09.3425 · Interpellanza · 2009-04-30
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Negli ultimi mesi, il diritto penale è sempre più spesso al centro dell'attenzione pubblica. L'interesse per quest'argomento si manifesta, da un lato, nelle numerose proposte volte a inasprire le norme penali e, dall'altro, nelle critiche mosse alla nuova parte generale del Codice penale (CP). A questo proposito, il Dipartimento federale di giustizia e polizia sta esaminando le disposizioni previste nella parte speciale del Codice penale (progetto sull'armonizzazione delle norme penali) e ha consultato i cantoni in merito alle modifiche alla parte generale del CP. Alla luce di quanto precede, invitiamo il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:
1. Il progetto sull'armonizzazione delle norme penali mira a modificare le disposizioni penali fondandosi su un'analisi comparata. In base a quali criteri vengono effettuate le analisi e le modifiche?
2. Il progetto in questione, posto in consultazione nella seconda metà del 2009, ha già fornito alcuni risultati? In caso affermativo, per quali ambiti il Consiglio federale reputa necessario intervenire (a livello legislativo e di esecuzione delle pene)?
3. Qual è l'opinione del Consiglio federale in merito alle richieste, recentemente avanzate, di inasprire il diritto penale nei diversi ambiti della vita? L'inasprimento del diritto penale permette davvero di ridurre notevolmente il numero di reati e di aumentare la sicurezza? Esistono statistiche nazionali o internazionali che illustrano tale correlazione?
4. Sono già disponibili i primi risultati della consultazione dei cantoni in merito alla parte generale del Codice penale? In caso affermativo, in quali ambiti i cantoni ritengono necessario intervenire?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Nell'ambito del progetto sull'armonizzazione delle norme penali sono esaminate le disposizioni della parte speciale del Codice penale (CP) e le fattispecie di reato contemplate negli altri atti legislativi della Confederazione. Dall'entrata in vigore del CP, il 1° gennaio 1942, le disposizioni penali della parte speciale sono state riviste circa quaranta volte, senza tuttavia essere state sottoposte a un'analisi completa. L'analisi comparata di tutte le norme penali è effettuata ponderando i beni giuridici protetti e considerando il rapporto tra CP e diritto penale amministrativo. Alla luce dei dibattiti attuali e del crescente sentimento di insicurezza di molte persone, sarà dedicata particolare attenzione alle norme penali riguardanti i reati contro la vita e l'integrità della persona, i reati sessuali, la violenza (giovanile) e i reati commessi in banda. Si valuterà inoltre quali disposizioni penali vigenti andrebbero abrogate, poiché considerate attualmente inutili e discutibili. La nuova parte generale del CP, entrata in vigore il 1° gennaio 2007, ha inoltre comportato, in determinate norme, incoerenze da correggere.
2. Nel DFGP si sta ancora lavorando a un progetto da porre in consultazione. Pertanto, non è ancora possibile fornire informazioni su proposte concrete. Tuttavia, sarà presumibilmente proposto di aumentare le pene minime o massime per determinati reati violenti.
3. Il Consiglio federale non prevede che l'inasprimento di determinate norme penali riduca necessariamente in maniera significativa il numero dei reati in questione; la maggior parte delle numerose analisi svolte in materia non hanno finora consentito di dimostrare un effetto preventivo generale delle sanzioni. Sono tuttavia possibili modifiche del comportamento, perlomeno in caso di inasprimenti radicali delle pene. Ci si può però attendere che tale inasprimento infonda un maggiore sentimento di sicurezza nella popolazione.
4. La consultazione in questione è condotta dal DFGP e si concluderà alla fine di maggio 2009. Non sono ancora disponibili risultati rappresentativi. Oltre all'ampia procedura di valutazione, il DFGP vuole sapere dai membri della Conferenza dei direttori cantonali di giustizia e polizia (CDCGP), in particolare, come giudicano attualmente l'efficacia delle pene pecuniarie e del lavoro di pubblica utilità in sostituzione delle pene detentive di breve durata. Alla fine di marzo 2009 ha pertanto sottoposto ai membri della CDCGP un corrispondente catalogo di domande.
Risposta del Consiglio federale.