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09.3076 · Mozione · 2009-03-10

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di prevedere l'applicabilità per analogia delle disposizioni sul finanziamento della legge federale sulle ferrovie alle imprese portuali e di navigazione ad esempio mediante il nuovo articolo 95 di tale legge.

Begründung

Attualmente lo scambio di merci a livello globale avviene soprattutto su vie d'acqua. La navigazione è quindi la spina dorsale del commercio mondiale. In tale contesto, anche in futuro il collegamento efficiente dell'entroterra con i porti marittimi sarà un elemento strategico decisivo per la Svizzera nell'ambito del commercio intercontinentale. L'importanza del trasporto di merci per idrovie (in percentuale del volume totale) è indiscussa: il volume d'importazione garantito dalla navigazione sul Reno (il 13 per cento, proveniente dai porti marittimi di Amsterdam, Anversa, Rotterdam) è di poco inferiore a quello della ferrovia (17 per cento) e dei pipeline (17 per cento). Il rapporto della Confederazione concernente la politica svizzera in materia di navigazione, di cui è in corso la consultazione, sottolinea l'importanza strategica che la navigazione sul Reno (oltre alla navigazione marittima) riveste per la Svizzera ai fini dell'approvvigionamento e della gestione sostenibile dei grandi flussi di merci. Considerando le emissioni per unità trasportata, la navigazione sul Reno rappresenta la modalità di trasporto più ecologica; inoltre, a differenza dei mezzi di trasporto terrestri, dispone di notevoli riserve di capacità.

La liberalizzazione dei mercati del trasporto merci richiede l'applicazione di uguali condizioni per il finanziamento dell'infrastruttura. Mentre la navigazione sul Reno segue da sempre i principi dell'economia di mercato, i trasporti su strada e per ferrovia sono stati man mano liberalizzati negli ultimi anni. Tuttavia, le condizioni di concorrenza risulteranno eque per tutti i vettori di trasporto solo quando il finanziamento delle relative infrastrutture sarà garantito secondo principi comparabili. L'infrastruttura necessaria ai trasporti sul tratto navigabile del Reno in Svizzera e quella portuale del maggiore centro nazionale di trasbordo di merci sono finanziate esclusivamente dall'attività portuale e dal settore dei trasporti mediante le tasse portuali, le cui tariffe sono più volte superiori a quelle applicate nei porti esteri lungo il Reno. A titolo di confronto, l'infrastruttura delle ferrovie principali e delle stazioni di smistamento è finanziata in gran parte dalla Confederazione. Questa situazione, provocando una distorsione indesiderata delle condizioni di concorrenza, non consente di sfruttare debitamente il potenziale di uno dei vettori di trasporto più ecologici e rispettosi che vi siano del territorio. Anche a questo proposito il rapporto sulla navigazione sopra citato offre l'opportunità di porre la navigazione sul Reno e i porti renani sullo stesso piano degli altri vettori di trasporto.

Pertanto, il trasporto di merci per idrovie e i porti renani vanno equiparati alla ferrovia e alla navigazione passeggeri sui laghi svizzeri per quanto concerne il finanziamento dell'infrastruttura. Nonostante la sua rilevanza a livello nazionale (paragonabile a quella delle stazioni di smistamento delle FFS), l'infrastruttura portuale è tuttora finanziata esclusivamente dal settore dei trasporti e dai cantoni di Basilea Città e Basilea Campagna.

Con la misura proposta, che ha ricadute finanziarie relativamente limitate, si disporrà di uno strumento efficiente per attuare una politica di trasferimento del traffico più efficace.

Nell'ambito dei lavori relativi al messaggio aggiuntivo concernente la riforma delle ferrovie 2 del 9 marzo 2007 (05.028) il Parlamento provvederà a modificare l'articolo 95 Lferr (cfr. p. 2525 del messaggio). Contrariamente al contenuto della risposta del Consiglio federale alla mozione 07.3350, "Politica dei trasporti. Integrazione della navigazione sul Reno e dei porti renani", la navigazione e il finanziamento della sua infrastruttura non sono però oggetto delle deliberazioni del Parlamento su questo messaggio.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale è consapevole dell'importante funzione svolta dai porti renani di Basilea Città e Basilea Campagna, che considera con grande attenzione. Questo tema è trattato anche nel rapporto concernente la politica in materia di navigazione della Svizzera che sarà ben presto ultimato e presentato alle commissioni parlamentari (CTT) nell'autunno 2009. In tale rapporto il Consiglio federale propone varie misure che interessano tra l'altro anche la navigazione sul Reno e le relative infrastrutture portuali.

Il traffico merci sul Reno riveste grande importanza per la Svizzera sia per quanto concerne l'approvvigionamento sia sul piano economico generale (posti di lavoro). Si tratta di una modalità di trasporto non solo ecologica, ma anche molto sicura ed efficiente.

La Confederazione partecipa già al finanziamento dell'infrastruttura dei porti di Basilea: ad esempio, sostiene con un contributo di 16,5 milioni di franchi la costruzione di due terminali di trasbordo trimodali e la realizzazione del raccordo ferroviario ai porti. Il Consiglio federale ritiene che non sia possibile mettere automaticamente a confronto le situazioni in questo settore e in quello ferroviario per quanto concerne il finanziamento dell'infrastruttura; a questo proposito v'è ad esempio da notare che la Confederazione non finanzia infrastrutture aeroportuali, sebbene siano altrettanto importanti per il nostro Paese.

Il sostegno da parte della Confederazione non deve limitarsi agli aspetti finanziari, ma considerare anzitutto le condizioni generali politico-giuridiche della navigazione sul Reno. Il Reno costituisce l'unico sbocco sul mare di cui dispone la Svizzera, garantito già nel 1868 dalla Convenzione di Mannheim e dalle sue modifiche successive (RS 0.747.224.101). Per tutelare adeguatamente i propri interessi in questo ambito, la Confederazione partecipa attivamente ai lavori della commissione centrale per la navigazione sul Reno, competente per l'applicazione delle prescrizioni della Convenzione di Mannheim.

Va inoltre ricordato che negli ultimi anni i risultati d'esercizio dei porti di Basilea sono stati sempre positivi. Attualmente le loro infrastrutture dispongono di sufficienti capacità, che potrebbero aumentare ulteriormente in seguito alla crisi economica. In effetti, negli ultimi mesi il volume delle merci trasportate e trasbordate è nettamente calato, un fatto che implica un aumento delle capacità e riserve disponibili.

Il Consiglio federale considera pertanto prematuro creare ora le basi giuridiche necessarie per consentire il finanziamento delle infrastrutture della navigazione ed esorta ad attendere in via preliminare i risultati delle deliberazioni del Parlamento in merito al rapporto sulla politica in materia di navigazione sopra citato.

Nel caso la mozione venisse accolta, il collegio proporrebbe alla seconda Camera di trasformare l'intervento in un mandato di esame.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.