08.434 · Iniziativa parlamentare · 2008-06-12
Liquidato
Wortlaut
Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presento l'iniziativa parlamentare seguente:
Gli articoli 13 e segg. della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal) vanno completati in modo tale che gli assicuratori autorizzati a esercitare l'assicurazione sociale malattie siano tenuti a soddisfare i criteri seguenti:
1. piena trasparenza in materia di struttura aziendale, remunerazione degli organi, esternalizzazione di singole attività, osservanza delle disposizioni sulla protezione dei dati (in particolare nel caso dell'esternalizzazione di singole attività);
2. separazione netta e trasparente delle singole attività aziendali in particolare a livello di personale addetto;
3. osservanza delle norme riguardanti il governo d'impresa secondo quanto stabilito dallo Swiss Code of Best Practice for Corporate Governance (SCBP).
Begründung
Gli assicuratori che esercitano l'assicurazione sociale malattie sono organi esecutivi dell'amministrazione statale indiretta e operano sotto la vigilanza di quest'ultima. Diverse perizie attestano come le attuali strutture aziendali e le disposizioni in materia di trasparenza non ne tengano sufficientemente conto.
Il fatto che un assicuratore possa esercitare sia l'assicurazione di base sia le assicurazioni complementari causa grossi problemi sia in termini di protezione dei dati sia per quanto riguarda i medici di fiducia, l'esternalizzazione di determinati servizi e alcuni modelli assicurativi che prevedono riduzioni cumulative dei premi. L'articolo di Yvonne Prieur, "Unzureichender Schutz der Gesundheitsdaten bei den Krankenversicherungen", pubblicato in "Jusletter" del 18 febbraio 2008, illustra bene questa problematica. Una persona che lavora per un'assicurazione di base - ed è quindi tenuta al pieno rispetto della protezione dei dati degli assicurati - tenderà a voler utilizzare i dati riguardanti lo stato di salute di questi ultimi se, nel contempo, è incaricata dalle assicurazioni complementari di acquisire su commissione nuovi clienti. Evidentemente, il conflitto d'interessi è programmato.
A ciò si aggiunge che le strutture aziendali delle singole compagnie di assicurazione e le loro norme riguardanti il governo d'impresa non sono sufficientemente sviluppate e soprattutto risultano totalmente eterogenee (due esempi: Helsana è una società anonima non quotata in borsa che, sotto forma di fondazioni, ha integrato nell'azienda diverse casse a buon mercato; Groupe Mutuel è un'associazione in seno alla quale non vi è alcuna separazione tra direzione operativa e strategica). La diversità delle strutture aziendali si riflette anche nella grande eterogeneità dei sistemi contabili e nella diversa portata delle revisioni.
Per tutelare gli interessi degli assicurati nonché dei pazienti è dunque necessario rivedere le disposizioni che disciplinano questi aspetti.