09.3100 · Mozione · 2009-03-12
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è pregato, nell'ambito di un'eventuale revisione della LAEl, di prevedere l'abrogazione del relativo articolo 20 capoverso 3.
Begründung
In virtù dell'articolo 20 capoverso 3 della LAEl, il Consiglio federale può obbligare la società nazionale di rete Swissgrid a impiegare prioritariamente, quale energia di regolazione, elettricità generata da energia rinnovabile, in particolare dalla forza idrica.
Diversi sviluppi in atto comporteranno in futuro un ulteriore aumento dei costi della forza idrica. Da una parte, il Consiglio degli Stati promuove l'incremento dei canoni per i diritti d'acqua, dall'altra c'è da aspettarsi che nuovi oneri nell'ambito della protezione delle acque e i previsti rinnovi delle concessioni contribuiranno ulteriormente a detto aumento. L'incremento dei costi si ripercuote direttamente sul prezzo delle prestazioni di servizio relative al sistema, nella misura in cui la forza idrica deve essere tenuta a disposizione come energia di regolazione.
Secondo le nuove disposizioni introdotte dalla LAEl, il prezzo dell'energia e i costi di rete devono essere conteggiati separatamente. Le prestazioni di servizio relative al sistema e quindi i costi dell'energia di regolazione sono considerati parte dei costi di rete. Di conseguenza, i futuri aumenti dei costi della forza idrica non potranno essere attenuati mediante un conteggio misto del prezzo dell'energia basato sul mix di corrente elettrica, bensì porteranno a un incremento della tariffa complessiva basata sui costi dell'energia e della rete.
Il tetto massimo dei prezzi, fissato lo scorso dicembre dal Consiglio federale con una modifica di ordinanza, permette di ovviare a quest'evoluzione solo in misura limitata. Poiché la differenza tra il tetto massimo e il prezzo effettivo delle prestazioni di servizio relative al sistema è a carico dei gestori delle centrali elettriche, nelle quali il settore pubblico detiene direttamente o indirettamente grosse quote di partecipazione, alla fine tocca al contribuente finanziare il rincaro della forza idrica. Per contribuire ad attenuare efficacemente l'evoluzione dei prezzi, per l'approntamento di energia di regolazione bisognerebbe invece ammettere altre fonti di elettricità diverse dalla forza idrica. Sulla base di queste considerazioni, l'articolo 20 capoverso 3 è inadeguato e in contraddizione con gli sforzi intrapresi dal Consiglio federale e dal Parlamento per contenere gli aumenti dei prezzi conseguenti all'attuazione della LAEl.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Con la revisione dell'ordinanza sull'approvvigionamento elettrico (OAEl), decisa dal Consiglio federale nel dicembre scorso, e con le conseguenti decisioni della ElCom del 6 marzo 2009 in merito ai costi e alle tariffe dell'utilizzazione della rete di trasporto dell'energia elettrica e delle prestazioni di servizio relative al sistema, gli aumenti annunciati per l'inizio di quest'anno hanno potuto essere notevolmente attenuati.
La revisione dell'OAEl ha costituito un primo passo. Ulteriori adeguamenti del testo saranno sicuramente necessari. A medio termine, sulla base delle esperienze relative alla liberalizzazione del mercato e di analisi approfondite, si dovrà esaminare la possibilità di una modifica della legge sull'approvvigionamento elettrico (LAEl).
Per la risposta ai due postulati trasmessi all'Assemblea federale 08.3756, "Modifica della legge sull'approvvigionamento elettrico", della CAPTE-S e 08.3758, "Misure contro l'aumento delle tariffe elettriche. Modifica della legge e dell'ordinanza sull'approvvigionamento elettrico", della CAPTE-N, vengono analizzati attentamente in particolare i seguenti punti:
- la possibilità di una regolazione ex ante, ossia di un sistema di approvazione preliminare delle tariffe da parte della ElCom (attualmente vige il sistema ex-post);
- passaggio a una regolazione basata sugli incentivi, che stimoli le aziende ad una maggiore efficienza;
- adeguamento delle possibilità sanzionatorie della ElCom;
- rafforzamento dell'indipendenza di Swissgrid, la società nazionale di rete;
- rendiconto sui tributi e le prestazioni agli enti pubblici;
- tariffe di base rispetto ai costi medi per l'elettricità di un nucleo familiare.
Nell'ambito di un'analisi accurata si verificherà inoltre se le prestazioni di servizio relative al sistema debbano essere messe a disposizione a prezzi di costo o a prezzi regolamentati, coinvolgendo chi ne è all'origine. Tale verifica permetterà di chiarire anche il problema della messa a disposizione dell'energia di regolazione.
Nel quadro dei due postulati citati della CAPTE-S e della CAPTE-N, il Consiglio federale farà un resoconto al Parlamento e formulerà delle proposte in merito ai passi da seguire in vista di un adeguamento della LAEl. Il collegio non intende pronunciarsi su singoli punti prima della conclusione dei lavori e propone pertanto di respingere la mozione.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.