08.4015 · Mozione · 2008-12-19
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
La Confederazione è invitata a sostenere finanziariamente i cantoni e i comuni nella realizzazione di zone con limite di velocità massimo di 30 chilometri all'ora e di zone d'incontro.
Begründung
Quando sono state introdotte le zone con limite di velocità massimo di 30 chilometri all'ora e le zone d'incontro, la Confederazione ne ha sostenuto i progetti con una sovvenzione. Attualmente la loro realizzazione e il loro finanziamento sono di esclusiva competenza dei comuni e cantoni, mentre la Confederazione resta responsabile solo della relativa ordinanza.
Numerosi comuni hanno progettato zone con limite di velocità massimo di 30 chilometri all'ora e zone d'incontro, ma, per insufficienza di fondi, non possono realizzarle o lo possono fare solo in parte. Senza misure edili sufficienti, le zone con limite di velocità massimo di 30 chilometri all'ora contribuiscono poco alla sicurezza.
Con il programma Via sicura, la Confederazione intende aumentare la sicurezza del traffico. Le misure edili sulle strade sono una componente importante dei provvedimenti proposti in quanto sono efficaci e non richiedono modifiche legislative supplementari. La creazione di zone con limite di velocità massimo di 30 chilometri all'ora e di zone d'incontro nei quartieri residenziali consente di rallentare la velocità e di aumentare la sicurezza. Inoltre tali zone migliorano la qualità di vita e la salute dei più piccoli, sempre più spesso esposti a problemi di sovrappeso e a deficit motori per mancanza di movimento.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
La Confederazione ha finanziato zone a traffico moderato per ragioni di protezione dell'aria e non per motivi di sicurezza del traffico. Nel quadro del programma di sgravio 2003, la relativa base legale (art. 50 cpv. 3 della legge sulla protezione dell'ambiente; RS 814.01) è stata tuttavia abrogata con effetto al 1° gennaio 2004. Non è dunque più possibile corrispondere sovvenzioni a questi progetti. Il Consiglio federale respinge la creazione di una base legale per il sovvenzionamento diretto delle zone con limite di velocità massimo di 30 chilometri all'ora e delle zone d'incontro per i motivi seguenti:
Il programma d'intervento della Confederazione per una maggiore sicurezza sulle strade svizzere (Via sicura), attualmente in consultazione, mira tra le altre cose a migliorare l'infrastruttura stradale. Il programma prevede misure volte al risanamento di tratti potenzialmente pericolosi e a rischio d'incidente nonché alla moderazione del traffico (cfr. in particolare i nuovi art. 6a e 6c avamprogetto LCStr). Nel quadro di Via sicura sono in discussione diversi modelli di finanziamento per permettere ai cantoni e ai comuni di beneficiare delle risorse supplementari necessarie all'attuazione di queste misure. A seconda della formula scelta, ai cantoni dovrebbero essere messi a disposizione fino a 255 milioni di franchi all'anno per misure onerose come i controlli di polizia e i miglioramenti dell'infrastruttura. Orientati ai principi della nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e cantoni, questi modelli di finanziamento prevedono contributi globali e lasciano ai cantoni l'autonomia di decidere come impiegare i mezzi.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.