Domande a seguito del dibattito sulle tariffe dell'elettricità del 1° ottobre 2008 in Parlamento
08.3694 · Interpellanza · 2008-10-03
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
A seguito del dibattito in Parlamento del 1° ottobre 2008 in relazione agli aumenti delle tariffe dell'elettricità, si pongono le seguenti domande:
1. Nel trasferimento delle reti dalle grandi aziende a Swissgrid si realizzano utili contabili che comportano ulteriori ammortamenti e quindi aumenti di fatto delle tariffe elettriche?
2. Se sì, a quanto ammontano questi utili e in che misura essi si ripercuotono sulle tariffe dell'elettricità?
3. Il Consiglio federale è disposto, nei limiti della legge, a conferire alla ElCom ulteriori competenze e ad autorizzare la creazione in via provvisoria di altri posti di lavoro che permettano di far fronte alla mole di lavoro?
4. I consumatori di elettricità svizzeri sovvenzionano, con i compensi derivanti dal trasferimento, le esportazioni di energia elettrica e la rete di trasporto per il transito internazionale attraverso la Svizzera?
5. Come si assume il Consiglio federale la sua responsabilità politica per quanto concerne la nomina del presidente del consiglio di amministrazione di Swissgrid?
6. Quando ha approvato o approverà gli statuti della società?
Stellungnahme des Bundesrates
Nel dicembre 2008 il Consiglio federale ha sottoposto a revisione l'ordinanza sull'approvvigionamento elettrico (OAEl).
Il collegio ha voluto evitare che la revisione dell'OAEl intralciasse o bloccasse gli accertamenti in corso della ElCom, poiché anche le decisioni del regolatore possono portare ad un'ulteriore diminuzione dei prezzi. Grazie all'approvazione delle modifiche della OAEl e alle decisioni della ElCom basate su di esse, è possibile diminuire in media di circa il 40 per cento gli aumenti dei prezzi previsti all'inizio del 2009.
Il Consiglio federale risponde come segue alla singole domande:
1./2. In passato, numerosi gestori di rete hanno in parte ammortizzato i propri impianti molto più rapidamente di quanto fosse necessario sotto il profilo economico. Negli ultimi tempi alcuni gestori hanno rivalutato tali impianti al valore massimo consentito per legge. Se, e in quale misura, si è proceduto a rivalutazioni, dipende in primo luogo dalla prassi di ammortamento applicata sinora e, secondariamente, dai proprietari degli impianti stessi. La revisione della OAEl tiene conto di questo fatto. Inoltre, nel quadro di una decisione relativa alle tariffe di Swissgrid, la ElCom esaminerà a quanto ammontavano le rivalutazioni e, a tempo debito, informerà il pubblico.
3. La ElCom è già investita di ampie competenze. Fatti salvi pochi ambiti di competenza cantonale, la commissione è responsabile della sorveglianza e dell'attuazione di tutto il diritto in materia di approvvigionamento elettrico (art. 22 della legge sull'approvvigionamento elettrico, LAEl). A giudizio del Consiglio federale non è necessario conferirle ulteriori competenze. Con il preventivo 2009, il Parlamento ha autorizzato la creazione di nuovi posti di lavoro presso la ElCom.
4. No. L'articolo 16 capoverso 1 LAEl prevede che il corrispettivo per l'utilizzazione transfrontaliera della rete di trasporto non venga addossato ai consumatori finali indigeni.
5./6. La legge sull'approvvigionamento elettrico prescrive che il presidente del consiglio di amministrazione della società nazionale di rete Swissgrid sia indipendente da organi che esercitano attività nel settore dell'energia elettrica. Da quando, il 14 maggio 2008, si è ritirato Konrad Peter, la presidenza è stata affidata ad interim al vicepresidente di Swissgrid, Hans E. Schweickhardt. Nel novembre del 2008, il Consiglio di amministrazione ha nominato come nuovo presidente Peter Grüschow, ex direttore generale di Siemens Schweiz. La nomina è avvenuta in occasione dell'assemblea generale straordinaria tenutasi nel dicembre 2008.
Il 19 dicembre 2008, il Consiglio federale ha approvato gli statuti di swissgrid, formulando una riserva riguardo alla garanzia della partecipazione maggioritaria da parte di cantoni e comuni. Nei nuovi statuti è pure sancita l'indipendenza del vicepresidente.
Risposta del Consiglio federale.