08.3916 · Mozione · 2008-12-18
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a sviluppare un sistema energetico competitivo, basato su un ampio pacchetto di misure, tenendo conto degli obiettivi in materia di protezione del clima e di sicurezza dell'approvvigionamento. Devono essere presi in considerazione in particolare i potenziali delle misure di efficienza energetica e delle fonti rinnovabili.
Begründung
Vista la situazione attuale, la politica energetica e climatica ha un ruolo importante. In Svizzera, occorre adeguare rapidamente i piani attuali alle nuove circostanze e definire un nuovo sistema energetico.
Sulla base di obiettivi realistici miranti ad una riduzione importante delle emissioni di CO2, ormai indispensabile vista la disponibilità limitata di vettori energetici fossili, ma anche per garantire la protezione del clima, dobbiamo adottare misure efficaci e durevoli, che facciano leva sulla disponibilità dei diversi vettori energetici, anche in una situazione di penuria. Per fare ciò non basta far ricorso soltanto a uno o due strumenti, ma occorre puntare su un ampio ventaglio di provvedimenti, che si concentrino in primo luogo sulle cause. Si deve dare la precedenza ad una promozione e ad un impiego più efficaci delle fonti rinnovabili indigene. Oltre alla forza idrica, la Svizzera può contare su altri vettori energetici, come la geotermia, la biomassa, l'energia solare e la sua utilizzazione con gli impianti fotovoltaici, i cui potenziali sono molto promettenti. In questo contesto il nostro Paese ha l'opportunità di svolgere nel settore delle innovazioni un ruolo di precursore a livello internazionale.
L'efficienza energetica è di fondamentale importanza per il raggiungimento degli obiettivi di una politica energetica e climatica sostenibile. Per questo è necessario attribuire anche ad essa un ruolo importante, prestando attenzione sia alla scelta in materia di risorse e che al loro impiego, Il sistema energetico svizzero è situato in un contesto europeo e globale e deve pertanto essere orientato anche verso un'integrazione a livello internazionale, in particolare in Europa.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
In base alle prospettive energetiche 2035, nel febbraio 2007 il Consiglio federale ha deciso di definire la sua politica energetica secondo quattro elementi fondamentali: efficienza energetica, energie rinnovabili, sostituzione di vecchi impianti e costruzione di nuove grandi centrali per la produzione di energia elettrica, politica estera in materia di energia. Al fine di dare applicazione pratica a questi quattro criteri, il DATEC ha elaborato i piani d'azione per le energie rinnovabili ed l'efficienza energetica nonché misure per accelerare e semplificare le procedure di autorizzazione delle infrastrutture per l'energia. Il 21 febbraio 2008 il Consiglio federale ha approvato i due piani definitivi che, conformemente agli obiettivi sul clima, prevedono una diminuzione del 20 per cento del consumo totale di energia entro il 2020, l'aumento del 50 per cento della quota di energie rinnovabili rispetto al consumo energetico globale e la limitazione al 5 per cento al massimo dell'incremento del consumo di elettricità tra il 2010 e il 2020. Dopo il 2020, i due piani d'azione prevedono una stabilizzazione del consumo di energia elettrica.
I piani d'azione costituiscono un pacchetto di misure pragmatiche, che si completano e si rafforzano a vicenda. Si tratta di misure d'incentivazione (ad esempio un sistema bonus-malus nell'ambito della tassazione delle automobili), misure di promozione dirette (ad esempio un programma nazionale di risanamento degli edifici), nonché prescrizioni e standard minimi (ad esempio un divieto delle lampadine ad incandescenza a partire dal 2012). Le misure sono di competenza o della Confederazione, o del Parlamento, o dei cantoni. L'attuazione delle misure che non spettano direttamente alla Confederazione avviene in stretta collaborazione con le parti interessate. A titolo di esempio, la Confederazione sostiene gli sforzi dei cantoni volti ad introdurre tasse di circolazione cantonali in funzione dei consumi e si occupa dello sviluppo ulteriore di un'etichettaEnergia in vista di un etichetta ambientale funzionale e concordata con i cantoni. Quest'etichetta deve servire da base ai cantoni ai fini di una soluzione unitaria.
Allo scopo di attuare una parte delle misure contenute nel piano d'azione per l'efficienza energetica, il 22 ottobre scorso il Consiglio federale ha posto in consultazione una serie di provvedimenti. Si tratta della revisione della legge sull'energia, in vista dell'introduzione di una certificazione energetica degli edifici a livello nazionale e del rafforzamento dei programmi di promozione cantonali, come anche di una revisione dell'ordinanza sull'energia che, per la prima volta, prevede prescrizioni sull'uso di apparecchi domestici ed elettronici.
Inoltre, nell'autunno 2008, sono state rafforzate le misure di sostegno nel settore energetico come l'acceleramento del trasferimento di tecnologie, le iniziative nel settore della formazione e del perfezionamento professionali e la promozione della ricerca; i due budget per la ricerca energetica e per i progetti pilota e di dimostrazione hanno ricevuto fondi supplementari pari rispettivamente a tre e un milione di franchi.
Le richieste dell'autrice della presente mozione sono già soddisfatte. Pertanto il Consiglio federale respinge la mozione.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.