08.408 · Iniziativa parlamentare · 2008-03-19
Liquidato
Wortlaut
Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presento la seguente iniziativa parlamentare:
Occorre elaborare una normativa che, entro un anno dalla sua adozione, disponga la vendita di lampadine economiche al posto delle lampadine a filamento.
Begründung
Il consumo di elettricità in Svizzera è in aumento ogni anno. Prima di costruire nuove centrali o sollecitare nuove importazioni, occorre adottare misure in grado di influire direttamente sui consumi e invertire la tendenza. Il 21 febbraio 2008 il Consiglio federale ha proposto provvedimenti che esplicheranno i loro effetti nel 2015: si tratta di misure che rispondono alle esigenze della presente iniziativa, ma i termini previsti non sono abbastanza brevi.
Circa il 14 per cento del consumo totale di energia elettrica in Svizzera è dovuto all'illuminazione; tra il 10 e il 15 per cento del consumo di energia elettrica per l'illuminazione è da ascrivere ai nuclei familiari. In un edificio amministrativo i costi per l'illuminazione possono rappresentare fino al 40 per cento della bolletta. Soltanto il 5 per cento dell'energia consumata dalle lampadine classiche a filamento si tramuta in luce; il resto si disperde sotto forma di calore. Le lampadine economiche, invece, trasformano in luce il 35 per cento dell'energia consumata. Sostituendo tutte le lampadine a filamento, sarebbe possibile ridurre la parte di energia consumata per l'illuminazione dal 14 a circa il 3 per cento. Il risparmio sarebbe inferiore, poiché una parte delle lampadine in funzione sono già state sostituite, ma si avvicinerebbe comunque a circa il 5-10 per cento dell'elettricità prodotta, ossia la produzione di una centrale nucleare.
Ridurre la vendita di lampadine a filamento in tutti i casi in cui ciò è tecnicamente possibile costituisce non soltanto un primo passo verso l'ottimizzazione delle installazioni elettriche, ma anche un forte gesto simbolico all'indirizzo dei cittadini svizzeri, che sostituendo le loro lampadine si renderebbero conto che la Svizzera vuole essere un Paese modello nell'ambito della protezione dell'ambiente. A titolo di confronto, l'Australia e la California hanno deciso di vietare le lampadine a filamento entro il 2010, l'Inghilterra entro il 2012.
Questa iniziativa chiede che a partire dal 2010 sia autorizzata la vendita unicamente delle lampadine contrassegnate dall'etichetta energetica A (label A). Attualmente in Svizzera vi sono già tre fabbricanti che smerciano questo tipo di prodotti: il mercato quindi è già presente e, visto che la concorrenza funziona, non vi è alcun motivo di attendere fino al 2015. Per limitare le risorse impegnate, un'impresa moderna non dispone mai di più di tre mesi di scorte: è quindi ampiamente sufficiente prevedere che la legge debba essere applicata entro un anno dalla sua adozione. In Svizzera questo provvedimento può essere adottato senza indugio e i risultati saranno immediati.
Poiché le lampadine economiche generano una carica induttiva, mentre quelle classiche generano una carica puramente resistiva, il Consiglio federale deve esaminare gli adeguamenti necessari da apportare alla rete quando, nel 2010, l'installazione delle lampadine economiche sarà generalizzata.