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09.1177 · Interrogazione · 2009-12-11

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il 9 dicembre 2009 l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) e l'organizzazione Pro audito Schweiz hanno indetto all'Hotel Bellevue di Berna una conferenza stampa intitolata "La politica pianta in asso gli audiolesi?". La manifestazione è stata ideata e promossa dalla medesima agenzia privata di relazioni pubbliche che si occupa dell'organizzazione del neocostituito gruppo parlamentare per le questioni concernenti gli audiolesi. L'obiettivo delle attività di questo gruppo è di opporsi alla chiara decisione del Parlamento di non appoggiare l'acquisto di mezzi ausiliari da parte dello Stato. In proposito chiedo al Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti:

1. L'UFAS finanzia le attività dell'agenzia privata di relazioni pubbliche summenzionata? Se sì, a quanto ammonta l'importo versato?

2. Se no, con quale importo l'UFAS ha finanziato nel 2009 la Pro audito Schweiz e quindi, indirettamente, l'agenzia privata di relazioni pubbliche?

3. L'UFAS partecipa a discussioni della Pro audito Schweiz e/o dell'agenzia privata di relazioni pubbliche?

4. Perché in questa vicenda l'UFAS collabora dal punto di vista materiale e finanziario solo con l'organizzazione per audiolesi che approva l'acquisto di mezzi ausiliari da parte dello Stato?

5. È compito di un ufficio federale svolgere attività di lobby per un'idea politica respinta dal Tribunale amministrativo federale e da entrambe le Camere federali, nonché nell'ambito di una consultazione?

6. Il Consiglio federale è disposto a rendere pubblici tutti i mandati attribuiti ad aziende private di relazioni pubbliche indicandone anche l'obiettivo?

7. Come intende impedire in futuro che un'organizzazione di lobby quasi interamente finanziata dalla Confederazione si opponga in modo sistematico, polemico e mirato a chiare decisioni del Parlamento?

Stellungnahme des Bundesrates

La manifestazione del 9 dicembre 2009 è stata organizzata nell'ambito della sessione invernale dalla Pro audito Schweiz e dal neocostituito gruppo parlamentare per le questioni concernenti gli audiolesi, con la collaborazione di un'agenzia di relazioni pubbliche. L'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) non si è occupato dell'organizzazione della manifestazione, alla quale è stato invitato un rappresentante dell'UFAS, che ha presentato una relazione sui provvedimenti e sugli obiettivi della 6a revisione AI.

1.-3. L'UFAS non ha versato alcun contributo finanziario all'agenzia di relazioni pubbliche cui si è rivolta la Pro audito Schweiz. Tuttavia, per la nuova regolamentazione della fornitura di apparecchi acustici contenuta nel primo pacchetto di misure della 6a revisione AI, l'UFAS ha affidato a Pro audito Schweiz attività di consulenza per le quali è stato versato un contributo di 63 000 franchi. L'obiettivo era di determinare i bisogni degli audiolesi e di valutare le diverse prestazioni e i conseguenti processi. Le conoscenze specifiche della Pro audito Schweiz dovevano contribuire a ottimizzare il sistema di fornitura di apparecchi acustici in modo che sia le persone affette da disturbi dell'udito sia le assicurazioni sociali (AVS e AI) possano trarre vantaggio da nuove soluzioni. Per i lavori legislativi, in particolare se i temi trattati sono complessi e possono generare conflitti a livello politico, ci si rivolge di regola ad esperti esterni all'ufficio o all'amministrazione per l'elaborazione di un avamprogetto. In questo ambito si sono svolti colloqui tra l'UFAS e la Pro audito Schweiz.

4./5. La consegna e il rimborso di mezzi ausiliari rientrano nella 6a revisione AI in corso. È del tutto usuale che l'ufficio federale competente, se richiesto, informi i parlamentari sul disegno di legge del Consiglio federale. Ovviamente l'UFAS è a disposizione sia delle persone favorevoli al progetto che di quelle contrarie. Anche l'ordinanza sull'organizzazione del Dipartimento federale dell'interno (RS 171.212.1) prevede che l'UFAS informi e consigli nel settore delle assicurazioni sociali. Nella procedura di consultazione le misure proposte per aumentare la concorrenza nell'acquisizione dei mezzi ausiliari hanno avuto complessivamente un'eco positiva. Il Consiglio federale trarrà le sue conclusioni dalla consultazione e nel primo trimestre del 2010 approverà un messaggio all'attenzione del Parlamento. Stando all'attuale disegno, si rinuncerà all'istituzione di una centrale logistica nazionale.

6./7. Come menzionato, l'UFAS non ha affidato alcun mandato ad agenzie di relazioni pubbliche. Fa parte del processo politico che i gruppi d'interesse presentino le loro richieste ai parlamentari. Il Consiglio federale ritiene ineccepibile che anche organizzazioni quali la Pro audito Schweiz adottino provvedimenti che permettano al Parlamento di prendere una decisione equilibrata. Anche i disabili direttamente coinvolti devono essere in grado d'indicare i loro bisogni e di presentare i loro argomenti.

Risposta del Consiglio federale.