09.3140 · Postulato · 2009-03-18
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Oltre alla sua strategia della rinegoziazione delle convenzioni per evitare la doppia imposizione relativamente all'estensione dell'assistenza amministrativa, il Consiglio federale è incaricato di verificare anche una strategia concernente i contratti bilaterali per la riscossione e il versamento reciproci dell'imposta alla fonte, per poi proporre tale sistema ai Paesi interessati come alternativa all'assistenza amministrativa estesa.
Begründung
La crisi economica e finanziaria ha colpito duramente diversi Stati. I 15 000 miliardi di dollari investiti per i piani di rilancio congiunturale e di salvataggio delle banche nonché per i piani di previdenza non finanziati hanno causato montagne di debiti difficili da abbattere. Ne consegue che diversi Stati minacciano di sanzionare la Svizzera e non rispettano i trattati già stipulati. Di fronte a questa situazione il Consiglio federale deve sviluppare strategie alternative per assumere gli standard OCSE nell'assistenza amministrativa in materia fiscale. Bisogna verificare in particolare un sistema dell'imposta alla fonte adattato, che potrebbe rappresentare un miglioramento per tutti. I redditi della sostanza vengono tassati come nel Paese di origine, il gettito fiscale è versato al Paese di origine e il contribuente ha adempiuto, nei confronti del suo Paese di origine, il suo obbligo tramite l'imposta alla fonte. Con questo sistema il Paese di origine del contribuente non ottiene nessuna informazione, riceve però i gettiti fiscali senza spese amministrative. Infine, la piazza finanziaria svizzera può assicurarsi un ruolo centrale nella gestione dei patrimoni. Il gruppo liberale-radicale invita il Consiglio federale ad elaborare un'adeguata strategia in materia d'imposta alla fonte come alternativa all'applicazione degli standard OCSE nell'assistenza amministrativa in materia fiscale e a condurre trattative con i Paesi interessati.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
A seguito della sua decisione del 13 marzo scorso, il Consiglio federale ritiene fondamentale procedere rapidamente in vista della modifica delle convenzioni per evitare la doppia imposizione. Infatti, si tratta di attuare senza indugio l'impegno preso dalla Svizzera nell'ambito dello scambio di informazioni a scopi fiscali.
Prevedere, a livello materiale, la riscossione di un'imposta alla fonte in Svizzera che dovrebbe essere versata allo Stato di residenza di un investitore straniero, implicherebbe un cambiamento radicale di paradigma. Sorgerebbe allora il problema di sapere se tale modifica sia ancora conforme al modello di convenzione dell'OCSE. Il Consiglio federale ritiene comunque che valga la pena esaminare se possa essere sviluppata una strategia complementare e, in caso affermativo, quali modifiche del diritto interno permetterebbero di garantire la competitività della piazza finanziaria svizzera.
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.