08.3710 · Interpellanza · 2008-10-03
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
In alcuni cantoni l'applicazione dell'articolo 31 capoverso 2bis LAAgr comporta qualche problema. Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:
1. L'articolo 31 capoverso 2bis stabilisce a quali condizioni un'azienda agricola può essere affittata particella per particella. Si direbbe che le tre condizioni enunciate siano cumulative e che, vista la loro natura, non si applichino alle aziende agricole di proprietà di enti pubblici. Non sarebbe quindi opportuno completare questo articolo con disposizioni che definiscono i casi in cui un'azienda agricola di proprietà di un ente pubblico può o non può essere affittata particella per particella?
2. L'evoluzione delle strutture è un processo permanente e duraturo che è meglio non ostacolare. Tuttavia, se le aziende agricole appartenenti a enti pubblici formano delle unità geografiche, possiedono una superficie di una certa rilevanza e quindi un potenziale di produzione elevato e costituiscono un'unità di produzione che favorisce uno sviluppo a lungo termine, non dovrebbero poter venir affittate particella per particella. Il Consiglio federale condivide questo punto di vista?
3. La tutela di aziende di questo genere non consentirebbe di evitare contraddizioni in materia di politica strutturale, evitando in particolare dei raggruppamenti di terreni, permettendo quindi di risparmiare in questo settore?
Begründung
L'introduzione dell'articolo 31 capoverso 2bis LAAgr aveva l'obiettivo di favorire l'evoluzione delle strutture agricole. Nel complesso, tale obiettivo è giustificato. Tuttavia, in alcuni cantoni, come la Repubblica e cantone del Giura, la sua applicazione comporta dei problemi. Attraverso l'affitto particella per particella sono state smembrate delle aziende agricole famigliari di proprietà di enti pubblici che rappresentavano il modello ideale per una pratica ottimale dell'agricoltura anche in futuro. In certi casi ciò ha determinato costi considerevoli per raggruppamenti di terreni che potrebbero essere evitati. Alcuni dei casi registrati sono pregiudizievoli all'agricoltura e in contraddizione con gli sforzi profusi da Confederazione e cantoni in materia di politica dei miglioramenti strutturali.
Sicuramente in futuro le aziende agricole saranno collocate sempre più frequentemente al di fuori delle località e saranno caratterizzate da un esiguo frazionamento. L'applicazione dell'articolo 31 capoverso 2bis LAAgr ha comportato proprio il frazionamento di aziende agricole di proprietà di enti pubblici che rappresentavano il modello di sviluppo ideale a lungo termine.
Stellungnahme des Bundesrates
Alle domande poste il Consiglio federale risponde come segue:
1. Con la revisione del 26 giugno 1998 è stato introdotto nella LAAgr il nuovo articolo 31 capoverso 2bis che ha sostanzialmente ampliato la possibilità di affittare un'azienda particella per particella, al fine di migliorare le strutture agricole. L'articolo 31 capoverso 2bis tutela i discendenti. I motivi d'autorizzazione enunciati in questo capoverso corrispondono, per analogia, a quelli di eccezione al divieto di divisione materiale giusta l'articolo 60 capoverso 2 della legge federale sul diritto fondiario rurale (LDFR). Occorre evitare che attraverso l'affitto particella per particella l'azienda agricola venga smembrata allo scopo di eliminare i diritti di successione e di prelazione dei parenti. Le condizioni si applicano a tutti i tipi di affitto e, in linea di massima, devono essere adempiute cumulativamente. Tuttavia, le persone giuridiche o gli enti di diritto pubblico possono adempiere soltanto la lettera b e pertanto le lettere c e d non sono applicabili a questo tipo di affitto.
In virtù dell'articolo 30 capoverso 1 e dell'articolo 31 capoverso 1 LAAgr, l'affitto particella per particella di un'azienda agricola deve essere valutato e autorizzato o negato dall'autorità cantonale preposta all'autorizzazione prima dell'inizio dell'affitto. I cantoni hanno il dovere di verificare se sono dati i presupposti per un affitto particella per particella e se esso serve essenzialmente a migliorare strutturalmente altre aziende agricole. Questo avviene in particolare quando vengono affittati terreni ad aziende limitrofe o gli edifici esistenti possono essere sfruttati meglio. In virtù dell'articolo 32 capoverso 1 LAAgr, l'autorità preposta all'autorizzazione può negarla e sciogliere il contratto d'affitto per il primo termine ragionevole primaverile o autunnale. Se l'affitto non è ancora iniziato le prestazioni convenute contrattualmente non devono essere fornite.
Non è opportuno introdurre una norma ad hoc per aziende agricole di persone giuridiche o di enti pubblici perché in ogni caso i cantoni valutano le circostanze specifiche prima di autorizzare o negare l'affitto particella per particella.
2. La nuova impostazione della politica agricola mira, tra le altre cose, a migliorare la competitività delle aziende agricole. Se l'affitto particella per particella di un'azienda agricola serve a migliorare le strutture di aziende esistenti, il Consiglio federale non ha nulla da obiettare. Il potenziale di produzione può essere ripreso da altre aziende che, in tal modo, avranno migliori presupposti per un'esistenza a lungo termine.
3. Non è compito della Confederazione emanare prescrizioni supplementari finalizzate a ostacolare il mutamento strutturale volontario. Ciò è stato confermato dalla discussione in Parlamento nel quadro dei dibatti sulla PA 2011. Se le condizioni dell'articolo 31 capoverso 2bis lettera b LAAgr sono adempiute, viene migliorata la struttura delle aziende limitrofe e ciò corrisponde pienamente agli obiettivi perseguiti con i raggruppamenti di terreni.
Risposta del Consiglio federale.