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09.3157 · Mozione · 2009-03-18

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di creare il più presto possibile una base legale per far sì che la Posta svizzera possa offrire alla popolazione e all'economia svizzera i propri prodotti e servizi nel settore ipotecario e dei crediti d'esercizio.

Begründung

Le difficoltà dovute alla crisi finanziaria sono note ed evidenti a tutti. Per superarle occorrono soluzioni nuove e coraggiose. Tramite Postfinance, la Posta intrattiene già oggi una relazione commerciale con molte imprese svizzere. Si è costruita una sua posizione presso le PMI, anche se a tutt'oggi non può sfruttare l'opportunità di reimmettere sotto forma di crediti i capitali dell'economia svizzera. Creando una nuova base legale che consentirebbe a Postfinance di concedere crediti alle PMI, si rafforzerebbe l'economia svizzera, si sosterrebbe la concorrenza e si eviterebbero ristrettezze nel settore dei crediti.

Poiché non le è concesso di agire sul mercato interno nei segmenti crediti e ipoteche, la Posta investe circa la metà delle giacenze depositi dei suoi clienti sul mercato finanziario estero. La crisi evidenzia come siano considerevoli i rischi che si corrono sul mercato finanziario internazionale e allo stato attuale non se ne possono escludere altri. Alla luce di queste considerazioni è inconcepibile che la Posta debba essere attiva all'estero e non possa investire i soldi sul mercato svizzero delle ipoteche e dei crediti.

Autorizzando questa attività, oltre al traffico dei pagamenti e ai depositi la Posta potrà pure offrire servizi sul mercato creditizio e ipotecario svizzero. Con la nuova base legale si dovranno però vietare alla Posta altre attività finanziarie in modo da poter limitare Postfinance al mercato svizzero.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Nel corso della sua seduta del 6 maggio 2009, il Consiglio federale ha riesaminato e respinto la necessità di un rapido ampliamento delle attività commerciali di Postfinance. Tuttora la situazione per le PMI non risulta così grave da dover concedere a Postfinance la possibilità di accedere, per un periodo limitato, al mercato dei crediti al fine di stabilizzare la congiuntura. Stando alle informazioni attualmente disponibili, non si registrano particolari restrizioni nella concessione di crediti alle PMI. Tramite l'istituzione di un gruppo di lavoro nel quale sono rappresentate anche le banche e le imprese, l'amministrazione continua tuttavia a monitorare attentamente le condizioni di credito. Qualora fossero necessarie misure volte ad allentare la tensione, il Consiglio federale è favorevole a una partecipazione più estesa di Postfinance nel settore delle obbligazioni fondiarie. Inoltre, visto che i mercati finanziari sono momentaneamente ancora instabili, il collegio non intende esporre Postfinance ad ulteriori rischi.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.