08.3859 · Interpellanza · 2008-12-17
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Secondo le stime delle grandi banche svizzere, della Commissione federale delle banche (CFB), della Banca nazionale svizzera (BNS) e del Consiglio federale alcune settimane prima del 16 ottobre 2008 era chiaro che le nostre grandi banche avrebbero padroneggiato la situazione senza aiuti statali. Tuttavia, dopo l'intervento massiccio di altri Stati sul mercato finanziario e la promessa effettiva di garanzie di Stato, anche la Svizzera ha dovuto improvvisamente seguire questa strada. Nel rapporto subprime CFB-UBS si legge ad esempio che anche le autorità di vigilanza non avrebbero riconosciuto tempestivamente il pericolo incombente. Questa circostanza solleva domande in relazione al funzionamento della vigilanza svizzera sulle banche:
1. La BNS e la CFB hanno riconosciuto per tempo i pericoli dell'attuale crisi finanziaria?
2. In caso affermativo, perché hanno agito così tardi?
3. In caso contrario, perché i pericoli sono stati riconosciuti solo tardivamente?
4. Il 7 marzo 2007 l'UDC aveva criticato i numerosi abusi nella creazione della FINMA. Tuttavia, a quel tempo gli altri partiti e il Consiglio federale non volevano sentir parlare di un dietrofront. È vero che la FINMA presenta lacune? Dove? Come possono essere eliminate queste lacune?
5. Come mai, sebbene ne avesse avuto le competenze, la CFB non ha adottato misure contro i bonus milionari dannosi per il sistema elargiti dall'UBS nel settore dell'investment banking?
6. Un riconoscimento tempestivo dei rischi dell'attuale crisi finanziaria unitamente a misure incisive avrebbe potuto evitare la necessità di un pacchetto di salvataggio statale?
7. Le misure di vigilanza adottate sinora sono sufficienti per rafforzare la fiducia sul piano internazionale?
Stellungnahme des Bundesrates
1.-3. Nella sua risposta al postulato David 08.4039, "Chiarimento dell'atteggiamento della vigilanza sui mercati finanziari nella crisi finanziaria", il Consiglio federale ha annunciato di voler chiarire tutte le questioni relative al ruolo della vigilanza sui mercati finanziari nella crisi finanziaria e di presentare in merito un rapporto dettagliato. Le questioni sollevate nella presente interpellanza dovrebbero pertanto trovare una risposta esaustiva nel quadro di tale esame.
4. Secondo la Laufin, la FINMA dispone delle premesse funzionali, istituzionali e finanziarie per orientare efficacemente la sua attività di vigilanza e le proprie risorse verso i suoi compiti di vigilanza. L'attuale crisi finanziaria pone tuttavia la vigilanza dei mercati finanziari in Svizzera davanti a particolari sfide. Solamente a medio termine sarà possibile verificare se la nuova organizzazione della vigilanza dei mercati finanziari avrà modo di affermarsi. Il Consiglio federale effettuerà correntemente tale valutazione nell'ambito dell'esercizio della sua vigilanza sulla FINMA, soprattutto anche in base alle esperienze maturate con l'attuale crisi finanziaria. Se dovesse presentarsi una necessità di ottimizzazione delle basi legali, il Consiglio federale sottoporrà alle Camere federali le relative proposte.
5. L'effetto in parte rischioso dei sistemi di retribuzione si è manifestato con tutta evidenza solo nel corso della crisi finanziaria. Occorre inoltre sottolineare che una regolazione dei sistemi di retribuzione nel settore finanziario deve necessariamente essere concertata a livello internazionale.
6. A causa dell'interazione globale dei mercati finanziari, tutti i grandi istituti attivi a livello internazionale sono toccati dall'attuale crisi finanziaria, che ha assunto dimensioni storiche. Il decorso della crisi era inoltre difficilmente valutabile. Di conseguenza, affermazioni a sapere se e quali misure avrebbero impedito un pacchetto statale di salvataggio, avrebbero carattere meramente speculativo.
7. La FINMA ha aumentato le esigenze in materia di capitale proprio presso le grandi banche. Con la revisione della protezione dei depositanti è già in fase di attuazione un'ulteriore misura per accrescere la fiducia. Inoltre, la FINMA dovrà approvare il sistema di retribuzione di UBS. Il Consiglio federale è dell'avviso che queste misure sono idonee per rafforzare la fiducia nella piazza finanziaria. Esso osserverà comunque attentamente la situazione e, laddove necessario, adotterà ulteriori misure.
Risposta del Consiglio federale.