Nessun abbassamento del limite di monopolio prima delle deliberazioni parlamentari sulla revisione della legislazione postale
08.3762 · Mozione · 2008-11-10
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a revocare la sua decisione del 22 ottobre 2008 sull'abbassamento del limite di monopolio per le lettere dagli attuali 100 a 50 grammi. La riduzione del limite di peso a 50 grammi deve essere sottoposta al Parlamento nel quadro della revisione della legislazione postale.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
La decisione del Consiglio federale del 22 ottobre 2008 si basa sull'articolo 3 capoverso 3 della vigente legge sulle poste (LPO; RS 783.0), secondo cui il collegio può, tenendo conto segnatamente delle norme europee in materia, abbassare il limite di peso dei servizi riservati, a condizione che il finanziamento di un servizio universale sufficiente rimanga assicurato.
Con la decisione in questione il Consiglio federale ha sfruttato il suo margine di competenze. Il collegio ha tenuto conto in particolare del fatto che nei Paesi europei limitrofi il limite di monopolio è stato del tutto eliminato oppure è pari a 50 grammi. Inoltre, basandosi sui risultati dello studio Plaut/Frontier, "Conseguenze della liberalizzazione del mercato postale nel 2011", del dicembre 2007, esso constata che anche nel caso di un limite di monopolio di 50 grammi il finanziamento del servizio universale continua ad essere assicurato a lungo termine. Secondo l'articolo 3 capoverso 3 LPO, sono pertanto adempiute le condizioni per decidere un abbassamento del limite di monopolio.
Abbassando il limite di monopolio, il Consiglio federale vuole inoltre ribadire la sua intenzione di attuare la rapida liberalizzazione del mercato, decisa il 1° maggio 2006.
I diritti alla consultazione del Parlamento e degli elettori sono garantiti per quanto concerne le future tappe della liberalizzazione. Sia la LPO rivista, sia il decreto federale, contemplato nella legge, sulla liberalizzazione completa del mercato sottostanno infatti a referendum facoltativo.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.