08.463 · Iniziativa parlamentare · 2008-10-03
Liquidato
Wortlaut
Fondandoci sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, depositiamo l'iniziativa parlamentare seguente:
L'articolo 48a della Costituzione federale deve essere stralciato.
Begründung
Con la nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e cantoni (NPC) sono state introdotte numerose nuove disposizioni con una portata politico-istituzionale di cui molti politici e giuristi erano inconsapevoli. Attualmente 18, rispettivamente 21 cantoni, possono chiedere che un concordato, rispettivamente un trattato quadro intercantonale, sia dichiarato di "obbligatorietà generale". Le Camere federali emanano se del caso il relativo decreto e il concordato diventa così di obbligatorietà generale.
Questo significa che il concordato vale per tutti i cantoni - anche per quelli che non vi hanno aderito o che ne hanno respinto le disposizioni. I cantoni possono inoltre essere costretti dalle autorità cantonali ad aderire a un concordato e ad applicare le relative leggi. Analogamente al caso della dichiarazione di obbligatorietà generale dei concordati, la disposizione costituzionale disciplina anche un obbligo di partecipazione. Quest'ultimo concerne i concordati ai quali partecipano pochi cantoni. Anche in questo caso la Confederazione può obbligare i cantoni alla partecipazione.
Questo è inaccettabile per due motivi: in primo luogo perché il concordato è uno strumento che i cantoni interessati possono impiegare per risolvere questioni intercantonali. La Costituzione attribuisce infatti loro l'autonomia, nell'ambito delle loro competenze, di concludere concordati. L'imposizione di aderire a un concordato è diametralmente opposta allo spirito liberale e federalista della Costituzione federale. In secondo luogo i concordati hanno la stessa validità e la stessa qualità giuridica di una legge, pur avendo raggiunto la loro maturità in ben altro modo. Non sono infatti stati discussi in seno al Parlamento né sono il risultato di una discussione pubblica, ma sono il risultato di negoziati fra governi cantonali e tra impiegati delle amministrazioni. Nella zona grigia tra le Costituzioni cantonali e la Costituzione federale e al di fuori dei lavori parlamentari vengono create leggi che improvvisamente valgono per tutti, anche per i cantoni che quelle leggi non le hanno volute. Dal punto di vista della democrazia e del federalismo questa situazione è insoddisfacente.