08.519 · Iniziativa parlamentare · 2008-12-19
Liquidato
Wortlaut
In virtù dell'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e dell'articolo 107 della legge sul Parlamento presento la seguente iniziativa parlamentare:
La legge federale sulle indennità di perdita di guadagno per chi presta servizio e in caso di maternità deve essere modificata in modo tale da incrementare progressivamente fino a 126 giorni la durata del diritto all'indennità attualmente fissata a 98 giorni.
Begründung
Attualmente tre quarti delle donne con figli al di sotto dei 15 anni svolgono un'attività lavorativa (SAKE 2007). Le famiglie con madri che lavorano rappresentano quindi il modello più diffuso e la necessità di conciliare meglio famiglia e lavoro è ampiamente riconosciuta sia quale elemento fondamentale della politica delle pari opportunità sia quale obiettivo prioritario di una politica della famiglia di stampo moderno. L'istituzione di condizioni quadro rispettose delle esigenze delle famiglie dovrebbero garantire sia alle donne che agli uomini la possibilità di operare a pieno titolo sul mercato del lavoro. Offrire ai genitori la possibilità di conseguire un proprio equilibrio fra l'attività a favore della famiglia e quella lavorativa significa rafforzare la forza economica e la sicurezza sociale delle famiglie e in particolare delle donne.
L'obiettivo di una compatibilità ottimale fra famiglia e lavoro comporta l'adozione di una serie di misure apposite, come ad esempio l'istituzione generalizzata e qualitativamente valida di strutture di custodia complementari alla famiglia per neonati, bambini e giovani fino al termine dell'obbligo scolastico. Fra queste misure va evidenziata anche la necessità di offrire, in caso di maternità, indennità di perdita di guadagno commisurate alle esigenze moderne. Si tratta di un'esigenza ovvia nel contesto di un mercato del lavoro moderno che pone grandi esigenze alla mobilità dei lavoratori. Il congedo maternità protegge la salute delle lavoratrici in procinto di partorire e nella fase di allattamento dei figli. Ma bisogna pure tener conto di altri aspetti, come ad esempio la necessità di stabilire una relazione equilibrata con i figli, di riorganizzare la famiglia e in molti casi anche di cercare al di fuori della famiglia un servizio di custodia per i figli.
Il 5 giugno 2005 è entrata in vigore l'assicurazione maternità che attualmente garantisce alle madri solo 14 settimane di indennità di perdita di guadagno, malgrado si constati chiaramente la tendenza ad effettuare congedi maternità più prolungati. La maggioranza dei contratti collettivi prevede attualmente un congedo pagato di 16 settimane, mentre alcune imprese (ad esempio Ciba, Holcim, Cilag, Mico Precision System, Zuckerfabriken Aarberg/Frauenfeld) hanno istituito un congedo pagato di 18 settimane.
Nell'autunno del 2008 anche la Commissione europea ha proposto di portare da 14 a 18 le settimane di congedo pagato nell'ambito di una serie di misure che mirano a un incremento del grado di compatibilità fra famiglia e lavoro. In 13 Paesi dell'UE, come ad esempio Gran Bretagna, Italia, Finlandia e tutta una serie di nuovi Paesi membri, il minimo legale è comunque già oggi fissato a 18 o più settimane. Accanto alla Svizzera, solo Germania e Malta applicano ancora attualmente il periodo minimo di 14 settimane previsto da una direttiva dell'UE del 1992. Per la Svizzera è decisamente giunto il momento di recuperare il ritardo accumulato.