08.453 · Iniziativa parlamentare · 2008-09-24
Liquidato
Wortlaut
In virtù dell'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e dell'articolo 107 della legge sul Parlamento presento la seguente iniziativa parlamentare:
E opportuno procedere alle riforme costituzionali per istituire un governo federale eletto dal popolo.
Questo nuovo tipo di governo potrebbe assumere una delle due forme seguenti (A o B):
A, ovvero eletto per scrutinio di lista secondo il sistema maggioritario:
- scrutinio maggioritario a due turni, ogni quattro anni, un mese dopo le elezioni delle Camere federali;
- introduzione nella composizione del governo di una quota di ministri latini;
- introduzione nella composizione del governo della parità donna-uomo (quota minima del 40%);
- trasparenza, controllo e limitazione dei fondi destinati alle campagne dei candidati e delle liste.
B, ovvero eletto per scrutinio delle liste secondo il sistema proporzionale:
- scrutinio delle liste secondo il sistema proporzionale a turno unico, ogni quattro anni, un mese dopo le elezioni delle Camere federali;
- introduzione di una quota di ministri latini;
- introduzione nella composizione di governo della parità donna-uomo (quota minima del 40 per cento);
- trasparenza, controllo e limitazione dei fondi destinati alle campagne dei candidati e delle liste.
Begründung
L'elezione del Consiglio federale da parte di grandi elettori, come avviene attualmente, è contraria alle nostre tradizioni democratiche cantonali e comunali, secondo cui è il popolo ad avere il potere di eleggere l'esecutivo.
Questo sistema di governo, atipico in Europa, nel quale l'esecutivo è costituito da persone e correnti politiche non legate a un programma di legislatura ed elette individualmente a scrutinio segreto, segna profondamente la vita politica svizzera, che risente in misura notevole dell'assenza di una visione e di una direzione.
Senza un programma, e dunque una visione globale, ogni ministro eletto si rinchiude nel proprio dipartimento e si accontenta di occuparsi unicamente del proprio settore di competenza. Ne deriva un governo debole rispetto ad un'amministrazione alla quale è costretto a delegare la gestione del "lungo termine".