08.3974 · Postulato · 2008-12-19
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di
- allestire un elenco dell'utilizzo effettivo dei contributi già stanziati ai cantoni o ancora da autorizzare indicando i singoli progetti e il relativo ammontare;
- indicare in che misura il fabbisogno annunciato dai cantoni possa essere effettivamente coperto dopo la deduzione dei costi interni dell'UFAM, delle riserve, delle rinaturazioni ecc. Vanno in particolare segnalati gli effetti del previsto aumento del credito quadro 2008-2011;
- definire la chiave di ripartizione dei contributi ai singoli cantoni in base alle necessità, alle priorità e allo stato di pianificazione dei singoli progetti;
- indicare quali quote annue sono disponibili fino al 2011 per i singoli progetti tenendo conto del previsto aumento dei budget 2008 e 2009 e dei pagamenti giunti a scadenza per la riduzione dell'eccedenza 2007 e dei costi interni dell'UFAM;
- indicare il rapporto fra i crediti di pagamento dell'importo e il credito quadro (tenendo conto degli aumenti) e il fabbisogno annuale richiesto dai cantoni;
- presentare nell'autunno 2009, in vista delle discussioni sul budget 2010, un rapporto al fine di creare completa trasparenza a livello di crediti di impegno e di pagamento.
Begründung
Nonostante gli aumenti previsti per i crediti di impegno e di pagamento relativi alla protezione contro le piene per il primo quadriennio NPC 2008-2011 non è per il momento possibile prevedere se i fondi finanziari messi a disposizione dalla Confederazione riescano a coprire il fabbisogno dei cantoni. Di fatto, il credito di impegno deciso nel dicembre 2007 pari a 429 milioni di franchi destina ai cantoni solo 208 milioni per l'allestimento della documentazione di base dei pericoli, l'offerta di base e singoli progetti.
Il DATEC rispettivamente l'UFAM è quindi tenuto a creare maggiore trasparenza in merito ai fondi messi effettivamente a disposizione dei cantoni, agli impegni pervenuti e ai pagamenti effettuati e previsti. Si pone in seguito la questione della ripartizione ai cantoni dei contributi supplementari richiesti/decisi.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Dal 1993, la Confederazione mette a disposizione dei cantoni una banca dati che consente loro di definire il relativo programma dei lavori. La banca dati include tutti i progetti sovvenzionati o che dovranno esserlo, permette di seguire l'utilizzo dei mezzi finanziari relativi ai progetti approvati (pagamenti in attesa inclusi), come pure la pianificazione dei progetti futuri, che sono in fase di elaborazione. La banca dati garantisce una vista d'insieme dello stato dei crediti d'impegno e di pagamento. Indica in particolare la differenza fra questi due ultimi elementi, ciò che permette la pianificazione del credito di pagamento.
I servizi cantonali specializzati dispongono di un accesso permanente alla banca dati che consente loro di informarsi in ogni momento sul finanziamento disponibile per l'anno in corso. L'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) richiede ogni anno ai servizi cantonali specializzati di aggiornare la loro pianificazione per il quadriennio successivo. Il credito d'impegno pluriennale è quindi stabilito in base a tale pianificazione continua.
Per il periodo 2008-2011, l'importo dei finanziamenti destinato ai cantoni per la protezione contro le piene è pari al 90 per cento del relativo credito. Poco meno del 2 per cento è stanziato per il sovvenzionamento della rinaturazione delle acque mediante accordi programmatici. Oltre il 3 per cento è utilizzato per finanziare opere in campo idraulico nel quadro di trattati internazionali, mentre poco più dell'1 per cento serve a finanziare, assieme ai cantoni, il rilevamento geometrico dei principali corsi d'acqua. I cantoni beneficiano direttamente di queste attività.
Infine, il 4 per cento circa dei fondi disponibili è utilizzato per attività da cui i cantoni traggono solo vantaggi indiretti. Si tratta principalmente dell'organizzazione di allarme e preallarme a livello federale (progetto Owarna), delle previsioni idrologiche, delle analisi delle intemperie e di altre perizie.
I fondi federali previsti dal credito d'impegno per il quadriennio 2008-2011 sono ripartiti fra i cantoni in base a un metodo di calcolo definito nel quadro della nuova perequazione finanziaria (NPC). Le quote cantonali relative a singoli progetti che superano il milione di franchi tengono conto del fabbisogno dei cantoni (due terzi) e dei pericoli ai quali sono esposti (un terzo). Occorre ricordare che le quote attribuite ai cantoni sono pari all'80 per cento del loro fabbisogno pianificato, che corrisponde per esperienza all'importo esatto pianificato. L'utilizzo delle quote cantonali non è controllato a scadenza annuale, spetta infatti ai cantoni ripartire la relativa quota in base alla loro pianificazione.
L'utilizzo del credito di pagamento non è contingentato. I pagamenti sono effettuati secondo l'ordine di entrata dei conteggi cantonali. L'eccedenza (differenza fra l'importo totale degli impegni e quello dei pagamenti) deriva dai lavori in corsi nei cantoni, per i quali non esiste ancora una richiesta di pagamento. Non è costituito dai conteggi cantonali in attesa di essere pagati. Tuttavia, il Parlamento ha aumentato nel 2008 il credito di pagamento 2009 per soddisfare i pagamenti in attesa dato che i cantoni hanno accelerato la realizzazione di progetti approvati nell'ambito del diritto previdente alla nuova NPC.
A fine anno, l'UFAM valuta l'utilizzo del credito pluriennale d'impegno e del credito annuale di pagamento. I due rapporti figurano nei conti.
Le informazioni e i rapporti richiesti dall'autore del postulato sono già interamente disponibili e accessibili al pubblico. L'intervento deve quindi essere respinto in quanto adempiuto.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.