione ha trasposto il GPA con la legge federale sugli acquisti pubblici (LAPub, RS 172.056.1) entrata in vigore il 1° gennaio 1996 unitamente al GPA. Le questioni puramente organizzative sono disciplinate nell'ordinanza concernente l'organizzazione degli acquisti pubblici (Org-OAPub, RS 172.056.15), entrata in vigore il 1° gennaio 2007.
1. Per gli anni dal 1990 al 1996 non esistono cifre che consentono di operare confronti, in quanto prima dell'entrata in vigore del GPA non vigeva un obbligo generale di pubblicazione dei bandi di concorso. Dal 1996 al 2004 la Svizzera ha stilato le statistiche richieste dal GPA. Data la loro ampiezza, si rimanda al seguente link: http://www.wto.org/english/tratop_e/gproc_e/gpstat_e.htm.
Queste statistiche non contengono però indicazioni specifiche sugli ambiti (non ulteriormente specificati) della tecnologia di punta e della consulenza. Di conseguenza, per gli ultimi dodici anni dovrebbe essere effettuato un rilevamento supplementare di questi dati. Questo lavoro sarebbe però legato a costi insostenibili.
Per contro, per gli acquisti OMC il Consiglio federale dispone della quantità di supplementi necessari, pubblicati nel foglio ufficiale svizzero di commercio dal Centro di competenza per gli acquisti pubblici della Confederazione CCAP. Negli anni 2003-2007 questi supplementi si sono sviluppati come segue:
2003: 49; 2004: 64; 2005: 89; 2006: 93; 2007: 98.
In questo contesto occorre osservare che si tratta solo di acquisti effettuati dal CCAP.
2. L'obbligo di pubblicazione dei bandi pubblici rende trasparente la procedura dei servizi d'acquisto e garantisce un accesso al mercato non discriminatorio per tutti i candidati. Il successo di una procedura di bando di concorso è quindi riconducibile all'accresciuta concorrenzialità, ciò che provoca a sua volta un impiego economico dei fondi pubblici. L'Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL) gestisce e acquista a livello centralizzato l'assortimento di beni di prima necessità. Si tratta di fornitura d'ufficio, mobilio, burotica e informatica. Dalla centralizzazione conseguente degli acquisti nel settore dei beni rispettivamente dalla concentrazione del volume delle ordinazioni risultano economie di scala per i prezzi d'acquisto. In questo modo si possono ottenere prezzi sensibilmente inferiori rispetto agli acquisti individuali. L'UFCL paragona i prezzi periodicamente e sistematicamente chiedendo offerte per una quantità pari a quella che acquisterebbe un ufficio federale con 100 impiegati.
3. Nel quadro della riforma dell'amministrazione federale 2005-2007, la Confederazione ha centralizzato conseguentemente i suoi acquisti. L'ordinanza concernente l'organizzazione degli acquisti pubblici della Confederazione (Org-OAPub) è entrata in vigore con effetto al 1° gennaio 2007. Di conseguenza, il numero dei servizi d'acquisto per beni e servizi legati all'acquisto di beni è stato ridotto da quaranta a due servizi centrali, ossia UFCL e Armasuisse. L'UFCL gestisce l'assortimento standard, che corrisponde alle nuove condizioni. È stato creato in particolare un controlling strategico. Dal mese di marzo del 2008 tutti i pagamenti effettuati per acquisti commerciali devono essere dotati di un codice. Inoltre è stato introdotto uno strumento per una chiara identificazione dei debitori. In questo modo, per il 2009 si potrà già rendere noto l'acquirente, il bene acquistato, il fornitore e il prezzo d'acquisto. L'intero volume d'acquisto della Confederazione viene organizzato in 22 categorie di beni e servizi. Inoltre, si può, ad esempio, analizzare la cifra d'affari conseguita dalle imprese con gli uffici federali, il che evidenzia un potenziale di ottimizzazione e consente di misurare lo stato d'attuazione dell'Org-OAPub.
4. Nel settore informatico il consiglio informatico della Confederazione CIC ha effettuato delle standardizzazioni per i prodotti e le applicazioni più utilizzati all'interno dell'amministrazione federale. Si tratta di 129 standard, di cui 58 concernono standard di prodotti e 71 standard di processi, di utilizzo e di applicazione. A seguito di questa standardizzazione, nell'ambito degli acquisti OMC si possono ottenere prezzi d'acquisto di circa un terzo più bassi rispetto al passato.
5. Il livello di produzione in seno alla Confederazione è stato generalmente ottimizzato attraverso il programma per il piano di rinuncia a determinati compiti della Confederazione. Un esempio pratico al riguardo è la produzione del passaporto svizzero. Nel quadro di un bando di concorso OMC è stato valutato un'impresa generale con cui, nell'ambito di un modello parntership pubblico-privata, è stato concluso un contratto. Nell'economia la creazione di valore per la produzione del passaporto svizzero è di oltre il 90 per cento. La Confederazione svolge soltanto un "compito sovrano", ossia la personalizzazione del passaporto nonché la gestione e la conservazione confidenziali dei relativi dati.
Nel suo settore l'Ufficio federale delle costruzioni e della logistica UFCL mette conseguentemente a concorso tutto ciò che, a seguito delle caratteristiche sovrani, non deve necessariamente essere prodotto dalla Confederazione. È considerato "sovrano" tutto ciò che contiene dati degni di protezione, confidenziali e segreti.
Conformemente all'articolo 7 dell'ordinanza concernente l'informatica e la telecomunicazione nell'amministrazione federale (RS 172.010.58), i dipartimenti o la Cancelleria federale o, nel caso di prestazioni interdipartimentali, il CIC decide se una prestazione TIC è acquisita da fornitori interni o messa a concorso. Centralizzando i fornitori interni di prestazioni, soprattutto per le prestazioni interdipartimentali vengono create le condizioni che permettono di prendere decisioni del tipo "make or buy" dal punto di vista strategico.
6. A seguito del programma per il piano di rinuncia a determinati compiti della Confederazione il livello di produzione è diminuito. La Confederazione concentra la sua attenzione sull'esecuzione dei compiti realmente sovrani e statali. Ciò che può essere acquistato nell'economia, non viene prodotto internamente.
7. Dal 2003 il numero dei lavoratori a prestito e dei free-lance impiegati presso il Dipartimento federale delle finanze è quasi dimezzato.
Nel parere si è risposto ai punti fondamentali del postulato. Fornire risposte più approfondite a tutte le domande comporterebbe un dispendio sproporzionato e sarebbe solo in parte realizzabile.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.