08.3668 · Interpellanza · 2008-10-03
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a illustrare:
- qual è la posizione della Svizzera rispetto agli altri Paesi confinanti in merito ai valori limite delle emissioni e all'equipaggiamento prescritto per i motori a combustione montati sugli offroad, sui motoveicoli e sui ciclomotori;
- se la Confederazione vede la possibilità di inasprire detti valori limite e le prescrizioni concernenti l'equipaggiamento;
- quando verrà introdotto il controllo periodico dei gas di scarico che garantisce il rispetto dei valori limite prescritti per detti gas.
Begründung
I motoveicoli e gli scooter sono i principali responsabili delle emissioni di NOx. I piccoli motori a due e a quattro tempi sono particolarmente inquinanti per l'ambiente a causa delle emissioni cancerogene di idrocarburi che questo tipo di motori non è in grado di bruciare sufficientemente. L'emissione di sostanza organica volatile prodotta da questi motoveicoli è circa dieci volte superiore a quella delle moderne vetture. Per garantire il rispetto dei valori limite dei gas di scarico stabiliti per legge, occorre applicare valori limite di emissione più severi, inasprire la normativa concernente l'equipaggiamento e introdurre l'obbligo di manutenzione del sistema antinquinamento come prescritto per le vetture già da più di vent'anni.
Stellungnahme des Bundesrates
1. Le prescrizioni svizzere in materia di gas di scarico e dei relativi valori limite per autoveicoli e motoveicoli (comprese le motoleggere) sono conformi a quelle dell'UE e sono applicabili anche ai veicoli offroad.
In mancanza di una normativa specifica nel diritto europeo, i ciclomotori costituiscono in Svizzera una categoria a parte (art. 18 dell'ordinanza del 19 giugno 1995 concernente le esigenze tecniche per i veicoli stradali OETV; RS 741.41). Le prescrizioni sui gas e sul rumore in essa contenute sono sostanzialmente più severe di quelle in vigore nei Paesi vicini.
2. Per quanto concerne gli autoveicoli e i trattori, nel quadro dei Bilaterali I esistono accordi reciproci con l'UE. L'emanazione di norme svizzere per autoveicoli o trattori, più rigide rispetto al diritto unico europeo, sarebbe in contrasto con questi accordi.
Nel caso di motoveicoli e motoleggere vi è un margine di manovra più ampio. In questo ambito trova applicazione la legge federale sugli ostacoli tecnici al commercio (LOTC; RS 946.51). In virtù di tale legge, il Consiglio federale considera suo compito eliminare gli ostacoli tecnici al commercio. Con l'OETC, le prescrizioni svizzere sono state quindi adeguate al diritto europeo. Di conseguenza, tutti i veicoli a motore, compresi i motoveicoli, devono essere ammessi alla circolazione in Svizzera senza restrizioni, se conformi alle norme del diritto comunitario europeo.
I requisiti minimi dell'UE in materia di sicurezza e impatto ambientale dei motoveicoli vengono costantemente migliorati. Anche la Svizzera è coinvolta in questo processo, impegnandosi a livello internazionale a favore di norme efficaci. Le prescrizioni più severe adottate dall'UE vengono recepite sistematicamente nell'OETV. A questo proposito, nel 2006 l'UE ha inasprito le norme concernenti i valori limite dei gas di scarico sia per gli autoveicoli leggeri che per quelli pesanti. Nel 2007 sono entrate in vigore nuove prescrizioni più severe, che la Svizzera ha ripreso simultaneamente nel proprio diritto interno.
Un intervento è necessario soprattutto per le motoleggere di cilindrata massima pari a 50 centimetri e velocità massima di 45 chilometri all'ora. Tuttavia questa categoria ha perso molta importanza a causa della regolamentazione speciale in materia di licenze di condurre vigente in Svizzera. Del resto, l'UE ha annunciato un inasprimento della normativa, che la Svizzera adotterà in parallelo.
3. La mozione "Test dei gas di scarico e di inquinamento acustico per motoveicoli e ciclomotori" della CAPTE-S (06.3421) esige l'introduzione di test periodici per queste categorie di veicoli. L'Ufficio federale delle strade, responsabile in materia, ha incaricato un servizio esterno di svolgere i necessari accertamenti ai fini della decisione.
Gli accertamenti vertono in particolare sui seguenti punti:
- valutazione dell'efficacia potenziale di un controllo sistematico;
- formulazione di diverse proposte per un controllo sistematico;
- valutazione del rapporto costi/benefici delle singole misure;
- elaborazione di raccomandazioni/proposte per un'eventuale attuazione.
Gli accertamenti sono ancora in corso. Lo scadenzario e il contenuto di un test dei gas di scarico e dell'inquinamento acustico prodotti dai motoveicoli e dai ciclomotori potranno essere resi noti al più presto nella seconda metà del 2009.
Risposta del Consiglio federale.