09.3333 · Mozione · 2009-03-20
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Occorre creare o modificare al più presto le basi legali, affinché le attività di Swisscom relative all'ultimo chilometro vengano separate dalle altre attività dell'impresa.
Begründung
La liberalizzazione del mercato delle telecomunicazioni ha portato i suoi frutti: ogni cliente può oramai scegliere liberamente il suo fornitore di servizi di telecomunicazione e i prezzi delle comunicazioni sono nettamente calati. Tuttavia, si sono manifestati anche i limiti della concorrenza: nel campo dell'ultimo chilometro, i prezzi rimangono invariati e Swisscom conserva una quota di mercato pari a oltre il 90 per cento.
Una reale situazione di concorrenza nel settore dei collegamenti d'utente sarebbe unicamente possibile se si costruissero più reti: impresa irrazionale e troppo costosa. Motivo per cui l'ultima revisione della legge ha obbligato Swisscom a liberare l'accesso all'ultimo chilometro e a proporlo agli altri fornitori di servizi di telecomunicazione a condizioni identiche. Restano tuttavia alcuni problemi da risolvere. I conflitti ricorrenti sui prezzi d'accesso e gli interventi più che necessari della Commissione della concorrenza rallentano l'intero processo. Si manifesta anche un dissenso per quanto riguarda l'estensione della rete in fibra ottica, mentre il dominio di Swisscom cresce inesorabilmente.
Questi problemi derivano dal fatto che Swisscom assume due ruoli: da una parte è il "fornitore" dell'ultimo chilometro e dall'altra è uno dei concorrenti sul mercato dei clienti finali. Questa confusione di ruoli genera incentivi economici per Swisscom dandole opportunità concrete di controllare il mercato e di discriminare i suoi concorrenti. Un simile conflitto d'interessi potrà essere risolto in modo duraturo solo separando chiaramente le attività commerciali di Swisscom, creando cioè un settore per le attività relative all'ultimo chilometro e un settore per tutte le altre attività dell'impresa.
Una soluzione di questo tipo permetterà a tutti gli attori del mercato di beneficiare delle stesse condizioni, promuoverà la concorrenza, incrementerà la gamma delle offerte e aumenterà il plusvalore per tutti gli utenti. L'utilizzo condiviso della rete permetterà di ottimizzarne lo sfruttamento e di aumentarne l'efficacia. Sarà altresì possibile evitare problemi durante la costruzione di nuove infrastrutture (reti in fibra ottica). La separazione richiesta creerà inoltre nuove possibilità nel quadro delle discussioni sulla privatizzazione nonché per quanto riguarda la considerazione degli interessi nazionali e delle questioni relative alla politica di sicurezza.
In quanto proprietario di Swisscom, il Consiglio federale può procedere alla separazione delle attività raggiungendo l'obiettivo della mozione.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
La soluzione, proposta dall'autore della mozione, di separare l'attività relativa all'ultimo chilometro dalle altre attività dei fornitori dominanti sul mercato (separazione funzionale o addirittura strutturale) è una misura incisiva che dovrebbe entrare in linea di conto solo qualora nel Paese in questione non vi fosse una concorrenza funzionante a livello di infrastruttura (ad es. tra le reti telefoniche e tra quelle della televisione via cavo) e le altre misure quali la disaggregazione dell'ultimo chilometro non fossero state in grado di migliorare sostanzialmente la concorrenza. La possibilità di separare le reti e i servizi è attualmente discussa in seno all'UE quale possibile strumento di regolamentazione supplementare dei singoli Stati membri. Alcuni Paesi, come la Gran Bretagna, l'Italia e la Svezia, hanno creato le basi legali nazionali per questo tipo di separazione o effettuato separazioni volontarie, d'intesa con le aziende coinvolte.
Nel postulato 09.3002, "Valutazione del mercato delle telecomunicazioni", il Consiglio federale è stato incaricato di presentare al Parlamento, entro e non oltre la metà del 2010, un'analisi sistematica delle prime esperienze fatte dopo la revisione della legge sulle telecomunicazioni e gli eventuali interventi necessari. Il postulato chiede tra l'altro di verificare la necessità di una separazione tra rete e servizi dei fornitori leader sul mercato nonché il metodo per il calcolo dei prezzi nell'ambito delle procedure d'accesso. Prima di disporre delle conclusioni in merito, che non possono essere tratte in modo isolato ma nel contesto generale, non risulta opportuno avviare singole misure isolate di separazione funzionale o strutturale.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.