09.3196 · Mozione · 2009-03-19
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di modificare le basi legali affinché l'onere della prova per le violazioni dell'obbligo di diligenza in caso di infezioni nosocomiali non spetti più ai pazienti danneggiati, bensì ai responsabili degli ospedali coinvolti.
Begründung
Secondo il diritto vigente, l'ospedale deve rispondere per il danno causato soltanto quando il paziente può dimostrare una violazione dell'obbligo di diligenza da parte dell'istituto. Vista l'enorme complessità delle procedure in atto negli ospedali, per il danneggiato è praticamente impossibile provare un'infezione nosocomiale. Soltanto l'inversione dell'onere della prova può apportare un'equa ripartizione dei rischi e obbligare l'ospedale a dimostrare che non gli può essere imputata la colpa per l'infezione e che ha adottato tutte le misure necessarie per evitare tali infezioni.
Come emerge dai dati di Swiss NOSO, i tassi d'infezione sono ancora molto elevati nonostante i provvedimenti adottati. Secondo Swiss NOSO, annualmente i pazienti vittime di infezioni nosocomiali sono 70 000 e i costi supplementari che ne derivano ammontano a 250 milioni di franchi. Si stima che il problema sia all'origine di 300 000 giorni di degenza ospedaliera supplementari e di 2000 decessi. L'inversione dell'onere della prova obbligherebbe i responsabili degli ospedali ad agire e mettere in atto tutte le misure volte a ridurre i tassi d'infezione. In tal modo potrebbero essere evitate grandi sofferenze umane e ridotti i costi della sanità.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale concorda con l'autrice della mozione sul fatto che vi è un forte potenziale di riduzione del tasso di infezioni negli ospedali. Un primo passo in questa direzione è stato compiuto con la campagna d'igiene delle mani promossa dal gruppo di esperti Swiss NOSO. L'Associazione nazionale per lo sviluppo della qualità negli ospedali e nelle cliniche ha deciso di procedere, nel 2009, a una prima misurazione delle infezioni delle ferite chirurgiche; i risultati sono attesi nel 2010, dopo questa fase pilota. Il Consiglio federale sostiene gli sforzi volti a rilevare, sul piano nazionale, i tassi di infezioni nosocomiali e a pubblicarli. Si prevede che la pubblicazione dei risultati della misurazione aumenterà la pressione sugli ospedali e li indurrà ad adottare misure generali per migliorare durevolmente la situazione. Per aumentare la trasparenza e la sicurezza dei pazienti è in fase di elaborazione una strategia nazionale della qualità, con la quale dovrebbero essere introdotte ulteriori misure in questo settore. Il Consiglio federale dovrebbe approvare tale strategia nell'estate del 2009.
Per migliorare la qualità, l'autrice della mozione intende percorrere un'altra via: invertire l'onere della prova nel singolo caso. Al momento il Consiglio federale ritiene che l'inasprimento delle normative nel settore della responsabilità civile e del diritto penale, richiesto da questa soluzione, non consenta di raggiungere l'obiettivo. Preferendo non puntare sui singoli casi per rendere maggiormente consapevoli gli attori su questo problema, il Consiglio federale propone di respingere la mozione, tanto più che nel suo parere del 27 novembre 2000 in risposta alla mozione 00.3536 relativa alla creazione di un fondo per i pazienti, nel frattempo accolta, il governo ha precisato che il Tribunale federale ha concesso ai pazienti un certo alleggerimento dell'onere probatorio per quanto riguarda le infezioni a seguito di un'iniezione (DTF 120 II 248).
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.