09.3388 · Interpellanza · 2009-04-28
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:
1. A che punto è l'attuazione dei piani d'azione "Efficienza energetica" e "Energie rinnovabili" adottati dal Consiglio federale nel febbraio 2008? Tra l'ottobre 2008 e il gennaio 2009 è stato eseguita una procedura di consultazione relativa al piano d'azione "Efficienza energetica". I pareri espressi in questa occasione hanno apportato nuove conoscenze o dato origine a nuove priorità?
2. Che cosa intende fare il Consiglio federale a proposito dell'accordo con "auto schweiz" scaduto alla fine del 2008? La proroga dell'accordo era una delle misure contemplate dal piano d'azione. Nella risposta all'interpellanza 08.3684, il Consiglio federale ha affermato che non prorogherà tale accordo. Qual è l'alternativa?
3. A che punto è l'attuazione delle misure del piano d'azione nei settori edile (ad es. l'introduzione di accordi programmatici), industriale e terziario (ad es. la promozione dell'efficienza energetica attraverso certificati o bonus per l'efficienza energetica)?
Stellungnahme des Bundesrates
Per quanto attiene alle singole domande, il Consiglio federale risponde quanto segue.
1. L'attuazione delle misure contemplate nei piani d'azione "Efficienza energetica" e "Energie rinnovabili" ha luogo a diversi livelli e in tempi diversi. Il 22 ottobre 2008 il Consiglio federale ha inviato in consultazione un pacchetto di revisioni relative all'attuazione di una parte delle misure contemplate nel piano d'azione "Efficienza energetica". Tale pacchetto proponeva, tra l'altro, una modifica della legge sull'energia (LEne) e dell'ordinanza sull'energia (OEn).
La revisione della LEne creerà a livello federale le basi legali per l'attuazione delle misure "Introduzione di una certificazione energetica degli edifici sul piano nazionale" e "Introduzione di accordi sul programma per le misure di efficienza energetica dei cantoni". Con quest'ultima misura, i settori informazione, consulenza, formazione e perfezionamento professionale potranno essere nuovamente sostenuti attraverso lo strumento comprovato dei contributi globali. Verrà così colmata la lacuna finora esistente. Per quanto riguarda i risanamenti degli edifici, si tratterà di ampliare il catalogo dei costi considerati per calcolare i sussidi e di eliminare lo strumento dei crediti annui di assegnazione.
Le modifiche della OEn contribuiscono all'attuazione delle misure nel settore apparecchi e motori e all'adempimento delle richieste formulate in diversi interventi parlamentari (07.3288, 07.3767, 07.3768). I requisiti minimi in materia di efficienza energetica si applicano al momento della messa in circolazione degli apparecchi e, quindi, non riguardano il consumatore.
La maggior parte delle proposte di modifica della LEne e dell'OEn sono state generalmente ben accolte. Alla fine di giugno 2009, il Consiglio federale ha pubblicato il rapporto sui risultati della consultazione e ha adottato la revisione dell'OEn.
2. L'accordo sugli obiettivi concluso tra il DATEC e l'Associazione degli importatori svizzeri di automobili ("auto schweiz") prevedeva la riduzione del consumo specifico di carburante delle automobili da 8,4 a 6,4 litri per 100 chilometri nel periodo compreso tra il 2000 e il 2008. Secondo il rapporto di "auto schweiz", nel 2008 il settore automobilistico non ha raggiunto tale obiettivo fermandosi a 7,14 litri per 100 chilometri.
La misura 6 del piano d'azione "Efficienza energetica" incarica il Consiglio federale di concludere con "auto schweiz" un nuovo accordo sugli obiettivi e di facilitare il raggiungimento degli obiettivi con le opportune misure legislative. Entrambe le parti contraenti, ovvero l'Ufficio federale dell'energia (UFE) e "auto schweiz", sono concordi nel ritenere che un nuovo accordo sugli obiettivi debba acquisire carattere vincolante. Inoltre, tra l'altro, occorre anche prevedere delle sanzioni nel caso in cui gli obiettivi non venissero raggiunti. Esse dovranno essere imposte a tutti gli importatori di automobili, non solo ai membri di auto-schweiz. Per questo, si riparlerà di questo incarico in occasione della trattazione della mozione dalla CAPTE-N 07.3004.
La suddetta mozione incarica il Consiglio federale di creare le basi legali per garantire la conformità delle emissioni delle autovetture nuove immatricolate in Svizzera alla normativa dell'UE a decorrere dal 2012. Concretamente si tratta della decisione della Commissione del 17 dicembre 2008 che stabilisce i valori limite di emissione di CO2 per i produttori e gli importatori all'interno dell'UE (regolamento/CE n. 443/2009 del Parlamento europeo e del consiglio del 23 aprile 2009 che definisce i livelli di prestazione in materia di emissioni delle autovetture nuove nell'ambito dell'approccio comunitario integrato finalizzato a ridurre le emissioni di CO2 dei veicoli leggeri - GU L 140 del 5 giugno 2009, pag. 1). Qualora questi valori venissero superati, si potrà esigere il pagamento di una tassa. In questo modo, la CE intende ridurre a 130 grammi per chilometro, nel 2015, le emissioni specifiche di CO2 delle autovetture nuove immatricolate nella Comunità. Nel 2008, la media della Svizzera si avvicinava ai 175 grammi per chilometro.
Un gruppo di lavoro interdipartimentale, sotto la direzione dell'UFE, ha elaborato una proposta di attuazione della mozione che si ispira ampiamente al modello dell'UE. Nel maggio 2009, il progetto sarà sottoposto a un'indagine conoscitiva pubblica.
3. Nel corso della sessione del dicembre 2008, il Parlamento ha aumentato a 100 milioni di franchi i contributi globali da versare ai cantoni nel 2009 conformemente all'articolo 15 della LEne. D'intesa con Svizzera Energia, i cantoni hanno utilizzato questi contributi per realizzare nuovi programmi finalizzati all'aumento dell'efficienza energetica. Grazie alla decisione relativa al programma di risanamento degli edifici e al suo finanziamento attraverso una parte dei proventi della tassa sul CO2 che è stata adottata quest'anno dal Parlamento, molto probabilmente sarà possibile attuare un programma di risanamento degli edifici regolare e uniforme a partire dal 2010. I cantoni stanno precisando i dettagli di tale programma.
Per quanto riguarda gli accordi con i cantoni, il Consiglio federale sottoporrà un messaggio al Parlamento probabilmente durante l'anno in corso. La consultazione sulla modifica della legge ha già avuto luogo (cfr. risposta alla domanda 1) e ha incontrato un ampio consenso.
Il gruppo di lavoro sull'efficienza energetica, composto da rappresentanti del settore elettrico, delle imprese, dell'industria e dei servizi, dei cantoni e dei comuni nonché da associazioni energetiche e ambientaliste, si è riunito due volte. Una terza riunione è stata già programmata. Le misure da adottare in materia di efficienza energetica nei settori delle imprese preposte alla distribuzione dell'elettricità nonché nell'industria e nei servizi saranno rese note alla fine dell'estate.
Risposta del Consiglio federale.