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Dieci per cento del contributo federale alla formazione professionale per progetti e innovazione. Utilizzare tutte le risorse disponibili contro la disoccupazione giovanile

09.3372 · Mozione · 2009-04-27

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Le autorità federali responsabili devono sviluppare e illustrare l'attuazione di progetti che permettano ai giovani senza un posto di tirocinio o un lavoro di offrire o di aumentare le opportunità di accedere a un'attività professionale o a una formazione. Ciò può anche avvenire in collaborazione con i cantoni, le organizzazioni del mondo del lavoro o le associazioni di categoria.

Begründung

Il numero dei giovani disoccupati è elevato e la situazione allarmante.

In applicazione dell'articolo 59 capoverso 2 della nuova legge sulla formazione professionale (LFPr), in vigore dal 1° gennaio 2004, la Confederazione deve attribuire un importo corrispondente al 10 per cento della sua partecipazione alla formazione professionale alle spese destinate al finanziamento dei provvedimenti di interesse pubblico di cui agli articoli 54 e 55 LFPr. Di conseguenza essa deve sostenere, per esempio, i provvedimenti volti a integrare nella formazione professionale i giovani con difficoltà scolastiche, sociali o linguistiche, a promuovere la permanenza nella vita attiva e il reinserimento professionale nonché a garantire e ad ampliare l'offerta di posti di tirocinio. Secondo le informazioni ricevute dall'Ufficio federale della formazione professionale e della tecnologia, nel 2004 soltanto la metà dei circa 50 milioni previsti è stata investita in tali progetti, poiché nei cantoni non è stato presentato un numero sufficiente di progetti innovativi. Anche negli anni successivi una grande parte di questo importo non è stata investita a favore dei giovani disoccupati e di progetti innovativi. Ora la Confederazione ha pure la possibilità di promuovere di propria iniziativa tali progetti e provvedimenti nonché di realizzarli in collaborazione con i partner adeguati. Vista la precarietà della situazione attuale, essa deve intervenire a favore dei giovani disoccupati e utilizzare a tale scopo i mezzi finanziari destinati a progetti particolari.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

La Confederazione, i cantoni e le organizzazioni del mondo del lavoro si adoperano congiuntamente per consentire ai giovani di assolvere una formazione professionale e per agevolare loro l'ingresso nel mondo del lavoro. In virtù delle esperienze maturate negli ultimi anni, è oggi disponibile un ampio ventaglio di provvedimenti comprovati. che copre varie esigenze negli ambiti della scelta professionale, della promozione dei posti di tirocinio e dell'integrazione dei giovani nella formazione professionale.

Si è dimostrato valido il fatto che il concepimento e l'attuazione di tali provvedimenti siano di competenza dei cantoni, che conoscono a fondo le realtà locali e regionali e intrattengono contatti diretti con le imprese in loco. Essi sono quindi nella condizione di poter valutare meglio quali siano i provvedimenti effettivamente necessari in risposta alle esigenze concrete.

La Confederazione sostiene gli sforzi profusi dai cantoni. Come già ricordato dal Consiglio federale in risposta all'interpellanza Galladé 09.1036, "Progetti per giovani disoccupati e posti di tirocinio con il 10 per cento destinato all'innovazione", nel 2008 la Confederazione ha versato ai cantoni una somma forfettaria di 480 milioni di franchi per la formazione professionale. Sono comprese in questo importo le spese regolari per provvedimenti volti a integrare i giovani nella formazione professionale, a promuovere la permanenza nella vita attiva e il reinserimento professionale nonché a garantire e ad ampliare l'offerta di posti di tirocinio.

Inoltre, è disponibile ogni anno il 10 per cento delle spese della Confederazione a favore della formazione professionale per sostenere in modo mirato provvedimenti dei cantoni e delle organizzazioni del mondo del lavoro. Questi contributi sono destinati a promuovere lo sviluppo della formazione professionale e della qualità (art. 54 LFPr; RS 412.10) e a sostenere prestazioni particolari di interesse pubblico (art. 55 LFPr). I requisiti per la partecipazione della Confederazione sono il contenuto innovativo o la presenza di requisiti e problemi superiori alla norma. La compartecipazione dei partner interessati contribuisce a migliorare la qualità delle offerte e l'impiego efficiente dei fondi. La Confederazione fornisce il suo sostegno anche in quanto responsabile per la gestione e il perfezionamento della formazione professionale. D'intesa con i partner interessati, essa promuove innovazioni quali lo sviluppo di nuove professioni in ambito sanitario o l'introduzione di formazioni professionali di base su due anni con certificato di formazione pratica. Inoltre, la Confederazione riveste funzioni di coordinamento a livello nazionale, come ad esempio nel progetto "case management formazione professionale". Infine, essa sostiene progetti di rilevanza nazionale come ad esempio Speranza 2000.

Il sistema del finanziamento della formazione professionale è stato introdotto nel 2004 con la nuova legge sulla formazione professionale. Particolare importanza è stata accordata alla trasparenza dei fondi impiegati e al principio secondo cui deve essere rafforzata la responsabilità in loco. Nel frattempo, il nuovo sistema di finanziamento delle formazione professionale si è affermato. I cantoni e le organizzazioni del mondo del lavoro hanno preso confidenza con le procedure di finanziamento. Nel 2008, i crediti della Confederazione stanziati per la formazione professionale sono stati sfruttati nella misura del 97 per cento. Per contro, non rientrano nel finanziamento disciplinato della legge federale sulla formazione professionale i provvedimenti inerenti al mercato del lavoro dell'assicurazione contro la disoccupazione (AD). Per chi ha terminato la scuola dell'obbligo, l'AD offre semestri di motivazione a complemento delle offerte della formazione professionale.

Se la mozione dovesse essere accolta dalla Camera prioritaria, il Consiglio federale si riserva di chiedere alla commissione della seconda Camera di trasformarla in un mandato di esame.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.