08.509 · Iniziativa parlamentare · 2008-12-17
Liquidato
Wortlaut
Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presento la seguente iniziativa parlamentare:
Occorre predisporre basi legali per l'evenienza in cui, come nell'ambito dell'attuale crisi dei mercati finanziari o in occasione di future crisi, si rendano necessarie operazioni finanziarie eccezionali, affinché queste ultime non siano approvate successivamente bensì sottoposte preventivamente al Parlamento per decisione.
Begründung
L'iter scelto dal Consiglio federale per far fronte alla crisi dei mercati finanziari - mediante un pacchetto di misure - non ha consentito un reale coinvolgimento del Parlamento. Nell'emanare il decreto di metà ottobre 2008, il Consiglio federale si è fondato su disposizioni del cosiddetto diritto di necessità contenute nella Costituzione federale (art. 184 e 185 Cost.), estendendo così la sua competenza di emanare ordinanze a misure cautelari concernenti l'economia pubblica. Parallelamente, ha invocato competenze in materia di politica estera.
In sostanza, i diritti del Parlamento sono stati trascurati, nel senso che l'oggetto è stato sottoposto alla sua approvazione soltanto successivamente. Alle domande concrete della commissione incaricata dell'esame preliminare, il Consiglio federale ha risposto di non essere intenzionato a completare le basi legali affinché, qualora si ripresentasse una situazione analoga, le operazioni di questo genere siano dapprima trattate dal Parlamento. Questo significa che, qualora si presenti nuovamente la necessità di effettuare operazioni finanziarie straordinarie nell'ambito dell'attuale crisi dei mercati finanziari, come pure in caso di successive crisi, gli atti corrispondenti verranno di nuovo sottoposti al Parlamento solo successivamente per approvazione. Questa è la posizione che il Consiglio federale ha confermato nel plenum del Consiglio nazionale.
Con la presente iniziativa parlamentare si intende cambiare questa situazione. L'obiettivo è evitare che provvedimenti straordinari possano essere applicati quasi sistematicamente coinvolgendo il Parlamento soltanto in un secondo tempo. Si chiede dunque che siano elaborate basi legali che assicurino al Parlamento la competenza di esaminare preventivamente i decreti. Qualora in futuro debbano essere nuovamente effettuate transazioni finanziarie di questo tipo - indipendentemente dalla natura giuridica dei beneficiari e dai loro settori di attività (investimenti, assicurazioni, crediti ipotecari, altri generi di crediti ecc.) -, il Parlamento deve essere coinvolto e quindi poter decidere precocemente.