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08.3847 · Mozione · 2008-12-17

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di:

- modificare l'articolo 7 capoverso 1 lettera b dell'OCPre e applicare al concetto di "formazione universitaria" (art. 49 cpv. 3 LAMal) la stessa definizione data all'articolo 3 LPMed;

- adottare misure o creare incentivi che motivino gli ospedali a continuare a offrire un perfezionamento qualitativamente elevato ai medici assistenti.

Begründung

Secondo l'articolo 49 capoverso 3 LAMal la "formazione universitaria" rimane esclusa dalla copertura dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie perché considerata una prestazione di interesse generale. Il concetto di "formazione universitaria" è definito anche all'articolo 3 LPMed e comprende il ciclo di studi in medicina fino al conseguimento del diploma di medico.

All'articolo 7 capoverso 1 lettera b OCPre, il Consiglio federale amplia questa definizione indebolendo la chiarezza del testo di legge perché ritiene non imputabili i costi dell'intera fase di perfezionamento. L'OCPre considera la "formazione professionale degli studenti" come una prestazione d'interesse generale, analogamente alla formazione universitaria. Nel redigere l'OCPre, il Consiglio federale non ha tenuto conto che la fase di perfezionamento non tocca gli studenti, bensì medici provvisti di un diploma federale che approfondiscono ed ampliano le proprie conoscenze parallelamente all'esercizio dell'attività professionale.

I 9000 medici assistenti costituiscono la spina dorsale dell'assistenza sanitaria del settore ospedaliero. Dato il loro livello di conoscenze, percepiscono un salario nettamente inferiore rispetto ai medici specialisti. Molti di loro lavorano regolarmente per più di 50 ore settimanali e, in linea di principio, finanziano da soli il loro perfezionamento. Il loro salario è composto da un lato dalla retribuzione per il lavoro svolto e dall'altro dai corsi di perfezionamento di cui beneficiano.

La formazione e il perfezionamento presentano quindi condizioni quadro completamente diverse. Solo la formazione universitaria rappresenta una prestazione di interesse generale. Se gli assicuratori malattie cessassero di coprire i costi del perfezionamento medico, si metterebbe in pericolo la promozione delle nuove leve in questo settore.

Già oggi in determinate regioni e aree di specializzazioni, in particolare nella psichiatria, mancano medici svizzeri o europei adeguatamente preparati.

Il Consiglio federale deve creare, nel quadro della LAMal, incentivi finanziari per ricompensare gli ospedali che assumono medici assistenti e offrono loro corsi di perfezionamento. Ad esempio, una soluzione potrebbe essere quella di versare una percentuale delle rimunerazioni DRG agli istituti che offrono ai medici assistenti corsi di perfezionamento secondo i programmi accreditati.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Dal 1° gennaio 2009 l'articolo 49 capoverso 3 della legge sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) stabilisce effettivamente che le remunerazioni dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) non comprendono le parti di costi delle prestazioni economicamente di interesse generale, tra cui quelle per la ricerca e l'insegnamento universitario. Il Consiglio federale ha definito il concetto di "formazione universitaria" a livello di ordinanza: essa comprende la formazione di base e il perfezionamento del personale medico universitario fino al conseguimento del titolo federale di perfezionamento (cfr. art. 7 dell'ordinanza sul calcolo dei costi e la registrazione delle prestazioni da parte degli ospedali, delle case per partorienti e delle case di cura nell'assicurazione malattie, OCPre; RS 832.104). Le parti di costi per l'insegnamento universitario (art. 49 LAMal) comprendono le spese ospedaliere chiaramente attribuibili alla formazione di base e al perfezionamento fino al conseguimento del titolo federale di perfezionamento o che servono all'ottenimento delle necessarie capacità. Tali spese includono in particolare i costi del materiale per le attività legate alla formazione di base e al perfezionamento, così come gli elementi di salario delle persone che, secondo i relativi capitolati d'oneri, si occupano a tempo pieno o parziale di compiti formativi. Le spese dell'insegnamento non comprendono invece i salari dei medici assistenti, che continuano a essere considerati costi d'esercizio degli ospedali. In tal senso, quindi, non sono a carico dell'assicurazione malattie unicamente i costi supplementari degli ospedali per la formazione di base e il perfezionamento.

Secondo il disciplinamento vigente fino al 31 dicembre 2008, tutti i costi dell'insegnamento, e dunque della formazione di base e del perfezionamento, erano esclusi dal rimborso da parte dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. L'adeguamento dell'articolo 49 capoverso 3 LAMal mira a equiparare, sul piano della formazione di base e del perfezionamento del personale non universitario, gli ospedali agli esercizi attivi in un altro settore. Per contro, la formazione di base e il perfezionamento del personale medico universitario costituiscono una prestazione economicamente di interesse generale ai sensi del nuovo capoverso 3, che dunque non può essere considerata indipendentemente dalla questione della garanzia delle cure. Per questi motivi il Consiglio federale ha fissato nell'articolo 49 LAMal una definizione più ampia di "insegnamento universitario" rispetto a quella di "formazione (di base) universitaria" secondo la legge federale sulle professioni mediche universitarie (LPMed; RS 811.11) e respinge pertanto la modifica dell'articolo 7 capoverso 1 OCPre.

L'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie assume i costi delle prestazioni che servono alla diagnosi o al trattamento di una malattia e dei relativi postumi. La creazione di incentivi finanziari per il perfezionamento di medici assistenti non può rientrare nei compiti dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.