08.3952 · Postulato · 2008-12-19
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di esaminare l'introduzione dell'obbligo del filtro antiparticolato in tutti i cantieri della Confederazione per le macchine di cantiere con una potenza superiore a 18 chilowatt.
La fuliggine da diesel è cancerogena, ma favorisce anche allergie e può provocare asma e bronchite. Equipaggiando in modo coerente le macchine di cantiere con filtri antiparticolato si potrebbero prevenire in meno di vent'anni oltre 600 decessi prematuri come pure 7000 casi di bronchite acuta fra i bambini e 7000 casi di asma fra gli adulti. Nel settore della sanità potrebbero essere risparmiati costi pari a 1,6 miliardi di franchi.
Dato che l'inquinamento da polveri fini esercita in generale un forte impatto sulla salute della popolazione, la Confederazione deve dare il buon esempio nell'ambito dell'assegnazione di appalti di lavori pubblici. La Confederazione deve pertanto ammettere sui suoi cantieri soltanto macchine di cantiere equipaggiate con filtri antiparticolato. Si tratta di una soluzione semplice e opportuna, che obbliga le imprese ad adeguarsi pena l'esclusione dagli appalti assegnati dalla Confederazione.
La città di Berna ha già accolto questa richiesta e ha integrato l'obbligo del filtro antiparticolato fra i requisiti delle sue gare d'appalto.
La misura proposta è necessaria soprattutto per i cantieri edili della Confederazione. Le prescrizioni dell'ordinanza contro l'inquinamento atmosferico (obbligo del filtro antiparticolato) si applicano infatti soltanto alle macchine con potenza più elevata, per le quali sono inoltre previsti periodi di transazione più lunghi.
La relativa prescrizione potrebbe essere integrata nella legge federale sugli acquisti pubblici, ad esempio nell'articolo 21 che disciplina i criteri d'aggiudicazione.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Con la modifica del 19 settembre 2008 dell'ordinanza contro l'inquinamento atmosferico (OIAt), il Consiglio federale ha introdotto per le macchine edili con una potenza superiore a 18 chilowatt un valore limite riferito al numero di particelle. Allo stato attuale della tecnica, tale valore può essere rispettato soltanto con un sistema di filtro antiparticolato efficiente. Le prescrizioni sono in vigore per tutte le macchine e gli apparecchi diesel impiegati in un cantiere svizzero.
Per le macchine con una potenza superiore a 37 chilowatt i nuovi valori entrano in vigore a partire dall'anno di fabbricazione 2009. Le macchine già in funzione devono rispettare tali valori a partire dal 1° maggio 2010 (anno di fabbricazione 2000-2008) e dal 1° gennaio 2015 (anno di fabbricazione 1999 e precedenti).
Per le macchine con una potenza da 18 a 37 chilowatt sono in vigore i valori relativi all'anno di fabbricazione a partire dal 2010 fissati nel quadro della modifica dell'OIAt. L'obbligo di post-equipaggiamento con filtro antiparticolato delle macchine già in funzione, in vigore sinora nei grandi cantieri (i cosiddetti cantieri del gruppo di provvedimenti B), non viene a cadere per le macchine appartenenti a questa categoria.
Il Consiglio federale ritiene che queste prescrizioni preventive siano sufficienti e che, a medio e lungo termine, comporteranno un'ulteriore riduzione delle emissioni di fuliggine diesel. Nell'ambito delle sue competenze (monitoraggio dell'esecuzione, sorveglianza del mercato) si impegnerà per un'attuazione rapida e uniforme delle nuove prescrizioni.
Uno degli obiettivi della summenzionata modifica dell'OIAt era quello di uniformare le prescrizioni e l'esecuzione dell'ordinanza per quanto riguarda le macchine edili e gli apparecchi in tutti i cantieri svizzeri (adempimento della mozione Jenny 05.3499). Uno specifico inasprimento nei cantieri edili della Confederazione delle prescrizioni appena entrate in vigore contraddirebbe l'auspicata armonizzazione.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.