08.3657 · Mozione · 2008-10-03
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di assicurare una più grande visibilità allo sport di massa attraverso una maggiore presenza nei media elettronici, ad esempio prestando particolare attenzione allo sport nel quadro dei mandati di prestazione e delle concessioni giusta la LRTV e/o applicando una prassi corrispondente in materia di autorizzazioni.
Begründung
In Svizzera gli sport marginali e di massa, grazie al numero elevato di società, stanno assumendo una posizione di notevole rilievo in campo economico e in materia di politica sanitaria, integrativa, preventiva e regionale. A prescindere dall'importanza economica, gli sport marginali e di massa rivestono un'importanza nettamente più elevata rispetto ai cosiddetti "sport maggiori". Per mantenere questa importante funzione, lo sport di massa deve poter essere visibile e vissuto al di là dello sport di punta. Una maggiore visibilità nei media elettronici consentirebbe alle federazioni, alle società e agli organizzatori di manifestazioni di commercializzare meglio e, di conseguenza, di professionalizzare gli sport minori e di massa e di rafforzare l'effetto preventivo e integrativo dello sport a livello di attività giovanili e in relazione con le varie tematiche della politica sanitaria. Lo sport e gli ambiti strettamente legati allo sport quali la salute, il movimento e l'alimentazione sono temi di grande rilevanza economica. In considerazione della sua funzione integrativa per la gioventù e la salute della popolazione, lo sport, vissuto sia attivamente sia passivamente assistendo a manifestazioni, ha carattere formativo, contribuendo in tale maniera allo sviluppo della cultura sportiva.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Uno degli obiettivi principali della promozione statale dello sport è l'incremento delle attività sportive e motorie delle persone di tutte le fasce d'età, nell'interesse della capacità di prestazione fisica, della salute della popolazione, di una formazione globale e della coesione sociale. Il Consiglio federale intende perseguire questo obiettivo proseguendo sulla via tracciata nella concezione per una politica dello sport in Svizzera e nel relativo catalogo di misure 2007-2010.
I resoconti delle manifestazioni sportive nei media possono senz'altro contribuire a motivare la popolazione a praticare attività sportive e motorie. Nei programmi radiotelevisivi svizzeri tali resoconti occupano già uno spazio notevole. Benché la priorità sia data alle discipline sportive di punta che attraggono maggiormente il pubblico, i media elettronici si occupano regolarmente anche di manifestazioni dello sport di massa e delle discipline sportive marginali. La promozione dello sport in generale, e degli sport marginali e di massa in particolare, non costituisce certamente l'elemento centrale dei mandati di prestazione delle emittenti concessionarie. In tale contesto, il valore dello sport si esprime piuttosto nel fatto che i resoconti degli eventi sportivi fanno parte di un'informazione completa sugli avvenimenti nella rispettiva zona di copertura. L'obbligo di informare in modo completo è imposto sia alla SSR sia alle emittenti radiotelevisive locali e regionali concessionarie. A quest'ultime, nelle nuove concessioni rilasciate quest'anno è stato persino espressamente assegnato il mandato di integrare nell'offerta informativa in prima serata - oltre che l'informazione su temi politici, economici, culturali e sociali - anche l'informazione sulle manifestazioni sportive nella rispettiva zona di copertura. Poiché si tratta di aree locali e regionali, l'informazione sportiva non può limitarsi allo sport di punta, ma deve innanzitutto riguardare eventi sportivi di importanza locale o regionale.
A causa dell'autonomia nella concezione dei programmi radiotelevisivi sancita dalla Costituzione federale, non sarebbe ammissibile imporre un obbligo più ampio alle emittenti concessionarie. Per completezza, in questo ambito occorre ancora menzionare il "Schweizer Sportfernsehen", il quale ha lanciato un canale sportivo autonomo che intende informare su oltre cento discipline sportive marginali e di massa e ha chiesto all'UFCOM una decisione di attivazione sulla rete Cablecom.
In considerazione di quanto precede, il Consiglio federale ritiene che nei programmi radiotelevisivi svizzeri gli interessi degli sport marginali e di massa siano già adeguatamente considerati.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.