09.3222 · Mozione · 2009-03-19
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di effettuare le modifiche legislative necessarie affinché le persone affette da ipersensibilità ai campi elettromagnetici siano riconosciute come tali e sia accordato loro un indennizzo per procedere a un risanamento minimo del loro ambiente.
Begründung
L'elettrosensibilità è una degradazione fisica, una disabilità che necessita di assistenza e aiuto. Tale assistenza deve mirare a dare alle persone interessate l'opportunità di vivere una vita normale.
Nella maggior parte dei casi questa ipersensibilità si manifesta con emicrania, prurito agli occhi, vertigini, insonnia, nausea, inappetenza e dolori addominali. Questi sintomi evolvono rapidamente, visto che non sono adottate precauzioni di fronte allo sviluppo illimitato delle nuove tecnologie.
Le modifiche legislative devono permettere alle persone interessate di risanare le loro abitazioni, per esempio facendo sostituire i cavi elettrici normali con cavi speciali, ricoprire i muri con una vernice schermante e le finestre con fogli d'alluminio.
In Svezia sono state adottate misure in tal senso, che prevedono in particolare:
- il diritto di locazione prioritario in zone con livelli di radiazione bassi;
- il sostegno da parte dei datori di lavoro per poter lavorare malgrado la disabilità;
- la costruzione di camere speciali negli ospedali;
- il divieto di usare il cellulare in certi compartimenti dei trasporti pubblici.
Non è escluso che ci troviamo di fronte a una situazione analoga a quella dell'amianto, dove pure non sono state prese le precauzioni necessarie. Con la mozione chiedo che sia adottata una serie di misure semplici a favore del benessere delle persone affette da elettrosensibilità.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il fenomeno dell'elettrosensibilità è dibattuto da anni e oggetto di ricerche approfondite. Le persone elettrosensibili imputano i loro disturbi di salute ai campi elettromagnetici. Un sondaggio condotto nel 2003 dall'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) tra le persone elettrosensibili ha mostrato che i principali disturbi sono l'insonnia, il mal di testa, il nervosismo, la stanchezza e la difficoltà di concentrazione. Ciò è stato confermato anche da studi internazionali. Tuttavia, il sondaggio dell'UFSP non ha permesso di ricondurre nessuno di questi disturbi a una fonte di campi elettromagnetici specifica. Inoltre, due terzi degli interrogati non hanno escluso che i disturbi potessero essere riconducibili a un'altra causa.
Gli studi scientifici condotti finora non hanno potuto dimostrare alcun nesso causale tra i sintomi specifici delle persone elettrosensibili e l'influsso dei campi elettromagnetici. Anche in Svizzera sono stati condotti studi in materia, ad esempio quello sugli effetti delle radiazioni della telefonia mobile sullo stato di benessere e sulle capacità cognitive.
Tuttavia, i disturbi delle persone elettrosensibili sono misurabili dal punto di vista medico e comportano, parzialmente, gravi conseguenze. Essi richiedono analisi mediche approfondite dei sintomi, come anche ampi accertamenti al domicilio e sul posto di lavoro per determinarne le possibili cause. Per questo motivo, gli organi federali competenti, l'UFSP e l'Ufficio federale dell'ambiente, sostengono da anni progetti e iniziative rivolti a consultori specifici di medicina ambientale. Vanno citati ad esempio il consultorio di medicina ambientale ("Umweltmedizinische Beratungsstelle"), un progetto pilota dell'Università di Basilea, e la rete di consulenza in medicina ambientale ("Umweltmedizinische Beratungsnetz") promossa dall'Associazione Medici per l'ambiente, che gode anche di un accompagnamento scientifico.
Il Consiglio federale è favorevole a tutti gli sforzi intrapresi per sottoporre queste persone a un'analisi completa. Tuttavia, constata che l'elettrosensibilità si fonda su un'autodiagnosi e che non è stato dimostrato alcun nesso causale tra i sintomi patologici e i campi elettromagnetici. Alla richiesta di riconoscere ufficialmente l'elettrosensibilità come una disabilità medica e di adottare le misure del caso vengono pertanto a mancare le necessarie basi scientifiche. Di conseguenza il Consiglio federale non ritiene opportuno entrare in materia e respinge la mozione.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.