09.3064 · Mozione · 2009-03-05
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato d'includere l'abrogazione dell'imposizione secondo il dispendio (imposizione forfettaria) per gli stranieri che non esercitano un'attività lucrativa, imposizione prevista agli articoli 6 LAID e 14 LIFD, in un insieme di proposte destinate ad aprire i negoziati internazionali sull'eliminazione di tutti i paradisi fiscali. In seguito il governo sottoporrà al Parlamento le modifiche di legge necessarie.
Begründung
L'imposizione secondo il dispendio applicata dalla Confederazione e dai cantoni agli stranieri che non esercitano un'attività lucrativa contraddice il principio dell'imposizione secondo la capacità economica e quello dell'uguaglianza giuridica. A parità di capacità economica, le persone che sottostanno all'imposta ordinaria sono tassate diversamente rispetto alle persone che beneficiano di questo privilegio fiscale. L'imposta forfettaria si presta a numerosi abusi, ad esempio a metodi di vendita aggressivi nel settore immobiliare. È del resto risaputo che le persone che esercitano manifestamente un'attività lucrativa in Svizzera (come Victor Veckselberg e Tina Turner) traggono vantaggio dall'imposta forfettaria. La base di calcolo (spese di alloggio moltiplicate per cinque) è troppo bassa per i ricchi contribuenti e la prassi cantonale non è trasparente. In molti casi l'imposizione secondo il dispendio serve ai ricchi stranieri ad aggirare il fisco e conferma così la fama di paradiso fiscale di cui gode la Svizzera.
Anche in Svizzera questa ingiusta forma d'imposizione suscita un crescente dissenso. L'8 febbraio 2009 i cittadini del cantone di Zurigo ne hanno infatti approvato l'abrogazione.
I giorni dell'imposta forfettaria sono contati. Sarebbe bene che, per una volta, il Consiglio federale agisse in via preventiva, includendo l'abrogazione dell'imposizione secondo il dispendio in un insieme di proposte destinate ad aprire i negoziati internazionali sull'eliminazione di tutti i paradisi fiscali.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Negli ultimi anni l'imposizione secondo il dispendio è stata oggetto di vari interventi parlamentari. Le Camere federali hanno finora respinto le proposte di inasprimento e di abrogazione dell'imposizione (cfr. Iv. Pa. Leutenegger Oberholzer 03.458, "Imposizione secondo il dispendio; imposizione forfettaria. Abrogazione"; Iv. Pa. Leutenegger Oberholzer 06.421, "Imposizione secondo il dispendio, per una fiscalità più equa"; mozione Leutenegger Oberholzer 07.3491, "Imposizione secondo il dispendio; imposizione forfettaria. Abrogazione"). L'iniziativa cantonale 08.309 depositata dal cantone di San Gallo, "Soppressione dell'imposizione forfettaria per stranieri. Parità di trattamento con i contribuenti svizzeri", non è ancora stata trattata.
L'imposizione secondo il dispendio è una forma di tassazione speciale che, per motivi di ordine pratico, si applica nei casi in cui si sa che è molto difficile verificare i redditi conseguiti all'estero. L'imposizione può essere definita favorevole, ma è ben diversa da quella applicata in un paradiso fiscale.
L'imposta è pertanto calcolata in base al dispendio del contribuente e della sua famiglia e riscossa secondo la tariffa fiscale ordinaria. Il dispendio ammonta al quintuplo della pigione o del valore locativo dell'appartamento in casa propria o a un importo corrispondente al doppio del prezzo di pensione per il vitto e l'alloggio. Il dispendio è confrontato con l'importo ottenuto dall'imposizione ordinaria del reddito conseguito in Svizzera e della sostanza sita nei cantoni nonché dei proventi per i quali si pretende uno sgravio da imposte estere in virtù di una convenzione per evitare la doppia imposizione (art. 14 cpv. 3 LIFD). L'importo dovuto è quello più elevato.
La Confederazione e i cantoni nutrono un legittimo interesse per questa forma di imposizione dei cittadini stranieri. Bisogna in particolar modo considerare che le persone ricche o con un reddito elevato sono fondamentalmente molto mobili e che la concorrenza internazionale è forte: anche altri Paesi dispongono di regole speciali per l'imposizione degli stranieri. Il Consiglio federale è dunque intenzionato a mantenere l'imposizione in base al dispendio e non vede il motivo di includere il tema nel pacchetto di proposte destinate ad aprire i negoziati internazionali sulle convenzioni di doppia imposizione e sull'assistenza amministrativa. Occorre tuttavia menzionare che la Conferenza dei direttori cantonali delle finanze sta valutando se l'imposizione in base al dispendio debba eventualmente essere modificata.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.