09.3144 · Interpellanza · 2009-03-18
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Invito il Consiglio federale a informare su quale sarà il futuro di tutte le formazioni in ingegneria al Politecnico federale di Losanna (PFL).
Begründung
Il nostro Paese è chiamato a realizzare importanti infrastrutture per la viabilità stradale, la produzione energetica e le telecomunicazioni. Deve investire per preservare il suo ambiente. La manutenzione e la sostituzione del nostro apparato di produzione industriale e del nostro patrimonio comportano lo sviluppo di un grande saper fare e di tecnologie molto avanzate.
Per affrontare le sfide tecniche, economiche e ambientali le amministrazioni pubbliche, al pari delle imprese private, dovranno dunque affidarsi a ingegneri formati nei politecnici in questi molteplici ambiti.
Eppure il PFL non ritiene prioritarie le formazioni in ingegneria, dando la preferenza a altre formazioni come le scienze della vita.
Stellungnahme des Bundesrates
Dal 2000 il numero di studenti è aumentato nella maggior parte delle discipline dell'ingegneria, ad eccezione di informatica, sistemi di comunicazione e microtecnica.
I settori menzionati nell'interpellanza, come l'energia, i trasporti, l'ambiente e le telecomunicazioni, godono di notevole considerazione al Politecnico federale di Losanna (PFL): in questa scuola, la formazione, la ricerca e l'innovazione in tali campi costituiscono una priorità.
Per quanto riguarda l'energia, il PFL ha sviluppato una formazione complementare che propone in diversi programmi di master. L'obiettivo è di ampliare il campo di studio di ogni materia principale alla dimensione multidisciplinare propria al settore dell'energia. Il programma include temi quali l'uso razionale e la trasformazione dell'energia, le fonti energetiche rinnovabili, l'impatto ambientale e lo sviluppo sostenibile. Il centro d'energia del PFL coordina la ricerca in questo ambito e svolge attività di grande visibilità come la tavola rotonda sui biocarburanti, che ha portata internazionale.
Un centro del genere sarà realizzato anche per i trasporti. Esso raggrupperà circa 250 laboratori e gruppi di ricerca del PFL. Lo scopo è di promuovere la ricerca transdisciplinare nei settori dei trasporti e della mobilità, di coordinare e potenziare l'insegnamento e di promuovere i partenariati con altre istituzioni e con l'industria.
Nonostante una diminuzione del numero di studenti a causa dello scoppio della bolla informatica degli anni 2000, il PFL ha mantenuto la sua offerta. I master in sistemi di comunicazione e informatica offrono anche specializzazioni, come quelle nei settori reti e mobilità o informazione e sicurezza, che rispondono direttamente ai bisogni attuali della nostra economia.
Occorre ancora ricordare il notevole sviluppo raggiunto negli ultimi anni al PFL delle applicazioni di conoscenze ingegneristiche nel campo della medicina, basti pensare alla strumentazione biomedica, alla ricerca sui modelli delle funzioni cerebrali e al nuovo centro di neuroprotesi. Si tratta di settori ingegneristici molto promettenti in grado di fornire un contribuito importante alla società e all'economia.
Per promuovere i contatti fra studenti, imprese e amministrazioni pubbliche e preparare al meglio gli studenti ai loro futuri compiti, il PFL ha deciso di introdurre uno stage in impresa di almeno otto settimane (otto crediti) per tutti gli ambiti dell'ingegneria. Progetti pilota sono previsti per l'inizio dell'anno scolastico 2009. Gli stage saranno introdotti ufficialmente e resi obbligatori dall'inizio dell'anno scolastico 2010.
Risposta del Consiglio federale.