09.3134 · Interpellanza · 2009-03-17
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
1. Il Consiglio federale è consapevole del fatto che le imprese hanno bisogno di almeno sei mesi di preparazione prima di qualsiasi modifica delle aliquote IVA, per poter effettuare il passaggio senza problemi ed eccessivi oneri amministrativi supplementari?
2. Ha intenzione di prendere in considerazione le legittime richieste delle imprese e di presentare al Parlamento la proposta di rinviare al 1° gennaio 2011 l'entrata in vigore del finanziamento aggiuntivo dell'AI?
3. Condivide l'opinione secondo cui, per ragioni tattiche, sarebbe meglio che la votazione sul finanziamento aggiuntivo dell'AI si svolgesse soltanto nella primavera del 2010, in modo da disporre di sufficiente tempo per convincere i votanti della necessità di questa misura e per evitare che il progetto sia respinto dagli ambienti economici a causa del tempo di preparazione insufficiente?
Begründung
Ogni modifica delle aliquote IVA obbliga le imprese a procedere a numerosi adeguamenti, per esempio ad aggiornare diversi programmi informatici e riprogrammare i registratori di cassa e le bilance o, nel caso dei prodotti con il prezzo prestampato, ad eseguire una pianificazione accurata affinché la nuova merce sia fornita, nel limite del possibile, in concomitanza con l'entrata in vigore delle nuove aliquote. Per le imprese, l'introduzione di nuove aliquote significa infine dover adeguare di conseguenza offerte e budget.
Affinché alle imprese resti abbastanza tempo per procedere a queste modifiche senza troppi problemi ed eccessivi oneri supplementari, è indispensabile che questo genere di decisioni sia preso almeno sei mesi prima dell'entrata in vigore prevista.
In seguito alla decisione del Consiglio federale di differire la votazione popolare sul finanziamento aggiuntivo dell'AI, inizialmente prevista il 17 maggio 2009, il mondo economico ritiene necessario stabilire nuove scadenze, fissando la votazione alla primavera del 2010 e l'entrata in vigore al 1° gennaio 2011. A tal fine bisognerebbe proporre alle Camere federali di modificare il numero II del decreto federale del 13 giugno 2008 sul finanziamento aggiuntivo temporaneo dell'assicurazione invalidità mediante l'aumento delle aliquote dell'imposta sul valore aggiunto, fissando al 1° gennaio 2011 la nuova data di entrata in vigore.
Stellungnahme des Bundesrates
1. Il Consiglio federale riconosce che in caso di aumento delle aliquote IVA bisognerebbe accordare all'economia un periodo di transizione sufficiente per ridurre al minimo i problemi legati al passaggio dalla vecchia alla nuova aliquota. Per questa ragione ha proposto di accogliere la mozione Müller Philipp 08.3864, che prevede due misure per evitare di penalizzare le imprese: in primo luogo, la rinuncia a riscuotere retroattivamente la differenza fiscale per i contratti di lunga durata e per i quali il pagamento è già stato effettuato per tutto il periodo contrattuale al momento della votazione sul finanziamento aggiuntivo dell'AI; in secondo luogo, un generoso regime forfettario per facilitare il passaggio dalle vecchie alle nuove aliquote nei conteggi destinati all'Amministrazione federale delle contribuzioni.
Il Consiglio federale è consapevole che il periodo di preparazione di tre mesi è molto breve per le imprese. È tuttavia convinto che l'aumento delle aliquote potrà comunque essere messo in vigore alla data prevista.
2. Rinviando la data della votazione, inizialmente prevista per il 17 maggio 2009, il Consiglio federale ha voluto dare al Parlamento l'opportunità di ritornare sulla questione del finanziamento aggiuntivo e di apportarvi modifiche, qualora lo ritenesse necessario. Il 12 e il 19 febbraio 2009, le Commissioni della sanità e della sicurezza sociale del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati si sono pronunciate a netta maggioranza in favore del progetto approvato dal Parlamento il 13 giugno 2008. Il Consiglio federale è pertanto tenuto a rispettare il mandato del Parlamento e a porre in votazione il disegno.
3. Stabilendo la data di entrata in vigore direttamente nel testo del decreto federale, il Parlamento ha limitato lo spazio di manovra di cui dispone abitualmente il Consiglio federale nell'organizzazione delle votazioni. L'esecutivo è quindi obbligato a sottoporre al voto popolare il progetto di aumento dell'IVA. La data che ha fissato per la votazione, il 27 settembre 2009, è l'ultima data utile per mettere in vigore le nuove aliquote il 1° gennaio 2010, secondo la volontà del Parlamento, in caso di responso positivo delle urne.
Risposta del Consiglio federale.