Assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. Vigilanza sulla politica d'investimento
09.1109 · Interrogazione · 2009-06-12
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Secondo le stime dell'UFSP, nel 2010 i premi dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie aumenteranno in media del 15 per cento. L'ufficio motiva tale aumento con la necessità di recuperare capitali persi a causa di premi calcolati troppo bassi per gli anni 2008 e 2009, con tassi di riserva troppo esigui e con perdite borsistiche eccezionali. Queste perdite sollevano diverse domande che riguardano in particolare le direttive sugli investimenti e la corrispondente vigilanza. Risulta infatti problematico soprattutto che le casse malati non siano tenute a limitare la quota di azioni, ciò che le espone a un rischio elevato.
Sulla base di queste considerazioni, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:
1. Quali misure intendono adottare il DFI o l'UFSP, in qualità di autorità di vigilanza, per limitare il rischio degli investimenti delle casse malati?
2. Il DFI è disposto a considerare una rielaborazione delle prescrizioni sugli investimenti delle casse malati?
3. L'autorità di vigilanza può garantire che i guadagni risultanti dagli investimenti non vadano esclusivamente a favore delle assicurazioni complementari, orientate al profitto?
Stellungnahme des Bundesrates
Come il Consiglio federale ha già precisato nella risposta all'interpellanza urgente 09.3477, le perdite degli assicuratori malattie ai sensi della legge federale sull'assicurazione malattie (RS 832.10) negli anni 2008 e 2009 sono riconducibili soltanto in minima parte a perdite d'investimento. Queste ultime hanno scarse ripercussioni sulle riserve dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. Le perdite subite dagli assicuratori malattie sono invece attribuibili principalmente a una sottovalutazione dell'evoluzione dei costi.
1./2. Il patrimonio dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie va amministrato secondo le prescrizioni particolari dell'articolo 80 dell'ordinanza sull'assicurazione malattie (RS 832.102). Gli assicuratori devono provvedere in particolare a garantire la sicurezza finanziaria, a mantenere la liquidità necessaria e a ripartire i rischi in modo equilibrato, tenendo conto di un rendimento appropriato.
Il DFI ha già avviato qualche tempo fa la revisione delle prescrizioni d'investimento, sospendendola poi a causa della crisi dei mercati finanziari. Questi lavori saranno ripresi prossimamente. Nell'ambito della revisione delle prescrizioni d'investimento, il DFI verificherà se sia opportuna un'ulteriore limitazione del rischio d'investimento.
3. Per l'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie e le assicurazioni complementari, gli assicuratori malattie devono tenere una contabilità separata e imputare gli utili e le perdite al ramo assicurativo corrispondente. Il rispetto di tale principio è assicurato dall'organo di controllo interno, dall'organo di revisione previsto dalla legge e dall'UFSP in qualità di autorità di vigilanza sugli assicuratori malattie.
Risposta del Consiglio federale.