08.442 · Iniziativa parlamentare · 2008-06-13
Liquidato
Wortlaut
In virtù dell'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e dell'articolo 107 della legge sul Parlamento presento la seguente iniziativa parlamentare:
Chiedo che siano prese tutte le misure necessarie a rilanciare l'adesione della Svizzera all'Unione europea (UE). Nell'ambito di tale procedura è opportuno prestare attenzione:
- al recepimento integrale dell'acquis sociale comunitario;
- all'ottenimento di un lungo periodo transitorio per quanto riguarda il passaggio a un'aliquota normale dell'IVA del 15 per cento e allo stanziamento della maggior parte della differenza tra l'aliquota svizzera attuale e l'aliquota europea al finanziamento delle assicurazioni sociali;
- all'attuazione delle misure che permettono di prevenire e combattere il dumping sociale e gli abusi salariali che potrebbero derivare dalla libera circolazione delle persone;
- al mantenimento delle norme ambientali svizzere, del nostro sistema federalista e della nostra democrazia diretta.
Begründung
Parecchi esempi recenti (accordo MEDIA, riesportazioni, Cassis de Dijon, fiscalità ecc.) mostrano come la via bilaterale e settoriale diventi ogni giorno più difficile da percorrere e la situazione è destinata a peggiorare poiché i nuovi Paesi membri dell'UE non comprendono lo statuto particolare accordato alla Svizzera. Il processo quasi permanente di espansione dell'Unione europea obbliga la Svizzera a pronunciarsi regolarmente sull'estensione della libera circolazione delle persone a nuovi Paesi (oggi la Romania e la Bulgaria, domani forse la Croazia, la Serbia, la Macedonia, la Bosnia, il Kosovo ecc.). Questi ripetuti scrutini, in caso di insuccesso, mettono in pericolo le buone relazioni che il nostro Paese intrattiene con l'Unione europea, ritenute da tutti gli ambienti indispensabili per il buon funzionamento dell'economia svizzera. Inoltre, solamente un'integrazione completa all'UE permetterà alla Svizzera di beneficiare degli standard sociali europei (durata del lavoro, lavoro a tempo parziale, comitati d'impresa europei), generalmente più elevati delle norme elvetiche, e di beneficiare stabilmente di tutti gli effetti del grande mercato europeo. Infine, soltanto l'adesione permetterebbe alla Svizzera di partecipare pienamente al processo decisionale europeo e a tutte le politiche europee non coperte dagli accordi bilaterali: politica sociale, cittadinanza, politica economica, politica agricola, politica estera ecc.
L'adesione all'Unione europea implica tutta una serie di riforme interne. In quest'ottica, ci auguriamo segnatamente che alcune di esse siano attuate in modo graduale, in particolare l'aumento dell'aliquota normale dell'IVA al 15 per cento, a cui si aggiunge la necessità di preservare, per quanto possibile, le nostre norme ambientali e il funzionamento del nostro sistema politico.