09.1081 · Interrogazione · 2009-06-04
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
In Svizzera, l'attuazione della protezione dei biotopi è insufficiente e le conseguenze sono allarmanti: alcuni oggetti protetti a livello nazionale appartenenti ai quattro biotopi umidi nonché i prati e i pascoli secchi perdono continuamente valore sia da un punto di vista qualitativo che quantitativo. Una delle ragioni principali del peggioramento allarmante dei biotopi protetti a livello nazionale è la mancanza di mezzi finanziari per la rigenerazione e la valorizzazione come pure per la manutenzione annua. Invito quindi il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:
1. Il Consiglio federale conosce lo studio sui costi della protezione dei biotopi d'importanza nazionale conforme alla legge elaborato fra gli altri dall'Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio?
2. Il Consiglio federale condivide l'opinione che la protezione dei biotopi in Svizzera non soddisfa i requisiti legali?
3. Il Consiglio federale condivide l'opinione che per la protezione e la cura dei biotopi d'importanza nazionale dovrebbero essere spesi fra 150 e 180 milioni di franchi?
4. Il Consiglio federale è disposto, in collaborazione con i cantoni, ad aumentare l'importo attualmente a disposizione per la valorizzazione e la cura dei biotopi protetti a livello nazionale, in modo da garantire il rispetto dei requisiti legali?
5. Il Consiglio federale è disposto a investire una parte dei fondi stanziati nell'ambito di un eventuale terzo pacchetto congiunturale per il miglioramento durevole della protezione dei biotopi?
6. Il Consiglio federale è disposto a esaminare nuovi modelli di finanziamento che consentano di garantire i mezzi finanziari necessari per un'attuazione efficiente della protezione dei biotopi?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Il Consiglio federale ha preso conoscenza del rapporto sui costi della protezione dei biotopi d'importanza nazionale conforme alla legge elaborato dall'Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio (WSL).
2. La protezione dei biotopi d'importanza nazionale è uno dei compiti centrali dell'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM). In tale ambito, l'UFAM lavora in stretta collaborazione con i cantoni, che sono responsabili dell'attuazione. Gli sforzi effettuati finora dalla Confederazione e dai cantoni hanno consentito di mantenere immutata l'estensione delle superfici protette. Ciononostante, la qualità dei biotopi continua a peggiorare. Da un lato, subiscono influssi esterni come ad esempio le immissioni di azoto dai campi coltivati vicini e, dall'altro, è sovente fortemente compromessa la dinamica naturale delle superfici protette. Importanti investimenti a lungo termine sono necessari per migliorare la qualità dei biotopi e garantire le loro prestazioni ecosistemiche. I cantoni hanno segnalato alla Confederazione che i mezzi finanziari a disposizione non sono sufficienti.
3./4./6. Nel quadro dell'elaborazione della Strategia Biodiversità svizzera si prevede di esaminare gli investimenti necessari per il mantenimento di queste superfici e della loro funzione. Una tale analisi va oltre lo studio effettuato dall'Istituto federale di ricerca WSL in quanto si basa su una valutazione dei singoli oggetti e deve essere eseguita in stretta collaborazione con i cantoni. Occorre inoltre esaminare possibili soluzioni e sinergie con altre politiche settoriali che influiscono, direttamente o indirettamente, sulla qualità dei biotopi d'importanza nazionale. In tal senso, il rapporto del Consiglio federale sull'ulteriore sviluppo del sistema dei pagamenti diretti e le proposte ivi citate in relazione alla biodiversità potrebbero rappresentare una grande opportunità per un migliore coordinamento dei fondi finanziari disponibili.
5. Nel quadro del secondo pacchetto congiunturale ai cantoni sono stati messi a disposizione 20 milioni di franchi per misure di miglioramento della qualità dei biotopi d'importanza nazionale e per la protezione delle specie.
Risposta del Consiglio federale.