08.3595 · Mozione · 2008-10-02
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di effettuare tutte le modifiche legislative, a livello di legge e/o di ordinanza, necessarie per garantire l'indispensabile trasparenza contabile nell'assicurazione malattie e l'adeguatezza economica dell'evoluzione delle riserve dei diversi assicuratori. Nel far ciò è invitato a valutare l'opportunità di considerare le riserve cantonali e regionali delle casse nel calcolo dei premi, nonché di determinare un tetto massimo delle riserve.
Begründung
Le discussioni sui premi del 2009 dell'assicurazione malattie di base riportano alla ribalta la questione delle riserve degli assicuratori e della loro contabilizzazione. Gli assicuratori malattie devono dichiarare i loro investimenti al valore storico più basso, il che dà adito a incertezze sulla loro reale situazione finanziaria e, soprattutto, tende a giustificare un bisogno di riserve sovradimensionato. Dato che queste riserve sono costituite con i premi degli affiliati, tale mancanza di trasparenza cagiona aumenti infondati di premi e riserve in eccesso (4 miliardi di franchi alla fine del 2007, ossia 1,135 miliardi oltre il minimo legale).
Le altre assicurazioni sociali adottano prassi differenziate che permettono però di conoscere la loro esatta situazione. Come suggerito dalla mozione 07.3051, che l'8 giugno 2007 il Consiglio federale ha proposto di accogliere, sarebbe semplice e opportuno modificare l'articolo 81 OAMal per adottare nell'assicurazione malattie una prassi simile a quella del secondo pilastro. Questa prevede che la contabilità "deve presentare in maniera chiara la situazione finanziaria effettiva" (ai sensi dell'art. 47 cpv. 2 OPP 2 nella versione del 24 aprile 1996).
Questa trasparenza deve pure permettere di garantire l'adeguatezza economica (rapporto costi-benefici) del livello delle riserve. Se per graduare i premi gli assicuratori fossero tenuti a considerare oltre alla differenza dei costi (art. 61 cpv. 2 LAMal) anche la differenza delle riserve secondo i cantoni e le regioni, le riserve su scala nazionale si riequilibrerebbero: l'aumento esplosivo in certi cantoni sarebbe frenato, mentre laddove necessario si procederebbe a un incremento. Un altro modo per regolare le riserve sarebbe quello di inserire nell'ordinanza, a complemento del limite minimo (art. 78 cpv. 4 OAMal), un tasso massimo delle riserve.
D'altra parte è urgentemente necessario che le disposizioni sulla trasparenza siano completate da disposizioni sull'armonizzazione dei metodi per calcolare i costi affinché cessino le controversie che sorgono anno dopo anno tra i cantoni, gli assicuratori e l'UFSP in merito ai costi e alle loro conseguenze sui premi. Tali discussioni pubbliche discreditano il sistema sanitario, in particolare il suo funzionamento e le autorità di sorveglianza, il che non è più ammissibile.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale ritiene che gli assicuratori malattie che esercitano l'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie debbano valutare la loro situazione patrimoniale adottando un nuovo approccio nell'allestimento dei conti. Passare dal principio della precauzione (valutazione secondo il valore di acquisizione, salvo quando il valore di mercato è più basso) nell'allestimento dei conti a quello del valore di mercato, inteso come "true and fair value" è una necessità, e ai giorni nostri anche un imperativo. Con la valutazione al valore di mercato gli assicuratori malattie sono tenuti a palesare l'effettiva situazione finanziaria e, in particolare, a dichiarare le riserve occulte sotto forma di titoli di partecipazione e di immobili.
In questo senso il Consiglio federale ha accolto una mozione del gruppo socialista (07.3051, Trasparenza della contabilità e dell'evoluzione delle riserve nell'assicurazione malattie), che deve ancora passare al vaglio del Parlamento. L'amministrazione ha tuttavia avviato i relativi lavori e sta elaborando un avamprogetto. Nel far questo deve tener conto dell'evoluzione nell'ambito dell'allestimento dei conti (p. es. raccomandazioni professionali per l'allestimento dei conti Swiss GAAP FER 14 per assicurazioni, attualmente in fase di rielaborazione) e al contempo considerare le esigenze degli assicuratori malattia come assicuratori sociali. Dagli accertamenti dell'amministrazione si avrà una risposta sull'eventualità di riprendere il più possibile per analogia le raccomandazioni professionali Swiss GAAP FER 14 o se dovranno essere formulate prescrizioni specifiche relative all'allestimento dei conti nell'ordinanza sull'assicurazione malattie. In tal modo il Consiglio federale considera la richiesta soddisfatta e respinge pertanto la mozione.
Il principio del valore di mercato permette di palesare l'effettiva situazione finanziaria degli assicuratori malattia intesi come aziende. La richiesta dell'autrice della mozione di esaminare l'opportunità di prendere in considerazione le riserve cantonali e regionali al momento di calcolare i premi non ha nulla a che vedere con le nuove prescrizioni di valutazione, ma è invece legata all'approvazione annuale dei premi. In questo processo i costi effettivi sono contrapposti alle entrate dei premi in franchi. Se le entrate dei premi superano i costi risultano delle eccedenze (calcolatorie). Le eccedenze cumulate nel cantone sono eliminate su un arco di tempo ragionevole mediante un aumento blando dei premi o addirittura un suo azzeramento.
Anche una modifica delle prescrizioni sulla valutazione influisce poco sulle riserve prescritte dalla legge. Il Consiglio federale aveva già respinto l'introduzione di una quota massima di riserve nella sua risposta ampiamente motivata alla mozione Meyer Thérèse 07.3042, "Introduzione di un massimale delle riserve delle casse malati ai fini di una maggiore trasparenza", e non ritiene necessario tornare sulla sua decisione.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.