08.3873 · Mozione · 2008-12-17
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Nell'ambito del prossimo programma a sostegno della congiuntura occorre prevedere un credito di 12,5 milioni di franchi per prestiti a interesse ridotto da destinare alle associazioni per la costruzione di abitazioni di utilità pubblica. L'obiettivo è quello di incentivare la trasformazione degli edifici, in modo tale da poterli dotare di collettori solari per la produzione di acqua calda.
Begründung
I collettori solari, le caldaie a legna e le pompe di calore possono contribuire in misura significativa alla produzione di acqua calda anche nelle abitazioni di utilità pubblica. Alle associazioni che alcuni anni fa hanno provveduto al risanamento dei loro edifici, ma che all'epoca non si erano ancora poste la questione dell'acqua calda sotto questo punto di vista, occorre fornire degli incentivi affinché "trasformino" tali edifici. Il 50 per cento dei loro investimenti deve essere coperto con prestiti a interesse ridotto. I fondi necessari possono essere concessi in base alle nuove condizioni applicate dal 2009 dall'Ufficio federale delle abitazioni in virtù del programma di stabilizzazione.
Le disposizioni vigenti per il fondo di rotazione ("Fonds de Roulement") non consentono lo stanziamento di contributi finanziari destinati soltanto a simili progetti: da un lato l'ammontare determinante non è raggiunto e dall'altro i risanamenti non riguardano l'involucro dell'edificio (ossia il suo rivestimento esterno). Sono stanziati contributi unicamente per i risanamenti integrali. Dovrebbero tuttavia essere possibili anche aiuti per edifici non risanati in modo ottimale sotto il profilo energetico. L'involucro dell'edificio, infatti, influisce solo marginalmente sul consumo di energia necessaria per produrre acqua calda.
L'obiettivo annuale potrebbe essere di 5000 appartamenti: stimando i costi d'investimento a 5000 franchi per appartamento, il 50 per cento delle spese di valorizzazione dell'immobile potrebbe essere finanziato attraverso prestiti a interesse ridotto. Sarebbe pertanto necessario un credito di 12,5 milioni di franchi. Le misure possono essere concretizzate rapidamente e risultano opportune nell'ambito di un programma a sostegno della congiuntura.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Effettivamente il programma della Confederazione per la promozione della costruzione di abitazioni non prevede la possibilità di sostenere finanziariamente la trasformazione di un edificio al fine di dotarlo di collettori solari per la produzione di acqua calda se questa trasformazione è intrapresa separatamente, ossia se non avviene nell'ambito di un risanamento generale dell'immobile. I programmi d'incentivazione di quasi tutti i cantoni, invece, prevedono contributi per l'installazione di collettori solari termici di cui possono beneficiare anche le associazioni per la costruzione di abitazioni di utilità pubblica. Per i loro programmi d'incentivazione, i cantoni ricevono dalla Confederazione dei contributi globali (art. 15 della legge sull'energia, LEne).
Nella sessione invernale 2008, nel quadro dei dibattiti sull'adozione di un programma a sostegno della congiuntura, le Camere hanno deciso di aumentare il credito a preventivo per l'impiego dell'energia e il recupero del calore residuo, per portarlo, nel 2009, da 14 a 100 milioni di franchi. L'attuazione dovrà avvenire in primo luogo attraverso i cantoni e le strutture esistenti (fra l'altro, con l'aumento dei contributi globali ai cantoni). Grazie a contributi globali più consistenti, i cantoni potranno adeguare i loro programmi d'incentivazione per il 2009, ciò che avrà ricadute positive anche sulla promozione dei collettori solari termici.
Su proposta del Consiglio federale, il Parlamento ha inoltre approvato, nel quadro della prima fase del programma di stabilizzazione, spese supplementari per un ammontare di 65 milioni di franchi a vantaggio della promozione della costruzione di abitazioni e dell'edilizia civile della Confederazione. Questi mezzi finanziari sono destinati in particolare a sostenere progetti di risanamento energetico. Il Parlamento ha quindi già attuato quanto richiesto dall'autore della mozione.
Affinché i mezzi federali siano impiegati in modo ottimale, gli strumenti esistenti e quelli eventualmente previsti devono essere ben armonizzati fra loro. Occorre in particolare evitare che le stesse misure beneficino di contributi federali provenienti da più parti (doppio sostegno). Il Consiglio federale non ritiene pertanto che, oltre agli attuali strumenti cantonali per la promozione dei collettori solari termici (peraltro già potenziati grazie ai contributi globali della Confederazione), siano necessari nuovi meccanismi permanenti di sostegno.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.