08.3749 · Mozione · 2008-10-17
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di modificare come segue l'ordinanza sull'approvvigionamento elettrico (RS 734.71) prima del 31 dicembre 2008:
Articolo 29a Valore di base per il calcolo degli ammortamenti e degli interessi calcolatori
Se il valore contabile di un impianto di rete al 30 settembre 2006 è inferiore al valore residuo d'acquisto o di costruzione, gli ammortamenti e gli interessi calcolatori annui si determinano fino al 31 dicembre 2010 sulla base del valore contabile. Dal 1° gennaio 2011 al 31 dicembre 2018, il valore di base per la determinazione degli ammortamenti e degli interessi calcolatori può essere aumentato in modo lineare ogni anno fino a che corrisponde al valore residuo d'acquisto o di costruzione.
Articolo 31a Prestazioni di servizio relative al sistema
Capoverso 1
Se non le fornisce essa stessa, la società nazionale di rete nazionale acquista le prestazioni di servizio relative al sistema, negli anni compresi fra il 2009 e il 2011, con una procedura non discriminante e trasparente.
Capoverso 2
I gestori delle centrali elettriche, negli anni compresi fra il 2009 e il 2011, rendono disponibili le prestazioni di servizio relative al sistema a prezzo di costo.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Nelle scorse settimane, sia gli ambienti economici (Economiesuisse) che diverse commissioni parlamentari hanno presentato una serie di proposte costruttive volte a contenere gli aumenti tariffari annunciati dal settore elettrico a decorrere dal 1° gennaio 2009. Il 24 ottobre 2008 il capo del DATEC ha inoltre incontrato i rappresentanti delle aziende elettriche, dei cantoni e dei comuni, esortandoli tra l'altro ad adoperarsi a favore di tariffe elettriche moderate.
Al termine del colloqui, l'Ufficio federale dell'energia ha presentato le seguenti proposte di soluzione, unitamente a un progetto di revisione dell'ordinanza sull'approvvigionamento elettrico (OAEl). Detto progetto, che ingloba una serie di provvedimenti semplici da adottare nella pratica ed efficaci a breve termine, volti a contenere gli aumenti delle tariffe, è stato sottoposto per parere ai rappresentanti del settore elettrico. Il 5 dicembre 2008, il Consiglio federale ha adottato il progetto; l'OAEl è pertanto così modificata:
1. I costi per le prestazioni di servizio relative al sistema (riserve di energia) dovranno essere ricalcolati tenendo conto del principio di un'equa attribuzione. Ai consumatori finali potrà essere addossata soltanto una parte dei costi globali, ossia al massimo 0,4 centesimi (anziché 0,9) per chilowattora. I costi rimanenti saranno a carico dei gestori dei grossi impianti elettrici con una potenza annua superiore ai 50 megawatt.
2. I gestori di rete che valutano le proprie infrastrutture sulla base dei prezzi di sostituzione (metodo di valutazione sintetico), si vedono addossare un malus del 20 per cento; ciò significa che dal valore di rete calcolato viene automaticamente dedotto il 20 per cento.
3. L'aliquota massima di rimunerazione del capitale proprio subisce una riduzione. La quota d'interesse per le indennità commisurate al rischio (WACC), a favore delle infrastrutture messe in servizio prima del 1° gennaio 2004, viene ridotta di 1 punto percentuale per un periodo transitorio di cinque anni. Sono esclusi da questa regola i nuovi investimenti. Il provvedimento è volto a compensare parzialmente i guadagni inerenti alla rivalutazione, realizzati attraverso l'ammortamento troppo rapido delle reti. In casi giustificati la Commissione federale dell'energia elettrica (Elcom) può concedere deroghe.
4. L'ordinanza riveduta, e le tariffe corrette al ribasso, entreranno in vigore il 1° gennaio 2009. Fino alla fine di marzo 2009, i gestori di rete possono applicare ai consumatori soltanto le tariffe vigenti nel 2008. Le nuove tariffe entreranno in vigore il 1° aprile 2009.
Era intenzione del Consiglio federale far sì che questa revisione dell'OAEl non intralciasse o arrestasse gli esami attualmente in corso presso l'Elcom, poiché anche le decisioni di questo organo di regolazione potrebbero condurre a un ulteriore abbassamento delle tariffe.
Grazie all'attuale revisione dell'OAEl e alle decisioni, su essa basate, emanate dall'Elcom, sarà possibile raggiungere l'obiettivo fissato, ossia ridurre in media del 40 per cento gli aumenti delle tariffe elettriche previsti all'inizio del 2009.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.