09.3052 · Mozione · 2009-03-04
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento una legge federale urgente, limitata nel tempo, per una revisione della legge federale sulle poste, al fine di garantire a Postfinance la possibilità di reinvestire parte delle giacenze depositate alla Posta nell'economia nazionale sotto forma di crediti ipotecari e commerciali.
Begründung
L'economia svizzera, nelle prossime settimane, mesi ed anni, sarà confrontata con una situazione difficile. A seguito della crisi che ha colpito la principale banca svizzera ed altri istituti finanziari internazionali, già nei prossimi mesi bisognerà attendersi un giro di vite nel settore dei crediti. Le piccole e medie imprese soffriranno delle condizioni più restrittive che adotteranno soprattutto le grandi banche.
Per l'economia nazionale le grandi banche rappresentano sempre più un enorme fattore di rischio. Molte piccole e medie aziende vogliono ridurre la loro dipendenza da una grande banca, differenziando le relazioni bancarie. Oggigiorno 2,5 milioni di clienti hanno depositato presso Postfinance della Posta svizzera oltre 60 miliardi di franchi. Postfinance intrattiene relazioni commerciali con circa la metà delle aziende svizzere, tuttavia non può costituire un partner commerciale diretto, poiché, in virtù della legge attualmente in vigore, non può concedere crediti. La Posta si vede quindi costretta ad investire all'estero circa 30 miliardi di franchi, non potendoli mettere a disposizione dell'economia locale.
Nell'interesse delle PMI, una legge federale urgente limitata nel tempo potrebbe entro breve termine costituire una base legale atta a poter reinvestire questi soldi in Svizzera. Una decisione finale sulla creazione e sulla configurazione di una banca postale dovrà essere presa nel quadro della prossima revisione della legge sulle poste.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Nel corso della sua seduta del 6 maggio 2009, il Consiglio federale ha riesaminato e respinto la necessità di un rapido ampliamento delle attività commerciali di Postfinance. Tuttora la situazione per le PMI non risulta così grave da dover concedere a Postfinance la possibilità di accedere, per un periodo limitato, al mercato dei crediti al fine di stabilizzare la congiuntura. Stando alle informazioni attualmente disponibili, non si registrano particolari restrizioni nella concessione di crediti alle PMI. Tramite l'istituzione di un gruppo di lavoro nel quale sono rappresentate anche le banche e le imprese, l'amministrazione continua tuttavia a monitorare attentamente le condizioni di credito. Qualora fossero necessarie misure volte ad allentare la tensione, il Consiglio federale è favorevole a una partecipazione più estesa di Postfinance nel settore delle obbligazioni fondiarie. Inoltre, visto che i mercati finanziari sono momentaneamente ancora instabili, il collegio non intende esporre Postfinance ad ulteriori rischi.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.