08.3622 · Mozione · 2008-10-02
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a rafforzare le misure di protezione delle greggi contro i grandi predatori aumentando progressivamente i mezzi finanziari disponibili. Tali misure vanno inoltre diversificate migliorando soprattutto la formazione dei pastori, la mobilità delle piccole greggi, lo stazionamento invernale dei cani pastore e il loro addestramento.
Begründung
Il ritorno dei grandi predatori costituisce un problema per l'agricoltura di montagna poiché la sorveglianza tradizionale delle greggi e la protezione del bestiame minuto durante il periodo d'estivazione sono state in gran parte abbandonate. In queste condizioni, i grandi predatori rappresentano una pressione supplementare per gli agricoltori di montagna, le cui condizioni di lavoro sono già difficili. L'agricoltura di montagna merita tuttavia di essere incoraggiata. Contribuisce infatti alla gestione dei nostri paesaggi, all'occupazione decentralizzata del territorio e fornisce prodotti di qualità che rispettano l'ambiente. Queste attività non dovrebbero essere messe in forse dalla presenza dei grandi predatori. Al contrario, una protezione adeguata delle greggi intende proprio favorire la coabitazione con i grandi predatori, a vantaggio sia dell'agricoltura che della biodiversità, del turismo e dell'economia locale.
Dal 2001, la Confederazione interviene per adempiere al mandato, conferitole dalla legge, di proteggere le greggi contro i grandi predatori. Attualmente, le greggi sono protette da circa un centinaio di cani pastore. Quando possibile, si modifica il sistema di pascolo, si assumono dei pastori o si raggruppano le greggi. Si tratta di misure efficaci ma dall'impatto limitato. 100 cani pastore devono infatti proteggere 250 000 pecore in alpeggio. Con i mezzi limitati a disposizione si rischia, a breve termine, di garantire una protezione delle greggi insufficiente. L'estensione del pascolo custodito e una diversificazione dei metodi utilizzati sono necessarie per garantire una coabitazione durevole. Dovrebbero essere adottate misure volte a prevenire conflitti potenziali causati dalla presenza dei cani pastore lungo i percorsi turistici (migliore selezione, addestramento e stazionamento invernale dei cani, informazioni ai turisti). I pastori dovrebbero inoltre poter beneficiare di una formazione adeguata. Occorre infine trovare soluzioni per le greggi di bestiame minuto. Esistono già dei progetti pilota che vanno in questa direzione o che si occupano della formazione dei pastori. Tali progetti vanno tuttavia ampliati e devono beneficiare di un maggiore sostegno finanziario.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Negli ultimi anni, il numero di grandi predatori è in continuo aumento. Il ritorno della lince, dell'orso e del lupo ha senza dubbio delle conseguenze per le regioni toccate. Soprattutto l'agricoltura di montagna è stata confrontata con costi supplementari e danni agli animali da reddito.
La protezione delle greggi svolge un ruolo centrale per ridurre al minimo questi danni. L'impiego di pastori e di cani pastore è un fattore essenziale per prevenire i danni causati dai grandi predatori. Per questa ragione, in base alle possibilità si accorda ai proprietari di animali da reddito un sostegno per finanziare l'assunzione di un pastore o l'acquisto e il mantenimento di cani pastore.
La protezione delle greggi è finanziata in modo esclusivo dall'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM). Annualmente sono spesi 800 000 franchi per misure preventive e alcune decine di migliaia di franchi per compensare le perdite di capi di bestiame. La Strategia lupo Svizzera è stata ulteriormente sviluppata nel mese di marzo 2008. La nuova versione pone un accento particolare sul rafforzamento della protezione delle greggi. Questa strategia mostrerebbe i suoi limiti se dovesse esservi una diffusione del lupo su tutto il territorio nazionale. La rapidità con cui potremmo essere confrontati in futuro con una situazione del genere non può essere, al momento, predetta. Tenuto conto dell'attuale densità di popolazione dei grandi predatori in Svizzera, i finanziamenti accordati possono essere ritenuti adeguati.
Considerato quanto sopra nonché la difficile situazione delle finanze federali, il Consiglio federale non ritiene per il momento opportuno aumentare i mezzi finanziari per la protezione delle greggi.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.