Misure di stabilizzazione. Seconda tappa. Estendere l'azione ad altri attori, in particolare ai cantoni e alle città
08.3768 · Postulato · 2008-12-01
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
In linea con le prime misure adottate per combattere l'indebolimento congiunturale e l'incremento della disoccupazione, il Consiglio federale è invitato a prendere in considerazione l'integrazione di ulteriori attori - in particolare dei cantoni e delle città - nell'elaborazione del secondo pacchetto di provvedimenti a sostegno delle imprese e dell'occupazione in Svizzera.
Begründung
Nell'attuale quadro di insicurezza congiunturale, la Confederazione ha il dovere di intervenire a stimolare rapidamente l'economia svizzera, in particolare mediante l'impiego di incentivi agli investimenti. In questo senso, le misure di stabilizzazione varate dal Consiglio federale vanno accolte positivamente quale primo passo nella giusta direzione. Tuttavia, se si desidera incidere in maniera più significativa sulla congiuntura occorre completare questo intervento federale mediante una migliore integrazione degli altri attori pubblici, e in parte anche privati, indispensabili al successo di questa politica di rilancio.
La Confederazione non può essere la sola protagonista del rilancio economico e della realizzazione delle misure di stabilizzazione. Un programma di sostegno dell'attività economica necessita di una cooperazione di tutti gli attori interessati e, in particolare, dei cantoni e delle città. Da un lato, poiché lo Stato gestisce soltanto un terzo della spesa pubblica e, dall'altro, perché gli effetti di una politica espansiva della Confederazione rischiano di essere compromessi da una politica attendista o addirittura restrittiva degli altri organi pubblici.
Quindi, dopo aver adottato una prima serie di misure (anticipo delle spese del 2009, revoca del blocco dei crediti e liberazione delle riserve di crisi), il Consiglio federale è chiamato ad associarsi in particolare ai suoi partner pubblici nel prosieguo delle sue azioni. Nell'ambito della seconda tappa delle misure di stabilizzazione, il Consiglio federale è invitato a interpellare i cantoni e le città, permettendo loro di esporre le loro opinioni e presentare i loro progetti.
In considerazione delle esperienze maturate in passato - si veda il rapporto finale della Segreteria di Stato dell'economia sul programma d'investimento 1997 -, la Confederazione, i cantoni e le città devono migliorare la loro collaborazione al fine di elaborare una lista di criteri d'attribuzione dei sussidi federali e definire un quadro generale per spese che dovrebbero attestarsi al mezzo miliardo di franchi o più, a seconda dell'evoluzione della situazione. Si tratterà dunque di porre l'accento sull'effetto anticiclico degli investimenti, che dovranno interessare, in primo luogo, i progetti che hanno un effetto moltiplicatore sulla situazione delle imprese e sull'impiego e che possono essere realizzati entro i termini più brevi.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale condivide l'opinione dall'autore del postulato secondo cui è indispensabile una stretta collaborazione con i cantoni e le città per la seconda tappa delle misure di stabilizzazione. Il Consiglio federale si impegnerà a intensificare la collaborazione nel quadro delle strutture esistenti, come richiesto nel postulato.
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.