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Controprogetto diretto all'iniziativa per il paesaggio. Per uno sviluppo sostenibile del territorio svizzero

09.3054 · Postulato · 2009-03-04

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di valutare la possibilità di presentare al Parlamento un controprogetto diretto all'iniziativa popolare federale "Spazio per l'uomo e la natura (iniziativa per il paesaggio)" in forma di revisione parziale dell'articolo 75 della Costituzione federale. Il controprogetto deve essere sottoposto al Parlamento insieme al messaggio sull'iniziativa per il paesaggio.

Begründung

Dalla fine del 2008 è in corso la consultazione per una nuova legge federale sullo sviluppo territoriale (LSTe) che dovrà sostituire l'attuale legge sulla pianificazione del territorio (LPT). L'avamprogetto è stato redatto senza coinvolgere i cantoni e la Conferenza svizzera dei direttori delle pubbliche costruzioni, della pianificazione del territorio e dell'ambiente (DCPA). Il 19 settembre 2008 il Consiglio federale ha deciso di contrapporre questa nuova legge sullo sviluppo territoriale come controprogetto indiretto all'iniziativa per il paesaggio (cfr. pag. 20 del rapporto esplicativo relativo alla LSTe). Per effetto di questa decisione tattica, i tempi per la revisione totale della LPT saranno subordinati a quelli rigidi della procedura deliberativa sull'iniziativa per il paesaggio. Entro la fine del 2009 il Consiglio federale dovrà approvare il messaggio concernente l'iniziativa per il paesaggio. Contemporaneamente dovrà essere approvato l'avamprogetto della LSTe, rielaborato secondo gli esiti della consultazione, affinché possa fungere da controprogetto indiretto. A causa dei numerosi interrogativi senza risposta e dei contenuti in parte molto controversi dell'avamprogetto della LSTe, il calendario previsto è molto ambizioso e poco favorevole alla buona prassi legislativa.

C'è il pericolo che a un'iniziativa costituzionale chiara, facilmente comprensibile e formulata in modo astratto venga contrapposto, come controprogetto indiretto, un avamprogetto completo e dettagliato, la cui concretizzazione susciterà resistenze in diversi ambiti. Stando a certe informazioni, la DCPA formulerà un parere molto critico. È già noto che anche l'Associazione svizzera dei proprietari fondiari esprimerà un parere negativo. Inoltre, la LSTe tematizza contenuti su cui l'iniziativa per il paesaggio non si pronuncia. Date le premesse c'è il rischio che, a causa dei tempi stretti, le deliberazioni sulla LSTe non vadano nel verso giusto. Dal momento che un simile scenario è controproducente ai fini di un ulteriore sviluppo sostenibile dell'ordinamento del territorio, occorre disgiungere la revisione totale della LPT dalle deliberazioni sull'iniziativa per il paesaggio.

Oltre al messaggio sull'iniziativa per il paesaggio, il Consiglio federale deve sottoporre al Parlamento un messaggio su un controprogetto diretto con cui adeguare l'articolo 75 della Costituzione federale in modo da attribuire ai cantoni nuove competenze e nuovi obblighi per contrastare la tesaurizzazione dei terreni e limitare le superfici d'insediamento. I cantoni devono essere dotati delle necessarie basi giuridiche per uno sviluppo territoriale sostenibile. Successivamente, dovranno essere coinvolti in modo opportuno nei lavori di adeguamento dell'avamprogetto.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

L'iniziativa popolare federale "Spazio per l'uomo e la natura" (iniziativa per il paesaggio) affronta tematiche di fondamentale importanza ai fini di uno sviluppo territoriale svizzero improntato in futuro a una maggiore sostenibilità. Il Consiglio federale appoggia sostanzialmente l'orientamento delineato con l'iniziativa per il paesaggio.

Urbanizzazione, freno all'espansione degli insediamenti e attività edilizia al di fuori delle zone edificabili fanno parte delle tematiche prioritarie della pianificazione del territorio. Il diritto costituzionale attualmente in vigore consente già prescrizioni di diritto federale più dettagliate. A giudizio del Consiglio federale, sotto il profilo giuridico non è pertanto necessario modificare la Costituzione federale per raggiungere gli obiettivi dell'iniziativa per il paesaggio. Alla luce degli esiti assai controversi della procedura di consultazione, sul piano politico può tuttavia rivelarsi opportuno esaminare quantomeno se un controprogetto diretto non possa costituire una soluzione. Ciò permetterebbe anche di guadagnare tempo per i lavori legislativi e per mettere a punto, in collaborazione con i cantoni, un progetto in grado di raccogliere ampi consensi. Qualora si optasse per questa via, occorre tenere conto del fatto che rimarrebbe pochissimo tempo per preparare una modifica costituzionale che il Consiglio federale dovrebbe sottoporre al Parlamento prima del 14 febbraio 2010 (cfr. art. 97 cpv. 2 LParl; RS 171.10).

In maggio, il capo del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni discuterà con la Conferenza dei direttori delle pubbliche costruzioni, della pianificazione del territorio e dell'ambiente le diverse opzioni che si presentano per il seguito della questione. L'elaborazione di un controprogetto diretto costituisce una delle possibili opzioni. In quest'ottica il Consiglio federale è pertanto disposto ad accogliere il postulato.

Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.