09.3097 · Mozione · 2009-03-12
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di adottare delle misure per incentivare l'esportazione di bestiame finanziandole, ad esempio, con contributi provenienti dai ricavi delle vendite all'asta della carne.
Begründung
Dalla soppressione del contingentamento lattiero il mercato del latte non funziona bene e vi si sono registrate eccedenze importanti. Contrariamente alle aspettative, il bestiame da allevamento non si è potuto smerciare alle aziende dedite alla produzione lattiera e, in più, i Paesi vicini invece di abolire il sostegno allo smercio di bestiame, lo hanno ampliato. Tale situazione si è tradotta in enormi difficoltà di smercio per le nostre zone di montagna e di allevamento. Se non verranno adottati i debiti provvedimenti, nei prossimi anni si avrà uno stallo dell'esportazione di bestiame. Per decenni quest'ultima ha dato buoni risultati ed è anche di rilevante importanza per l'economia alpestre: se non si alleveranno più giovani capi di bestiame, gli alpi non saranno più utilizzati. La conseguenza sarebbe l'abbandono degli alpi e una perdita decisamente elevata dal profilo dell'offerta turistica.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il 14 novembre 2007 il Consiglio federale ha deciso l'abrogazione dell'articolo 26 della legge sull'agricoltura (LAgr; RS 910.1) con effetto al 1° gennaio 2010. La promozione dell'esportazione di bestiame tramite gli aiuti all'esportazione è limitata a fine 2009. La Confederazione sostiene tuttavia la comunicazione comune nell'ambito dell'esportazione del bestiame continuando a elargire i finanziamenti per la promozione dello smercio di cui all'articolo 12 LAgr, a condizione che il settore contribuisca con i propri relativi mezzi. Tali mezzi finanziari, ad esempio, vengono utilizzati per incentivare le visite a fiere ed esposizioni di animali in Svizzera e all'estero, occasioni molto importanti per l'allevamento nostrano. Gli aiuti all'esportazione sono misure ritenute, a livello internazionale, estremamente distorsive del mercato ed economicamente inefficienti. La loro reintroduzione rappresenterebbe quindi un segnale errato sia a livello interno sia in considerazione dei negoziati in corso e di quelli futuri in ambito di economia estera. Inoltre, nell'ambito del corrente ciclo di Doha dell'OMC è stata di principio decisa l'abolizione di tutti gli incentivi all'esportazione entro il 2013. I motivi sopra illustrati spingono il Consiglio federale a respingere la reintroduzione degli aiuti all'esportazione a partire dal 2010.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.