09.3335 · Mozione · 2009-03-20
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Chiedo al Consiglio federale di prevedere nel quadro di un futuro terzo programma di rilancio congiunturale:
a. un aumento annuo di 70 milioni di franchi dei crediti federali stanziati per la gestione dei boschi di protezione;
b. un aumento annuo di 20 milioni di franchi dei crediti federali stanziati per la cura dei boschi giovani nel prodotto dell'economia forestale;
c. il raddoppio dell'indennizzo forfettario stanziato dalla Confederazione per questi due tipi di misure.
Begründung
La gestione dei boschi di protezione è condizionata da ritardi enormi che, con i cambiamenti climatici in corso, potrebbero venire a costarci molto in un prossimo futuro. Inoltre, nel settore della cura dei boschi giovani la tempesta Lothar ha comportato un forte aumento delle superfici su cui intervenire. In questi due ambiti la Confederazione ha notevolmente ridotto il suo aiuto. Nel quadro dell'introduzione della NPC, i sussidi forfettari sono infatti stati divisi per un fattore da 2,5 a 5 a seconda del tipo di misure sostenute.
Nel quadro di un terzo programma di rilancio congiunturale, gli aiuti federali accordati ai proprietari di bosco devono essere aumentati al fine di permettere loro di realizzare gli interventi indispensabili alla gestione dei boschi del Paese. Attualmente i sussidi forfettari accordati sono troppo esigui e i proprietari di bosco non possono più farsi carico di tali lavori, che non vengono quindi più svolti. Il raddoppio dei sussidi forfettari accordati dalla Confederazione metterà i proprietari di bosco in condizione di realizzare loro stessi le misure. A causa del calo brusco e molto marcato della domanda e dei prezzi del legname, vi è un'elevata e rapida disponibilità delle squadre di forestali necessarie alla realizzazione di tali lavori. Questi comporteranno per l'insieme del Paese un miglioramento della qualità dei boschi, della loro funzione protettiva e ricreativa come pure della loro biodiversità. Lo sforzo finanziario della Confederazione costituisce anche un sostegno efficace all'offerta di impiego nell'ambito dell'economia regionale. Numerose aziende forestali, sia private che pubbliche, sono ormai pronte a licenziare del personale se la situazione congiunturale continua a deteriorarsi. Gli interventi previsti richiedono l'impiego di molta manodopera il cui costo non deve comunque incidere sul mercato del legno che sta già vivendo un momento difficile.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
In seguito all'introduzione, nel 2008, della nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti (NPC), la Confederazione e i cantoni stabiliscono congiuntamente nell'ambito di accordi programmatici gli obiettivi ambientali che vogliono realizzare. In questo contesto i contributi messi a disposizione dalla Confederazione costituiscono parte integrante dei relativi accordi programmatici. Gli accordi programmatici e i budget globali collocano gli effetti e le prestazioni al centro della conduzione strategica affidata alla Confederazione. L'obiettivo della NPC è quello di garantire che i mezzi finanziari disponibili siano utilizzati con maggiore efficienza. Inoltre, vi è stato il disaccoppiamento tra i sussidi per le prestazioni fornite e la perequazione delle risorse e delle prestazioni dei cantoni.
Nel settore Bosco di protezione, i cantoni hanno comunicato nel 2007 un fabbisogno finanziario di 340 milioni di franchi per il periodo NPC 2008-2011 (85 milioni di franchi per l'anno). All'epoca il Consiglio federale era del parere che, nel primo periodo NPC, non sarebbe stato il caso di stanziare l'intera somma chiesta dai cantoni e ha deciso di accordare per la cura del bosco di protezione un credito federale di 240 milioni di franchi (60 milioni di franchi per l'anno). Il fabbisogno dei cantoni può quindi essere soddisfatto nella misura del 71 per cento. Il credito aggiuntivo annuo di 70 milioni di franchi sarebbe superiore alla richiesta avanzata dai cantoni (153 per cento) e non verrebbe quindi utilizzato per intero.
Nel settore Cura del bosco giovane fuori dal bosco di protezione, i cantoni hanno comunicato per il periodo NPC un fabbisogno complessivo pari a 34 milioni di franchi. Il Consiglio federale ha stanziato un credito di 27,4 milioni di franchi. Il fabbisogno dei cantoni può pertanto essere coperto nella misura dell'81 per cento. Il credito aggiuntivo annuo di 20 milioni di franchi chiesto supererebbe in modo significativo il fabbisogno annunciato dai cantoni.
Per i sussidi federali destinati alla cura del bosco di protezione è prevista in tutta la Svizzera una cifra forfettaria di 5000 franchi per ettaro (stabilita sulla base del perimetro d'intervento nel bosco di protezione). Questa somma include circa il 40 per cento dei costi netti medi (costi complessivi meno un eventuale ricavo del legname), stabiliti tenendo conto di un certo numero di progetti pilota realizzati in diverse regioni della Svizzera. Per analogia viene fissato anche il contributo forfettario per la cura del bosco giovane fuori dal bosco di protezione.
Il Consiglio federale respinge la richiesta di raddoppiare i contributi forfettari. Un contributo federale pari all'80 per cento dei costi netti non corrisponderebbe più al principio di sussidiarietà e ai principi dei compiti che Confederazione e cantoni svolgono congiuntamente nel settore Foreste. In vista del prossimo periodo NPC (2012-2015) è previsto di esaminare i contributi tenendo conto delle esperienze acquisite durante il periodo in corso e, all'occorrenza, di adeguarli nel modo più indicato.
Le misure selvicolturali incidono direttamente sull'occupazione e sulla congiuntura. Al momento il Consiglio federale non ha tuttavia ancora deciso se proporre al Parlamento misure di sostegno congiunturale supplementari né in che forma proporle.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.